Sampdoria-Milan 2-0, voti e pagelle: rossoneri disastrosi, Montella in confusione. Duvan devastante insieme ad una Samp perfetta

I rossoneri subiscono una pesante sconfitta in casa della Sampdoria, che lascia il segno, ma soprattutto gravi ripercussioni per il proseguo della stagione. Ieri al “Ferraris” si è visto un Milan senza gioco e idee, grosse responsabilità sono da attribuire al tecnico milanista, incapace di riuscire a trovare la quadratura del cerchio, a differenza del suo collega blucerchiato, Giampaolo, il quale ha messo in campo una formazione in grado di far vedere un buon calcio, con l’attaccante colombiano davvero inarrestabile.

Domenica da dimenticare per il Milan al “Ferraris” contro la Sampdoria, i rossoneri di Vincenzo Montella subiscono in malo modo la seconda sconfitta stagionale. Ieri si è vista una squadra senza gioco e idee, sovrastata dai padroni di casa in ogni zona del campo.  La squadra rossonera è stata tradita dai suoi uomini migliori, i quali hanno fortemente  deluso senza escludere le gravi colpe di Montella, incapace di dare un’identità di gioco e non riuscire a sfruttare al massimo il potenziale della sua rosa.

Discorso totalmente opposto da fare per la Sampdoria, con il tecnico Marco Giampaolo, bravo a mettere in campo una squadra ben organizzata che ha fatto vedere un ottimo calcio, facendo spiccare le doti dei suoi uomini migliori come Duvan Zapata, Praet, Torreira e Ramirez. I blucerchiati dunque, hanno dato una seria lezione a un Milan irriconoscibile quando affronta formazioni di medio-alto livello, dopo gli investimenti importanti fatti sul mercato non sono accettabili figuracce come quelle viste ieri e a Roma .

VOTI E PAGELLE

I MIGLIORI

D. Zapata 8- L’attaccante colombiano dei blucerchiati è stato davvero devastante, incontenibile per la difesa milanista che non è mai riuscita a frenarlo nelle sue giocate, facendo valere tutta la sua forza. Trova meritatamente la rete che sblocca il match, sfruttando l’errore del cugino milanista, che gli mette sui piedi un invitante pallone da mettere in rete a pochi metri dalla porta difesa da Donnarumma.

Ramirez 7- L’ex Bologna si conferma un acquisto indovinato, quando ha la palla ai piedi illumina il gioco dando una grande mano agli attaccanti blucerchiati.

Praet 7- Il belga si sta confermando agli ottimi livelli della scorsa stagione, mischiando corsa a forza fisica e qualità tecnica, elemento davvero prezioso per Giampaolo.

Torreira 7– Elemento indispensabile per il centrocampo della Sampdoria, ieri ha sovrastato Biglia per tutta la gara, conquistando tanti palloni e proponendosi con autorità in avanti.

I PEGGIORI

Bonucci 4,5- Doveva essere il valore aggiunto di questo Milan, l’uomo in grado di guidare l’intera difesa, invece al momento è tutto l’opposto. Colleziona come Zapata tanti svarioni, senza aver mai dimostrato di essere quel timoniere su cui il Milan puntava, evidentemente senza i suoi ex compagni Barzagli e Chiellini al suo fianco, non è forse quel baluardo che ci vogliono far credere.

Kessie 4,5- Il rendimento del giovane ivoriano è condizionato da quello di tutta la squadra, questo però è un problema visto che è uno dei tanti nuovi arrivi chiamati a spostare gli equilibri, ma che invece fa della discontinuità uno dei suoi principali limiti.

C. Zapata 4- Il difensore colombiano continua a fare disastri  su disastri e non si capisce perché Montella si ostina a schierarlo titolare in queste ultime gare al posto di Musacchio, il quale si stava ben comportando.  Colpevole nel goal del vantaggio della Sampdoria, ingenuo ad appoggiare all’interno dell’area di rigore un pallone che finisce ai piedi del cugino blucerchiato, che con facilità scaraventa in rete alle spalle di Donnarumma.  Zapata si conferma l’anello debole di un Milan in serie difficoltà .

Montella 4- In questa sconfitta come in quella dell’Olimpico c’è stato ancora il suo zampino, anche ieri a Genova si è vista una squadra senza gioco e idee, oltre tutto utilizzando giocatori fuori posizione, come ad esempio Suso in attacco, lasciando in panchina André Silva e Cutrone. Il tecnico rossonero inoltre ha dimostrato di non saper sfruttare  a pieno il potenziale della sua rosa, facendo infuriare la dirigenza che non ha gradito come è maturata la sconfitta di ieri. Montella ha l’obbligo di trovare al più presto la quadra del cerchio se non vuole vedere a rischio la sua permanenza sulla panchina rossonera.