Sampdoria contro Ferrero: si è dimesso tutto il CdA

Periodo nero in casa Sampdoria. Dopo le brutte notizie dal campo, con la pesante sconfitta casalinga per 5 a 1 contro la Fiorentina, arriva anche il terremoto dai piani alti che scuote la società.

Il vicepresidente del CdA Paolo Fiorentino, infatti, ha rassegnato le proprie dimissioni, facendo decadere l’intero Consiglio Amministravo blucerchiato. L’evento è stato favorito anche da un CdA straordinario del 23 dicembre scorso, in cui era stata approvata una normativa che prevedeva la decadenza dell’intero organo direttivo in caso di dimissioni di un singolo consigliere.

Una vera e propria bufera che vede coinvolto il presidente Massimo Ferrero, contestato fortemente dai tifosi nella gara odierna di campionato e che deve far fronte anche alla duplice istanza di fallimento presentata nei confronti di due società che lo vedono protagonista, come la Eleven Finance e la Farvem Real Estate. Per un debito totale di 160 milioni circa, il patron del club genovese dovrà attivare dei piani di rientro economico entro la fine di Marzo.

Insieme al direttivo della Sampdoria, è stato congedato anche l’ormai braccio destro di Ferrero, l’avvocato Romei.

A pagarne le spese, oltre ai piani alti della società, è l’intera squadra, con risultati negativi ed una classifica che parla chiaro: un punto sopra la zona retrocessione.