Roma-Venezia 1-1, Mourinho: “Il prossimo anno faremo mercato, ma di sicuro non verrà Mbappè”

Il tecnico portoghese ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio contro il Venezia.

Un pareggio di certo non positivo quello che la Roma ha ottenuto nell’ultima sfida casalinga della stagione contro il Venezia già sicuro della retrocessione.

Un avvio difficile ha compromesso l’andamento di tutta la partita che, nonostante i 46 tiri totali, ha visto una Roma meno lucida del solito.

Josè Mourinho ha commentato proprio il risultato ottenuto da questa partita, facendo anche un bilancio sulla stagione corrente e su ciò che succederà questa estate.

Partendo, però, dai lati positivi: Mourinho ha speso qualche parola per il ritorno da titolare di Leonardo Spinazzola che ha giocato 45 minuti di grande spessore dimostrando tanta voglia di fare.

All’esterno mancano ancora i 90 minuti, ma sarà il primo vero colpo di mercato della Roma.

Proprio il calciomercato sarà, secondo Mourinho, il fulcro fondamentale per la costruzione di una Roma vincente il prossimo anno. Lo Special One spera in un salto di qualità e in miglioramenti in vari reparti, ma cerca di “calmare” gli animi precisando che non verranno nomi di grandissimi fuoriclasse “alla Mbappè”.

Zaniolo, invece, è stato il grande assente dell’ultim’ora e non era nemmeno convocato in panchina. Il tecnico capitolino svela che si è infortunato e per questo non valeva la pena rischiarlo. Nei prossimi giorni, i giallorossi gestiranno il trequartista italiano per capire se è recuperabile per venerdì (contro il Torino) o per la finale di Conference League.

Il dato che hanno ricordato in conferenza a Mourinho, sono proprio i 46 tiri in porta fatti e lo Special One precisa che è mancata lucidità sotto porta, ma che spesso giocare 11 contro 10 può portarti ad essere più nervoso e irruento nel voler segnare subito e a tutti i costi.

Ciò che è certo, è che questo pareggio costringe la Roma a sperare nei passi falsi delle rivali per la zona Europa in una giornata in cui i giallorossi potrebbero rischiare di finire addirittura all’ottavo posto.