Roma-Torino 3-1, le pagelle: Mkhitaryan-Mania a Roma! Pellegrini da trequartista è una delizia. Belotti mai domo.

La Roma vince e convince contro un Torino che rimane bloccato nelle zone peggiori della classifica. Miki è sempre un fuoriclasse. Pellegrini da trequartista gioca l’ennesima buona partita.

La Roma, per una sera, è nella top 4 di Serie A. L’ambizione Champions di Fonseca e compagni sembra non esaurirsi dopo la partita dello Stadio Olimpico che ha visto trionfare proprio i giallorossi per 3-1 contro il Torino.

La partita si è subito messa bene per la Roma che ringrazia la follia di Singo che, in quindici minuti, riceve due sanzioni e si fa espellere.

Il Torino è sempre più all’inferno mentre la Roma continua il processo di crescita che ha messo in mostra contro il Bologna, sfoggiando una prestazione di alto livello.

Mkhitaryan apre i giochi e continua ad essere il migliore ma il dato principale è che Lorenzo Pellegrini, alla seconda partita consecutiva da trequartista, sembra essere tornato ad altissimi livelli.

Veretout prezioso; nel Torino poche sufficienze: Belotti segna e non si arrende; Buonanotte una piacevole sorpresa.

Le pagelle della Roma

Pau Lopez 5,5: Il Torino impiega poco l’estremo difensore giallorosso ma sul gol subito da Belotti poteva sicuramente fare qualcosa in più. Un piccolo passo indietro rispetto alle ultime uscite.

Mancini 5,5: non sembra una delle migliori versioni del centrale azzurro ma, considerando il periodo di infortunio lontano dai campi, il primo tempo è comunque un segnale di ripresa. (dal 46’ Kumbulla 6: Secondo tempo di grande ordine e precisione per l’ex Hellas Verona. Non sfigura e dimostra una forma ottimale, nonostante i guai fisici.)

Smalling 6,5: Completo padrone della difesa. Senza di lui la difesa della Roma avrebbe perso un leader carismatico e concentrato. La sua presenza migliora anche i giovani difensori che ha attorno. Riprenderlo è stato il colpo migliore.

Ibanez 6: Ordinato. Questa partita è lo specchio dell’attuale stagione che il difensore sta affrontando, ovvero un crescendo di sicurezza e fiducia nei propri mezzi.

Bruno Peres 5,5: Aiuta poco la manovra offensiva dei suoi, poco pervenuto all’interno della partita se non per un cartellino giallo. (dal 46’ Karsdorp 6: In conferenza Fonseca ha detto che non era pronto per giocare tre partite di seguito. Eppure l’olandese entra in campo e fa meglio di Bruno Peres. Continuiamo a dire: e se fosse lui la rivelazione giallorossa?)

Villar 6,5: Sempre una sicurezza. Gioca bene e domina il centrocampo donando quantità e tranquillità ai suoi compagni. Con lui la Roma vince sempre e, forse un motivo c’è (dal 60’ Pedro 5,5: Non entra con il piglio giusto e continua a dimostrarsi leggermente impacciato in campionato. Un grande giocatore di qualità e di esperienza come lui saprà tornare ad alti livelli, ma oggi è un passo indietro rispetto ai suoi compagni.)

Veretout 7: Indispensabile. Fa praticamente tutte le cose che abbiamo già descritto nella pagella di Villar, ma aggiunge a questo anche una qualità enorme e una consapevolezza che, da quando è a Roma, cresce sempre di più. Mortifero nei rigori ed oggi timbra di nuovo il cartellino.

Spinazzola 6,5: Meriterebbe forse anche 7 ma è giusto dargli leggermente meno solo perchè il suo nome non figura ne tra i marcatori, ne tra gli assistman. Sulla fascia è una locomotiva e il Toro lo guarda sgroppare senza riuscire a fermarlo. (dal 71’Calafiori 6: Poco se non un’ammonizione. Partecipa anche lui alla festa giallorossa.

Pellegrini 7: Per la seconda volta si dimostra altisonante e, per la seconda volta consecutiva, torna a giocare nel ruolo di trequartista. Non ce ne voglia Pedro, ma se l’azzurro continua a segnare, servire palloni stupendi e dispensare gioco, magari Fonseca dovrebbe riproporre più spesso il suo avanzamento in posizione offensiva.

Mkhitaryan 7,5: Attualmente non c’è Roma senza Miki. L’armeno segna il gol che apre la partita con un bolide che lascia poco scampo al portiere granata. Intelligente e devastante nei momenti importanti delle partite: non sarebbe un sacrilegio considerarlo tra i migliori trequartisti del mondo.

Dzeko 6: Partita ordinata e di grande sacrificio. Con lui in campo la tattica giallorossa si esprime in maniera semplice ed efficace. I difensori provano ad occuparsi di lui, ma intanto gli inserimenti consentono alla Roma di vincere la partita. (dal 59’ Borja Mayoral 6,5: Non parte ancora da titolare ma, con umiltà, entra in campo e sfoggia la solita prestazione di buon livello. Mette in saccoccia anche un buon assist e continua la sua fase di crescita.

Fonseca 7: Oggi dormirà pensando che la sua Roma è nella Top 4 del campionato. Seconda partita dominata e vinta con la costanza del gioco e delle idee del portoghese. L’espulsione di Singo gli rende le cose semplici ma se la Roma è lì, il merito è tutto suo.

Le pagelle del Torino

Milinkovic Savic 6: Sostituisce Sirigu ma il risultato è sempre lo stesso. Non è colpa sua se il Toro in difesa fa acqua da tutte le parti.

Bremer 5,5:

Lyanco 5,5:

Buongiorno 6,5: Il migliore dei suoi in fase difensiva. Il giovane azzurro dimostra di non tremare di fronte alla grande qualità dei giocatori giallorossi e combatte su più fronti nonostante i buchi lasciati dall’uomo in meno: peccato che sia l’unico. (dal 77’ Bonazzoli 6: Sfiora il gol e poco altro. Incolpevole)

Singo 4: La sua partita dura 15 minuti, ovvero il tempo per prendere due cartellini gialli che, sommati, fanno uno rosso. L’espulsione condanna i suoi compagni ad una partita in inferiorità numerica e, di questi tempi, non è il miglior regalo che possa fare al suo Toro.

Meitè 5,5: Con Veretout e Villar come avversari, gli si chiede uno sforzo notevole che però rimane vano. Il granata non entra mai totalmente in partita e si limita a fare il compitino senza poter fare nulla per cambiare il risultato. (dal 46’ Segre 5,5: Non riesce a cambiare la partita, anzi risulta anche un pochino impreciso.)

Gojak 6: Paga la leggerezza di Singo e deve accettare la sostituzione puramente tattica che ne scaturisce. (dal 23’ Ansaldi SV: ennesimo infortunio per l’argentino che gioca poco meno di 30 minuti senza lasciare traccia (dal 45’ Edera 6: Il migliore insieme a Belotti. Nonostante qualche errore di troppo, da l’impressione di non voler mollare.)

Linetty 6: Ordinaria amministrazione che purtroppo non serve a cambiare la tendenza di un Torino disastroso.

Vojvoda 5,5: Viene sovrastato da Spinazzola e compagni. Le idee e i tempi di gioco sono anche interessanti ma non riesce ad esprimersi al meglio.

Lukic 5: Estraneo alla partita per tutto il primo tempo, finchè Giampaolo non decide di sostituirlo. Serata no (dal 46’ Rincon 6: Fa quel che può, ma la Roma è fin troppo forte.)

Belotti 6,5: L’impressione è che il Toro gli stia diventando stretto. Mai domo, non molla nemmeno quando tutti i suoi compagni sono lì, sotto 3-0, con i fantasmi di una retrocessione. Ha il carattere e la grinta per regalare punti a qualsiasi squadra di questo campionato e, quest’anno, sta segnando anche tanto. Peccato che non venga aiutato dai compagni.

Giampaolo 5,5: Non può prevedere l’espulsione prematura di Singo che cambia la partita ancor prima che possa iniziare. Eppure, anche stasera, oltre Belotti nessuno sembrava volenteroso di convertire il trend negativo. E la sua panchina scotta più che mai.

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