Roma-Sassuolo 0-0, le pagelle: Pedro, sprofondo rosso. Spinazzola, e andavamo su e giù

Sommario
  1. LE PAGELLE

La reazione tanto desiderata non è arrivata del tutto. Occasioni non sfruttate ed un palo fermano la formazione di Fonseca, espulso per proteste

Trovata la reazione in Europa League con lo Young Boys, la Roma cerca una prova di carattere e i tre punti contro il Sassuolo. L’intento, però, svanisce. Tra giallorossi e neroverdi finisce 0-0. Nel primo tempo a fare la partita sono gli ospiti. La squadra di De Zerbi, favorita dall’approccio difensivo di Fonseca (espulso per proteste), tiene il pallone creando diverse occasioni, soprattutto dalla parte di Ibanez.

La Roma si fa vedere in ripartenza, soprattutto lateralmente e sulla sinistra. Nascono diversi pericoli, non sfruttati. Lo sbilanciamento – e gli errori in impostazione – portano il Sassuolo a ripartire in contropiede. Per fermarle si deve ricorrere ai falli e ne fa le spese Pedro, espulso. Sul finire del primo tempo, tuttavia, arriva il vantaggio di Mkhitaryan. La rete viene però annullata per un fallo di Dzeko, sorpreso dall’inatteso passaggio di Pellegrini, timido nel calciare.

In dieci si gioca meglio“. Il pensiero del Barone si conferma nella ripresa. La Roma gioca meglio ed è sempre più pericolosa (dalla sinistra, con il duo SpinazzolaPellegrini) e sfiora il gol, negatogli dal palo. Il gol lo trova però il Sassuolo, con Haraslin dalla lunga distanza. Lo slovacco, neo-entrato, è però in posizione di fuorigioco ed il gol viene annullato.

Pareggio scialbo, che lascia la Roma al quinto posto. Qualora il Napoli – impegnato alle 18 col Crotone – dovesse vincere, ci sarebbe anche il sorpasso.

LE PAGELLE

Mirante 6,5 – Nei primi venti minuti è impegnato pressoché col contagocce. Col passare dei minuti, però, si fa vedere. Prima con un rinvio che finisce sui piedi di Boga, poi con interventi che non fanno affossare la squadra. Ammonito per proteste. Posizionato troppo in avanti – anche giustamente, dacché il possesso era giallorosso -, in occasione del vantaggio annullato. 

Ibanez 5 – Si prende la briga di impostare, ma sbaglia troppo spesso. Dalla sua parte il Sassuolo entra diverse volte in area, dove rischia anche di causare un rigore su Lopes. Il copione continua nella ripresa, quando cerca di rimediare.

Cristante 6,5 – Ordinato in difesa, nonostante gli spauracchi che arrivano da Berardi. Un po’ timido in costruzione. La velocità non è il suo forte, la lettura delle situazioni si. Al netto della condizione di Kumbulla, è il migliore dei difensori. Lui che non lo è.

Kumbulla 6 – Torna dopo un mese, causa Covid. Ha il compito di limitare Boga e vi riesce. Legge bene le situazioni e da destra arrivano pochi pericoli. L’espulsione di Pedro arriva per un suo pallone perso.

Karsdorp 6,5 – Boga è un avversario spigoloso, ma col contributo di Kumbulla riesce comunque a gestirlo. Davanti non si fa vedere tanto. E quando lo fa sciupa un contropiede. Meglio dietro, almeno nel primo tempo. Nella ripresa cresce e si fa vedere di più. Mezzo voto in più (anche) per come chiude la gara con grinta, tackle e volontà.

Pellegrini 6 – Macchia un primo tempo propositivo con il mancato tiro ed il passaggio verso Dzeko che portano all’annullamento del vantaggio. Senza Pedro si spinge più in avanti, nella zona a lui più congeniale, e crea diverse pericoli. Fatto bersaglio del Sassuolo, è costretto ad uscire. (Dall’80’ Diawara SV)

Villar 6,5 – Consueta dose di sicurezza e calma, in entrambe le fasi. Non brillante come al solito, la sua è comunque una prestazione solida. Si sacrifica e viene ammonito per tappare la sbavatura di Ibanez. Ritorna in auge nella ripresa, dove con classe ed eleganza partecipa all’offensiva giallorossa. 

Spinazzola 7 – Scalda i motori ed ara la corsia di sinistra, portando l’azione nell’area neroverde. Quando i giri iniziano a calare, la manovra ne risente. Rimette la marcia ad inizio di secondo tempo e si vede. La Roma passa sempre a sinistra ed anche lui tenta la conclusione, colpendo anche il palo. 

Pedro 4 – Si vede poco, non entra in partita. Tenta invano tre volte la conclusione, senza trarne esito positivo. Ritarda a servire Dzeko in contropiede. Già ammonito, viene espulso sul finire di primo tempo. Assente, in tutto e per tutto. 

Mkhitaryan 6 – Spedisce sulla sinistra un tiro da posizione defilata. Impiega troppo tempo quando in area ha il pallone tra le gambe. Firma il vantaggio, ma viene annullato. Ricaricate le batterie, si prende la scena con tiri ed inserimenti. Non vede Karsdrop nell’azione personale a mezzora dalla fine.

Dzeko 6,5 – Per entrare nel vivo di gioco ci mette una mezz’oretta. Appena lo fa, nascono i (nuovi) pericoli. Non servito a dovere in precedenza, lo fa bene  per Pellegrini a fine primo tempo che però non sfrutta. Anzi: lo induce a compiere il fallo costa la punizione che annulla il vantaggio. Nel secondo tempo di personalità porta la Roma a prendere il dominio del gioco. Frettoloso nella conclusione. Con calma tornerà. (Dall’85’ Mayoral 6 – Prova a dare una svolta, ma la volontà non basta).

All. Fonseca 5 – Decide di affrontare la gara con un approccio difensivo. La Roma crea le maggiori occasioni in ripartenza, soprattutto laterali e a sinistra. Qualche passaggio sbagliato di troppo lo rende nervoso, sino al punto di essere espulso a finire primo tempo per proteste sul vantaggio annullato. 

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Roberto Gentili

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Cresciuto a pane, calcio e sport.
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