Roma-Milan 1-0, voti e pagelle: Nainggolan torna Ninja, disastroso Niang, decisivo Szczesny

Nel Milan molto bene Paletta, Bertolacci e Suso, male invece Niang. E’ Nainggolan a portare sulle spalle la Roma, ma Perotti non si vede e ottime prestazioni anche per Rudiger e Szczesny

L’anti Juventus è la Roma. Almeno, è questo il verdetto dello scontro diretti nel Monday Night contro il Milan. Tutto, però, dovrà essere confermato nella sfida di sabato, che potrebbe essere lo spartiacque di questa stagione. 

Eppure, i rossoneri non meritavano di perdere. La squadra allenata da Vincenzo Montella ha dominato in campo per almeno 60 minuti, imbrigliando gli avversari con reparti molto stretti e compatti, ma soprattutto pressando con efficacia e rispondendo con un possesso palla di grande qualità e personalità. Peccato, però, per quel rigore sbagliato nel primo tempo, che avrebbe potuto cambiare la partita. 

Esce a testa alta, quindi, il club meneghino, che dovrà essere bravo a tornare subito in corsa e difendere il terzo posto nelle ultime due partite di quest’anno. Il Milan non può considerarsi ridimensionato, ma molto dipenderà ovviamente dalla reazione nelle prossime partite, per le quali dovrebbero recuperare un paio di titolari indisponibili, ma ben sostituiti dai subentranti. 

Non ha giocato bene il club capitolino, risultando atavico nel primo tempo, sotto tono e ritmo per lunghi tratti, ma soprattutto senza idee. Il gioco è stato spesso ristagnante e la squadra di Luciano Spalletti si è accesa solo con qualche contropiede e cambi di gioco. Meglio, invece, dopo il gol del vantaggio, che ha sbloccato psicologicamente la squadra, brava a gestire il risultato e cancellare il tentativo di reazione degli avversari. 

Ma, del resto, una grande squadra si vede anche dalla capacità di essere cinica e di sfruttare anche le più piccole e uniche occasioni concesse dagli avversari. Una vittoria che deve servire a presentarsi al big match del prossimo weekend con la giusta convinzione e maggiori opportunità di riaprire la partita.

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TABELLINO 

Roma (4-2-3-1): Szczesny; Rudiger, Manolas, Fazio, Bruno Peres (42′ El Shaarawy); De Rossi, Strootman; Emerson, Nainggolan, Perotti; Dzeko. A disp.: Alisson, Greco, Vermaelen, Juan Jesus, Mario Rui, Gerson, Spinozzi, Seck, Iturbe. All.: Spalletti

Milan (4-3-3): Donnarumma; Abate, Paletta, Romagnoli, De Sciglio; Pasalic (39′ st Honda), Locatelli, Bertolacci (22′ st Mati Fernandez); Suso, Lapadula (27′ st Luiz Adriano), Niang. A disp.: Gabriel, Plizzari, Zapata, Gomez, Antonelli, Vangioni, Sosa, Poli. All.: Montella

Arbitro: Mazzoleni

Marcatori: 17′ st Nainggolan (R)

Ammoniti: Pasalic, Paletta (M), Szczesny, Rudiger (R)

MIGLIORI 

Nainggolan 7,5: Non un grande primo tempo, in realtà, ma il gol racchiude tutte le sue caratteristiche. Poi si sblocca mentalmente e sforna una prestazione a tutto campo. 

Szczesny 8: Inutile girarci attorno, perché senza il rigore parato staremmo parlando di un’altra partita. Decisivo. 

Suso 6,5: Ormai è diventato uno dei giocatori più importanti del calcio italiano. Salta l’uomo, lancia i propri compagni a rete ed è sempre il più pericoloso con le sue conclusioni. Utile anche in fase difensiva. 

PEGGIORI 

Niang 4,5: Secondo rigore sbagliato, ma questa volta è assolutamente decisivo. Perde la sfida con Rudiger, che lo surclassa. Fisicamente non è al meglio e si vede, ma sbaglia anche troppo dal punto di vista delle scelte e delle tempistiche delle proprie giocate. 

Perotti 5: E’ praticamente assente per 80 minuti, viene annullato da Abate nel primo tempo e da De Sciglio nel secondo tempo. Stranamente, proprio quando non ne ha più, nel finale cresce ed è finalmente utile per la squadra. 

Locatelli 5,5: In realtà non gioca male, anzi mostra la solita personalità e facilità di palleggio. Ma il suo errore pesa come un macigno ai fini del risultato. 

Benito Letizia

Informazioni sull'autore
Direttore di Stadiosport. Giornalista Pubblicista, Laureato in Lettere Moderne e Filologia Moderna presso l’Università Federico II di Napoli. "Il calcio è vita".
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