Roma-Ludogorets 3-1, voti e pagelle: “Zaniolo cambia la partita, giallorossi agli spareggi”

La Roma conquista, in rimonta, gli spareggi di Europa League. Ludogorets in Conference.

Obiettivo centrato per la Roma di Josè Mourinho che nonostante 90 minuti di estrema difficoltà contro un buon Ludogorets, si qualifica per gli spareggi di Europa League.

Il primo tempo premia lo sforzo dei bulgari che giocano in maniera più convincente grazie anche alla consapevolezza di avere due risultati su tre a disposizione.

L’attacco giallorosso è poco presente e serviva qualcosa di diverso per scardinare la difesa avversaria.

Quel qualcosa, arriva dalla panchina e corrisponde al nome di Nicolò Zaniolo che cambia totalmente l’inerzia del match riportandolo nei binari giallorossi.

Due rigori portano la Roma avanti nel punteggio, poi il VAR “aiuta” i giallorossi annullando un gol del Ludogorets per precedente fallo su Ibanez.

Proprio il fantasista italiano chiude, poi, la partita trovando anche il gol personale.

La Roma resta in Europa League e giocherà gli spareggi. Il Ludogorets si dovrà accontentare della retrocessione in Conference League

Le pagelle della Roma

Rui Patricio 6: Non può nulla sul gol subito. Quando viene chiamato in causa, risponde presente.

Ibanez 6,5: In difesa è quello che si fa apprezzare di più e soprattutto diventa grande protagonista del match per il fallo subito sul gol del possibile 2-2 del Ludogorets, annullato dal VAR.

Smalling 5,5: Meno dominante del solito. Soffre la velocità e l’esuberanza degli avversari.

Vina 6: Qualche errore di troppo, ma è una prestazione in crescita rispetto alle ultime sue uscite. Da terzo di difesa se la cava bene.

Karsdorp 5,5: Serata non troppo tranquilla per l’olandese. Poco propositivo in attacco, mentre in difesa subisce la qualità degli avversari. (Dal 46′ Cristante 6: Entra per dare equilibrio alla squadra e riesce a mettere calma al centrocampo).

Camara 6: Dura solo un tempo il suo match ed è sembrato in debito di ossigeno. Ci mette tanta volontà, ma questa sera non basta per essere decisivo. (Dal 46′ Zaniolo 8: Entra con la grinta di chi vuole spaccare la partita e cambiare le sorti del destino. Conquista due rigori, segna il gol qualificazione e diventa il faro dei giallorossi).

Matic 6: Anche oggi si rivela utile. Nel primo tempo è uno dei pochi che si salva ed esce più per scelta tattica e stanchezza accumulata che per reale necessità. (Dal 60′ Zalewski 6,5: Che impatto sul match. Dinamico, forte e voglioso. La Roma riparte anche grazie a lui).

El Shaarawy 6,5: Prestazione di grande qualità per il Faraone che dimostra di stare bene non solo fisicamente, ma anche psicologicamente entrando in partita fin da subito.

Pellegrini 7: Primo tempo non troppo convincente, ma nel secondo timbra il cartellino due volte. Vero, parliamo di rigori, ma il capitano ha la freddezza di presentarsi due volte dal dischetto e di avere una freddezza tale da farlo sembrare la cosa più facile del mondo.

Belotti 4,5: Nel primo tempo è irriconoscibile. Sbaglia tutto ciò che si può sbagliare e dopo pochi minuti incoraggianti a inizio partita, si eclissa. Non sembra ancora ben dentro gli schemi della Roma. (Dal 46′ Volpato 6: Voglia diversa. Entra e prova subito a tirare e proporsi… a volte anche con eccessiva foga. Dal 80′ Bove SV).

Abraham 5,5: Primo tempo sulla falsariga di Belotti, nel secondo aggiusta il tiro e aiuta la squadra. Da lui ci si aspetta sempre molto, molto di più.

Josè Mourinho 6: Qualche rischio di troppo, ma alla fine l’obiettivo è stato raggiunto e la Roma è qualificata per gli spareggi di Europa League. Prestazione del primo tempo rivedibile, nel secondo, invece, i cambi danno nuova linfa.

Le pagelle del Ludogorets

Padt 5,5: Poteva far meglio sul gol di Zaniolo, mentre nulla può nel doppio confronto dal dischetto con Pellegrini.

Witry 5,5: Inizia con buon piglio, poi col passare dei minuti soffre sempre di più l’avanzata giallorossa. (Dall’87’ Delev SV)

Verdon 4: Partita non troppo negativa, ma il gesto finale è da condannare. Bruttissimo fallo su Zalewski e bruttissima la reazione. Rosso giustissimo.

Nedyalkov 6: Buon primo tempo, nella ripresa non replica ma la prestazione resta di ottimo livello.

Cicinho 5,5: Il fallo su Zaniolo e il conseguente rigore regalato alla Roma cambiano definitivamente la partita. Peccato, perché la prestazione era apprezzabile. (Dall’87’ Gropper SV)

Cauly 6,5: Una tremenda spina nel fianco per i giallorossi. Corre come un matto e mette tanta qualità nelle sue giocate. C’è anche un palo nella sua partita, con un tiro di destro a giro.

Piotrowski 6: Discreta partita del centrocampista che fa bene da raccordo tra l’attacco e la difesa. (Dal 71′ Nonato 6,5: A un passo dall’impresa. Il suo gol avrebbe, probabilmente, spezzato le gambe alla Roma. Purtroppo per lui, il VAR lo annulla. Entra bene in campo).

Naressi 5: Sognerà Zaniolo per qualche sera. Così come altri suoi compagni.

Rick 7: Giocatore furbo, che mostra intelligenza e capacità di inserimento. Approfitta dei buchi dei giallorossi, anche in occasione del gol.

Thiago 5,5: Si muove tanto ma non sempre è incisivo. (Dal 71′ Tissera 6,5: Entra bene, ci prova con frequenza e spaventa la porta di Rui Patricio).

Tekpetey 5,5: Ha una grande occasione a inizio match, ma non impatta la sfera per centimetri. Poco coinvolto nel match rispetto ai suoi compagni. (Dal 71′ Despodov 5,5: Non è particolarmente ispirato).

Ante Simundza 6: Che dirgli. Qualitativamente la Roma è più forte del Ludogorets ma, sia all’andata che nel primo tempo di questa sfida, la differenza non si nota, anzi. I bulgari giocano bene e fanno quel che possono. Ovvio che con due risultati su tre a disposizione, avrebbero potuto fare meglio nel secondo tempo.