Risultati Australian Open 22-01-2020: Avanti Fognini ed i Big fuori Berrettini e Sinner

Sedici le partite di tabellone maschile giocate tra la notte e la mattina di mercoledì, ora italiana. Nessun problema per Djokovic e Federer. Per Berrettini è fatale il quinto set, eliminato anche Sinner. Altra maratona vincente per Fognini.

Tutto facile sulla Rod Laver Arena per il numero 2 del mondo Novak Djokovic, che batte il giapponese Ito per 6-1 6-4 6-2.
Una partita senza storia fin dall’ inizio, con Djokovic che offre una prestazione monstre al servizio. Per tutto il match Ito non riesce mai a trovare soluzioni adatte a contrastare le traiettorie precise del serbo, che concederà solo 11 punti sui suoi turni di servizio, nell’intero incontro. Nole nel primo set si porta in vantaggio per 5 a 0, prima di concedere un game al giapponese, oggi troppo falloso per sperare minimamente di contrastare il detentore del titolo. Djokovic concluderà poi il primo set 6-1, avendo commesso appena 5 errori gratuiti.
Nel secondo set Ito sembra essere entrato maggiormente in partita, ha il vantaggio di servire per primo e riesce a salire fino al 4-3. Da lì però Djokovic infila tre games consecutivi e porta a casa anche il secondo parziale.
Nel terzo set vediamo un Djokovic in totale controllo, la sua proverbiale solidità da fondocampo non permette a Ito di vincere gli scambi più lunghi. Anche quando Ito serve bene, Nole risponde profondo, doppio break di vantaggio e il set si conclude 6-2.
Il campione serbo, dopo qualche titubanza al primo turno contro Struff, rimette subito in chiaro chi debba essere considerato il primo favorito del torneo. Al terzo turno attende un altro giapponese, Yoshihito Nishioka che ha eliminato la testa di serie n°30 Daniel Evans (6-4 6-3 6-4).

Un buonissimo Federer batte Filip Krajinović nella mattinata italiana (6-1 6-4 6-1).
Roger è sembrato in gran forma nelle sue prime uscite in Australia, serve bene, risponde benissimo, è ficcante con ogni colpo, espressione massima dell’attaccante da fondocampo. Il dritto sembra davvero quello dei tempi migliori nel primo set, contro un troppo falloso Krajinović, la pratica è rapida 6-1.
Il secondo set maggiormente lottato, vede il serbo strappare il servizio una volta a Roger, calato un po’ nella percentuale di prime palle. Il numero 3 del mondo però recupera in fretta i suoi colpi e chiude abilmente 6-4.
Federer parte avanti anche nel terzo set, break in apertura. Krajinović riesce a tenere solo 5 turni di battuta in tutto il match e anche nel terzo set viene travolto dalla brillantezza atletica e tecnica del numero 3 del mondo, che chiude in appena 1 ora e 33 minuti.

Notte amara per l’Italia, Berrettini lotta, ma perde al quinto, eliminato anche Sinner. Nell’ultimo match di giornata Fognini vince la battaglia con Thompson.

Brutto stop per Berrettini, che non riesce a raggiungere il terzo turno agli Open d’Australia. Niente da fare contro un Sandgren apparso davvero in ottima forma, che si impone per 7-6 6-4 4-6 2-6 7-5. Il punteggio racconta una partita molto lottata, con Matteo che alla fine avrà vinto anche quattro punti in più, figli soprattutto di un quarto set senza storia. Una rimonta sfiorata per il numero uno d’Italia, che era andato sotto per 2 set a 0, non tanto per demeriti propri, quanto per i grandi meriti da attribuire a Sandgren. L’istrionico americano oggi appare particolarmente ispirato, spinge al massimo con il dritto, e conclude spesso il punto a rete. Lascia poco tempo a Berrettini per pensare, attaccandolo spesso sul lato del rovescio, vero punto debole del ragazzo italiano. Berrettini non gioca male, ma si trova sotto di due set. E reagisce da campione. Approfitta di un piccolissimo calo di tensione dell’avversario sul 4 pari del terzo, gli strappa il servizio e allunga la partita. Nel quarto set Berrettini è inattaccabile al servizio, mentre Sandgren ora sbaglia qualcosa in più. La differenza di valori si vede sul campo e l’italiano pareggia i conti, 2 set pari. Nel quinto torna a comandare il servizio, Berrettini è il primo ad avere delle piccole chance di mettere la testa avanti, ma regna equilibrio fino al 5 pari.
A questo punto un grandissimo game di risposta di Sandgren lo porta a servire per il match, e al primo matchpoint chiude la pratica grazie a una risposta sbagliata di Berrettini, ancora con il rovescio. Al prossimo turno, per Sandgren sarà derby americano, contro Sam Querrey, vincitore nel primo match di serata su Berankis (7-6 4-6 6-4 6-4).

Nulla da fare anche per il giovane Jannik Sinner, che gioca una buona partita contro Marton Fucsovics. Match più lottato di quanto il punteggio lasci trasparire (6-4 6-4 6-3). 
L’inizio del match vede i due scambiare molto da fondocampo, senza graffiare particolarmente con i servizi. Break e contro break in apertura, in games molto lottati, ma sostanziale equilibrio fino al 3 pari. A questo punto Jannik concede qualche errore di troppo, perde nuovamente il servizio e si ritrova sotto di un set. 
Il secondo parziale si sviluppa nello stesso modo rispetto al primo. Games molto lottati, tanti punti decisi da errori in manovra, dopo scambi estenuanti. Di nuovo equilibrio fino a metà set. Fucsovics brekka di nuovo sul 3 pari e va in vantaggio di due set.
Il terzo set vede un Sinner che non si è perso d’animo per essere sotto nel punteggio. Si porta avanti per 2-0, ma è un vantaggio che dura poco. Gap subito colmato da Fucsovics che strappa di nuovo il servizio all’italiano nel settimo game, approfitta di un errore di Sinner e chiude per 6-3. L’ungherese affronterà al prossimo turno, la rivelazione fin qui del torneo, Tommy Paul ventiduenne statunitense che ha estromesso dal torneo il ben più quotato Grigor Dimitrov (6-4 7-6 3-6 6-7 7-6).

Fognini parte benissimo, sembra volare sulle ali dell’ entusiasmo della rimonta del primo turno, vince i primi due set, giocando molto bene contro il tennista di casa Thompson.
Primo parziale molto lottato che termina al Tie-break, Fognini è di ghiaccio e chiude per 7 punti a 4.
Nel secondo set Fognini migliora ancora i suoi colpi da fondo, sale di livello col rovescio e nulla può Thompson, travolto 6-1.
Thompson non ci sta e alza a sua volta il livello, nello scambio non sbaglia più nulla e a rete è preciso. Fognini pare anche accusare un po’ di stanchezza, dovuta probabilmente alle tante energie spese nella due giorni contro Opelka. Il terzo set è nelle mani di Thompson, che mantenendo una maggiore solidità si porta in vantaggio anche nel quarto. Fognini sembra non arrivare bene sulla palla come all’inizio e si trova sotto di un break, che Thompson mantiene fino a fine set. Siamo al quinto, si gioca da più di 3 ore, ma di fatto è come se si ripartisse da 0-0.  Il match diventa durissimo dal punto di vista fisico, Fognini difende col cuore ogni turno di servizio e si arrampica fino al tie-break decisivo. Il ligure scappa via fin dall’inizio e al secondo cambio campo conduce 8 punti a 4. Un dritto vincente porta Fabio a cinque matchpoint consecutivi, ma ne basta uno. Un grandissimo rovescio lungolinea è il modo migliore per terminare un’altra maratona. Fognini passa con grande merito e può festeggiare il raggiungimento del terzo turno.

Altri risultati del day3: 

La più facile delle vittorie per Stefanos Tsitsipas, che approfitta del forfait dello sfortunato Kohlschreiber. Il vincitore delle ultime ATP Finals approda così al terzo turno senza giocare.
Guido Pella si sbarazza del francese Barrere (6-1 6-4 3-6 6-3) . Tutto facile anche per Diego Schwartzman, il “Peque” vince in tre rapidi set contro Davidovich Fokina (6-1 6-4 6-2).
Grande match quello che vedeva affrontarsi due veri talenti della racchetta, la testa di serie numero 22 Benoit Paire e il finalista agli Australian Open 2018, Marin Cilic. Il croato si impone 6-2 6-7 3-6 6-1 7-6, e sembra voler risalire la china, dopo un 2019 avaro di soddisfazioni. 
Pare essere tornato a un buon livello anche Milos Raonic, rientrato dall’ennesimo infortunio che l’aveva costretto al forfait per l’ATP Cup. Il canadese si è imposto nettamente stanotte in tre set sul terraiolo Garin (6-3 6-4 6-2).
Altra piccola sorpresa di giornata, la vittoria in tre set dell’australiano Millman sul giovane Hubert Hurkacz (6-4 7-5 6-3).
Vittorie anche per Lajovic (6-2 6-4 6-3) a Polmans e in rimonta per Bautista Agut (5-7 6-2 6-4 6-1) su Mmoh.

Per quanto riguarda i risultati di ieri:

Rafa Nadal non ha problemi nel suo match di primo turno, strapazza Dellien 6-2 6-3 6-0. 
Medvedev vince ma non convince appieno contro Tiafoe, in una partita in cui il russo si è trovato più volte a sprecare il vantaggio, termina alla fine 6-3 4-6 6-4 6-2. 
Niente da fare per i nostri Sonego, battuto da Kyrgios (6-2 7-6 7-6) e Cecchinato, eliminato da Zverev (6-4 7-6 6-3). Non deludono i grandi servitori Isner, Karlovic e Anderson, che a suon di tie-break eliminano rispettivamente Monterio, Pospisil e Ivaska
Il francese Simon si impone su Cuevas (6-1 6-3 6-3).
Gerasimov elimina Ruud (6-3 7-6 1-6 4-6 7-6).
Portero batte Koepfer ( 6-3 6-4 7-5).
Tabilo elimina Galan (4-6 6-3 6-4 6-7 6-4).
Delbonis batte in tre set Joao Sousa (6-3 6-4 7-6).
Goffin rispetta il pronostico su Chardy (6-4 6-3 6-1).
Vittorie lottate al quarto set per Carreno, sulla strada di Nadal (6-4 3-6 6-1 6-3) e di Bedene su Duckworth (6-4 6-7 6-7 6-2 6-4).
Infine vittorie anche per Fritz con triplo 6-3 su Griekspoor, di Munar su Gaston (7-5 5-7 6-0 6-3) e di Gael Monfils (6-1 6-4 6-2) a Yen-hsun

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Jacopo Romeo

Informazioni sull'autore
Studente presso l'Università Statale di Milano. Appassionato di scrittura e letture sopratutto sportive. Seguo il Calcio, Tennis e i Motori.
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