PSG-Juventus 2-1, Allegri: “Rammarico per non aver fatto risultato, ma siamo sulla strada giusta”

PSG-Juventus 2-1, le parole di Allegri nel post gara: “Potevamo essere più lucidi e sfruttare meglio alcune occasioni. Ora recuperiamo qualche giocatore e pensiamo a battere la Salernitana”.

Resta un po’ di amaro in bocca alla Juventus: la squadra bianconera esce sconfitta, 2-1, dal “Parco dei Principi“, dopo aver dimostrato un’ottima capacità di reagire, mettendo in difficoltà il PSG per tutto il secondo tempo.

Mister Massimiliano Allegri, intervenuto in zona interviste nel post gara, ha analizzato la prestazione dei suoi uomini, indicando come la strada intrapresa sia quella giusta.

La Juve ha dimostrato di poter agguantare il pari: cosa vi è mancato negli ultimi minuti?

“Dobbiamo vedere questa partita come un’occasione persa. Dovevamo essere più lucidi. Avevamo McKennie, un buon incursore, a destra, e dovevamo crossare di più da sinistra, dovevamo fare più cross da sinistra. Abbiamo avuto un’ultima occasione con De Sciglio e Kostic, non l’abbiamo sfruttata. Bisogna migliorare”.

Le è piaciuto Vlahovic?

Ha fatto una buona partita. Non è che ogni partita possiamo cambiare giudizio. Sappiamo che dobbiamo migliorare, e aspettiamo il rientro di qualche giocatore. I ragazzi mi hanno fatto anche divertire stasera. Abbiamo concesso qualcosa nel secondo tempo, perché loro hanno una qualità senza eguali al mondo, ma abbiamo giocato un’ottima partita”.

Nel secondo tempo il baricentro si è alzato e li avete messi in difficoltà, dimostrando gioco, qualità e carattere, riuscendo quasi a pareggiarla

“Il problema di queste gare è quando non hai la palla. Il primo tempo ci siamo un poco addormentati, invece nel secondo tempo abbiamo avuto più coraggio, con McKennie che ha dato gamba e forza. Abbiamo giocato una grande partita, ma non deve rimanere un episodio isolato e dobbiamo avere il rammarico di non aver fatto il risultato. Pensiamo alla Salernitana, con la quale ci aspetta una gara più complicata perché ci saranno meno spazi”.

Si vedeva che quando acceleravate il gioco eravate molto più pericolosi: dovete fare uno step psicologico per prendere maggior convinzione?

“Loro sono molto bravi e hanno grande classe. I gol di Messi e Neymar, nonostante tutto, si potevano evitare. Sul secondo credo che Kostic dovesse seguire (Hakimi ndr), ma anche lui ha aiutato molto quando ci siamo messi a quattro a centrocampo”.

Un’opinione sulla partita di Paredes…

“I grandi giocatori si riconoscono da come stoppano la palla e da come pensano mentre giocano. Lui è di altissimo livello. La squadra ha giocato un’ottima partita, anche se c’è rammarico. Ma ricordiamoci che abbiamo assenze importanti, anche per caratteristiche fisiche e tecniche. Ho dovuto adattare McKennie a destra. Dobbiamo migliorare alcune cose, ma la strada è quella giusta. L’importante è, ora, battere la Salernitana”.