Pisa, la speranza (salvezza) è l’ultima a morire: col Frosinone a caccia di un miracolo

Al netto di una crisi societaria esplosa con veemenza e di una media gol tra le più basse di sempre, Gennaro Gattuso sta facendo qualcosa di incredibile a Pisa. Se finisse oggi il campionato, la squadra toscana sarebbe salva: 27 punti come il Vicenza, ma una miglior differenza reti. Dovuta soprattutto a una difesa granitica: quindici centri subìti, quattro in meno rispetto a Benevento e Spezia che occupano il secondo posto in questa speciale graduatoria.

Il “mal di gol”, però, non è ancora passato. Appena undici marcature all’attivo, con una rete siglata in ognuna delle ultime quattro giornate. Quattro partite in cui però non sono nemmeno arrivate sconfitte (tre 1-1 e l’1-0 inflitto alla Ternana). Insomma, è la solidità la caratteristica principale di questo gruppo. Una dote da preservare soprattutto nel prossimo turno.

All'”Anconetani” arriverà la capolista Frosinone, il cui rendimento in trasferta è contrastante: prima dell’ultimo successo a Latina ha rimediato due KO per mano di Virtus Entella e Pro Vercelli e, in generale, ha vinto solo 4 volte su 12 lontano dai propri tifosi. Per la serie: il Pisa fiuta il miracolo. Perché la speranza (salvezza) è l’ultima a morire.