Il Paris Saint-Germain fa sul serio: vuole Cristiano Ronaldo e Mbappé, ma potrebbe liberare Verratti

Il Paris Saint-Germain si prepara  a un’Estate caldissima sul calciomercato.

La stagione conclusasi è stata una mezza delusione: nonostante i trionfi in Supercoppa e Coppa di Francia e la Coppa di Lega Francese, i parigini han visto sfumare lo scudetto-dopo gli ultimi 4 vinti consecutivamente-andato al Monaco-che non lo vinceva da 18 anni-ma soprattutto la Champions League, con la terribile eliminazione agli ottavi di finale ad opera del Barcelona, che ribaltò incredibilmente il 4-0 dell’andata al “Parco dei Principi” con lo storico 6-1 della gara di ritorno al “Camp Nou”-mai nessuno nella storia delle competizioni UEFA per club aveva ribaltato uno svantaggio di 4 reti patito nella gara di andata.

Proprio la Champions è la nuova ossessione del club parigino, assolutamente deciso a conquistarla. Ebbene, per farlo è disposto a fare affari da fantascienza sul mercato. In barba alla chiusura delle frontiere del Qatar, il presidente Nasser Al Khelaifi mette a disposizione della società qualcosa come 220 milioni di € da investire sul mercato.

Un capitale decisamente nutrito, ma di cui più della metà-150 milioni-sarebbe destinato al grande sogno del club francese-ma non solo- quello che sarebbe un colpo di mercato veramente storico: l’ingaggio dal Real Madrid di Cristiano Ronaldo.  

L’interesse dei parigini verso CR7 non è una novità, già nella scorsa Estate circolavano rumors su quello che sarebbe stato una clamorosa ipotesi dell’arrivo a Parigi del portoghese. Allora era ancora solo fantamercato, oggi l’ipotesi è decisamente più plausibile, per  una cifra certamente ragguardevole, anche se ben lontana dalla originale clausola rescissoria  inizialmente posta- 400 milioni di €…-evidentemente solo simbolica, a volerne  intendere una presunta incedibilità che ormai, quindi, potrebbe non essere più  una sentenza, dati anche i rapporti incrinati fra la società dei Blancos e il giocatore e la volontà del medesimo di cambiare aria, dopo anni di innumerevoli successi, sia personali che di squadra, ma soprattutto dopo i recenti problemi avuti dal portoghese con  il fisco spagnolo, per i quali forse gli converrebbe lasciare la Spagna. Operazione agevolata anche dai buoni rapporti fra CR7 e  il nuovo direttore sportivo del PSG, Antero Henrique, connazionale del giocatore.

Non finisce qui. L’ossessione del Paris Saint Germain di arrivare alla vetta del calcio europeo e mondiale spinge la società anche verso un altro grande obiettivo, fortemente richiesto dal tecnico Unai Emery, ossia l’attaccante  francese Kylian Mbappé, uomo  chiave del gioco di quella che è stata la diretta avversaria dei parigini nell’ultima stagione, che sarebbe quindi un’operazione di arricchimento e contemporaneo indebolimento di una diretta avversaria.

Il problema sta nella valutazione dell’attaccante, intorno ai 130 milioni, che sommati all’eventuale esborso per l’incredibile quanto  ormai possibile arrivo di Cristiano Ronaldo, sforerebbero il budget a disposizione.

Ecco perché i parigini devono anche pensare al mercato in uscita, e in tal senso la chiave di volta  può essere Marco Verratti. E’ ben noto che il giocatore è da tempo sul mercato e nello specifico nell’orbita di un’altra spagnola, la diretta concorrente del Real, ossia il Barcelona, che avrebbe già un accordo con il giocatore, e sarebbe un’operazione che frutterebbe ai parigini 80 milioni, soldi che andrebbero a coprire le spese di cui sopra.

Se per l’arrivo di CR7 il ruolo del direttore sportivo Henrique è fondamentale in senso buono, in merito alla partenza di Verratti lo stesso dirigente può essere un ostacolo, essendo decisamente intenzionato a tenere in rosa il centrocampista azzurro proponendogli addirittura un adeguamento del contratto, da 6 a 10 milioni l’anno. La parola allo stesso Verratti, in soldoni –è  proprio il caso di dirlo…-dipende tutto dalla sua volontà.

Ciò che  è certo è che questo PSG vuole lasciare il segno in questo calciomercato.  Le premesse per cui riesca a farlo ci sono tutte. Non resta che attendere e, ai tifosi parigini, sognare.

Salvatore Sabato

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Laureando in chimica industriale. Da sempre devoto alla cultura e al sapere. In generale, sapere, qualunque cosa, ritengo sia sempre importante. Una grande passione per il giornalismo. Anche - ma non solo - sportivo. Fiero di collaborare ormai da tempo a questo progetto.
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