Olimpiadi Tokyo 2021, i risultati di oggi 3 luglio: quinto oro per l’Italia

I risultati dell’undicesima giornata di gare alle Olimpiadi Tokyo 2021: Italia d’oro con Titta-Banti. Wahrolm fa un miracolo nei 400 metri ostacoli.

Sarà una giornata che passerà alla storia dello sport quella appena conclusa alle Olimpiadi Tokyo 2021: nell’olimpo dell’atletica leggera entra di diritto il norvegese Karsten Warholm, primo essere umano a scendere sotto la soglia dei 46 secondi nei 400 metri ostacoli.

In una finale che definire leggendaria è riduttivo, l’atleta nordeuropeo ha così sgretolato il suo vecchio record del mondo sancito in 46.70, battendo nettamente anche lo statunitense Rai Benjamin, che si è spinto altresì oltre i limiti dell’immaginabile correndo in 46.17. Un podio stellare completato dal brasiliano Alison Dos Santos, che ha fermato il tempo sul 46.72. Mai era accaduto, nella storia dell’atletica, di assistere a un podio su cui presenziassero tre fenomeni degni di record del mondo, se si conta che il precedente apparteneva sempre a Warholm, e che Dos Santos lo abbia mancato per soli due centesimi, battendo comunque il record olimpico di Kevin Young (46.78), che resisteva dal 1992.

Il logo delle Olimpiadi di Tokyo 2021 (foto da: wikimedia.org)

A questa gara leggendaria ha dovuto partecipare anche Alessandro Sibilio, ottavo in 48.77, ma che il suo piccolo miracolo lo aveva compiuto in semifinale, facendo registrare il suo personal best in 47.93. Per l’ostacolista napoletano si chiude così una prima Olimpiade più che positiva, e si apre un futuro che, ne siamo certi, lo vedrà assoluto protagonista della disciplina.

Vi abbiamo già raccontato l’impresa della coppia Titta-Banti nella vela, e dei ragazzi del ciclismo su pista maschile, nuovo record mondiale nell’inseguimento a squadre. Sempre dall’atletica, c’è da segnalare l’ottimo quarto posto di Paolo Dal Molin in batteria, la stessa in cui competeva il campione europeo Martinot-Lagarde. Ha fatto il possibile Sara Fantini, giunta dodicesima nel lancio del martello. Chi, invece, sarà probabilmente deluso dalla propria prestazione è Yeman Crippa: solo quindicesimo nella sua batteria, il mezzofondista azzurro non è riuscito a qualificarsi per le semifinali.