Olimpiadi Tokyo 2021, Busà in semifinale nel kumitè: è record di medaglie per l’Italia

Olimpiadi Tokyo 2021, la trentasettesima medaglia arriva con Luigi Busà nel kumitè 75 kg: il siciliano arriva primo nella pool B e strappa il biglietto per le semifinali dove andrà all’assalto dell’oro. Amarezza per Alice Sotero, che si ferma ai piedi del podio nel pentathlon. Chamizo sconfitto dall’americano Dake nella finale per il bronzo.

Le Olimpiadi Tokyo 2021 entrano ufficialmente nella storia dello sport azzurro: l’Italia conquista infatti la trentasettesima medaglia, grazie a Luigi Busà nel kumitè maschile (75 kg). Record di medaglie superate per la nostra spedizione, che saluta l’impresa del karateka siciliano e ora lo spinge verso un oro che ci porterebbe alle soglie della doppia cifra.

Il classe ’87 di Avola ha vinto il proprio raggruppamento nel kumitè, superando l’azero Aghayev (atleta da cinque titoli mondiali), con un 3-1 complessivo. Busà ha dimostrato tutto il proprio valore in una pool B che presentava avversari esperti e di grande caratura. L’unica sconfitta è arrivata contro il kazako Azhikanov (2-0), per il resto sono arrivate due vittorie, sul già citato Aghayev e su Tsuneari Yahiro (5-0), e un pareggio contro il tedesco Noah Bitsch (2-2). Ora tocca all’ucraino Stanislav Horuna, scoglio verso la finale per l’oro.

Il logo delle Olimpiadi di Tokyo 2021 (foto da: wikimedia.org)

Alla medaglia sicura di Busà, fa da contraltare la delusione di Frank Chamizo nella lotta: l’italocubano si ferma a un passo dal bronzo, sconfitto 5-0 dal campione del mondo Kyle Dake, sorprendentemente fuori dalla corsa per l’oro. Sfuma per un niente anche il sogno olimpico di Alice Sotero: l’astigiana è quata nella prova di pentathlon moderno, a una manciata di punti dall’argento conquistato dalla lituana Asadaskaute.

Sotero paga l’imprecisione al poligono nella combinata tiro.corsa, dove fatica a chiudere le serie da cinque. Pur recuperando margine con la corsa, Alice non riesce ad agguantare il podio e si dà appuntamento a Parigi 2024 per conquistare l’agognata medaglia olimpica, cui era andata vicina anche nella spedizione di Rio.