Olimpiadi Pechino 2022: immensa Arianna Fontana, argento nello short track

Olimpiadi Pechino 2022, altre due medaglie per la spedizione italiana: storica Arianna Fontana, argento nello short track 1500 metri, che diventa l’olimpionica più medagliata della storia azzurra. Bronzo per la staffetta maschile ottiene il bronzo nei 5000 metri.

Da oggi c’è una regina assoluta nello sport italiano: è Arianna Fontana, la pattinatrice italiana che da quindici anni domina la scena dello short track. Giunta alla quinta Olimpiade, l’atleta delle Fiamme Gialle ha definitivamente scolpito il proprio nome nella leggenda.

In una rassegna che l’aveva già vista vincere due medaglie (oro nei 500 metri, argento nella staffetta mista), Arianna ha messo la ciliegina con l’argento conquistato oggi nei 1500 metri. Una medaglia che la elegge olimpionica più medagliata nella storia dello sport azzurro.

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Arianna Fontana argento nei 1500 metri short track. Fonte: account Twitter ItaliaTeam

Arianna si è piazzata seconda, alle spalle della sudcoreana Minjeong Choi, che vince con 73 centesimi di differenza. Completa il podio l’olandese Schulting, beffata dall’azzurra sul filo di lana. “Un onore raggiungere il traguardo delle undici medaglie – afferma Arianna, in lacrime, a fine gara – Pechino 2022 è sicuramente un’esperienza da incorniciare”.

Per un’atleta così iconica chiudere alle Olimpiadi casalinghe di Milano-Cortina 2026 sarebbe il completamento ideale della carriera. Ma la plurimedagliata azzurra getta un’incognita sul proprio futuro: “Milano-Cortina 2026 per ora è solo un sogno. Sarebbe bello esserci, perché ho iniziato a Torino nel 2006 e chiuderei a Milano dopo 20 anni. Però altri quattro anni così non ce la posso fare. Vedremo se cambierà qualcosa e se ci saranno le basi giuste per poter continuare”.

All’argento di Arianna Fontana si aggiunge il bronzo della staffetta 5000 metri maschile (Sighel, Spechenhauser, Confortola, Dotti e Cassinelli). Gli azzurri si piazzano sul gradino più basso del podio dietro Canada e Corea del Sud, portando il tricolore a quota 15 medaglie. Ciò vuol dire che quella di Pechino è, momentaneamente, la seconda Olimpiade invernale più vincente della storia italiana (meglio solo Lillehammer 1994 con 20 allori). L’ennesima meraviglia di un biennio che ha visto l’Italia dello sport primeggiare in ogni campo.