NBA Playoff 2018, recap 5 maggio: James senza pietà. Celtics ok all’overtime

Nottata di grandi emozioni nelle Semifinali della Eastern Conference, anche se, alla fine, ad esultare sono sempre le stesse due squadre. Al Wells Fargo Center, si trattava dell’ultima chiamata in pratica per i Philadelphia 76ers i quali, però, pagando in diversi frangenti errori evitabili ed anche dovuti all’inesperienza, devono ancora una volta inchinarsi a dei superbi Boston Celtics, che a questo punto mettono un piede e mezzo alle Finali di Conference. La partita è stata davvero combattutissima, con gli ospiti a partire meglio (17-8 a 4′ da fine primo quarto), salvo farsi riprendere già a fine periodo (19-20 al 12′). Boston prova un nuovo allungo, toccando il +10 con una bomba del solito Rozier (35-25 a 6’34” dalla pausa lunga); ma i Sixers reagiscono alla grande, con un break di 8-25 e la tripla di Belinelli per il +7 (43-50 con 1’45” da giocare). Al 24′, i padroni di casa conducono di tre lunghezze (48-51).

D’esperienza, Al Horford guida i Boston Celtics ad una fondamentale vittoria all’overtime sul campo dei Philadelphia 76ers (foto da: youtube.com)

Il secondo tempo vive sull’equilibrio più assoluto. Boston chiude il terzo periodo avanti di una incollatura (69-68), per poi continuare a strapparsi la leadership nel corso del quarto conclusivo. Un canestro di Tatum fa arrivare le due squadre sull’85-85 all’alba dell’ultimo minuto. Un layup di Brown a 24″ dalla fine pareggia due liberi di Belinelli (87-87); una persa di Redick, intercettata da Rozier e trasformata in due punti ancora da Brown, sembra condannare i Sixers (89-87 con 1.8″ sul cronometro). Ma Belinelli non è d’accordo: perso dalla difesa ospite, riceve la rimessa di Simmons e infila il jumper che vale l’overtime, facendo impazzire il Wells Fargo Center (89-89).

L’overtime sembra cominciare bene per i padroni di casa, con i canestri del Beli e di Redick per il +5 (89-94 con 3’41” da giocare); ad 1’05” dalla sirena, è Simmons, in layup, a firmare il +4 (94-98). Ma i Celtics non hanno intenzione di mollare. Tatum ed un libero di Horford valgono il -1 (97-98 a 42.5″ dal termine); Embiid e Simmons sbagliano due tiri consecutivi letali, e ancora Horford punisce (99-98 con 5.5″ sul cronometro). Philadelphia avrebbe ancora l’ultima azione ma, come negli ultimi istanti di quarto periodo, arriva una palla persa, stavolta da Simmons. Chi la recupera? Ovviamente Horford, che subisce poi fallo da Embiid e la chiude con un 2/2 dalla lunetta per il 101-98 finale. L’ex Hawks chiude il match con 13 punti (7 nell’overtime) e 6 rimbalzi, con Tatum (24), Rozier (18+7 rimbalzi) e Brown (16+9 rimbalzi) a fare la voce grossa. Ai delusi Sixers non bastano Embiid (22+19 rimbalzi, con 10/26 al tiro), Redick (18) e Simmons (16+8 rimbalzi ed altrettanti assist). Belinelli chiude con 12 punti (4/12 dal campo), 4 rimbalzi e 3 assist.

Emozioni anche alla Quicken Loans Arena, dove un LeBron James per l’ennesima volta decisivo non mostra la minima sensibilità nei riguardi dei Toronto Raptors, ancora una volta battuti dai Cleveland Cavaliers e a serissimo rischio sweep. Cleveland parte fortissimo (4-16 con 5’07” sul cronometro), salvo rallentare un pò sul finire di primo quarto (19-24 al 12′). Toronto riduce più di una volta fino al -1 nel corso del secondo quarto; poi arriva un tremendo 2-16 negli ultimi 5′ del periodo, per il +15 Cavs alla pausa lunga (40-55). I ragazzi di coach Lue toccano il +17 con una schiacciata di LeBron (40-57); dopo un primo ritorno dei Raptors (52-57 a 8’39” dall’ultima pausa), i locali si riportano sul +16 con due liberi di Love (61-77 con 2’16” sul cronometro). Il terzo periodo finisce 65-79, e Cleveland sembra in assoluto controllo.

LeBron James sommerso dai compagni, dopo aver regalato ai Cleveland Cavaliers il punto del 3-0 sui Toronto Raptors, con il buzzer-beater della vittoria (foto da: youtube.com)

Negli ultimi 12′, però, Toronto tira fuori l’orgoglio. Trascinati da Kyle Lowry (13 nel periodo), i canadesi riducono le distanze fino al -2 (95-97 a 2’52” dalla fine); dall’altra parte, i Cavaliers si affidano al loro condottiero per respingere gli avversari. Con 5 punti consecutivi (su 16 nel periodo finale), LeBron porta i suoi sul +4 con 30″ da giocare (98-102); seguono un layup di Lowry ed un 1/2 dalla lunetta di Jeff Green (100-103 a 15″ dal termine). Toronto una un ultimo sussulto ed Anunoby (10 nel periodo) mette la bomba del clamoroso pareggio con 8″ sul cronometro (103-103). Ma The King non è d’accordo: dopo il time-out, il #23 riceve palla, si fa quasi tutto il campo e, con un floater di tabella dalla media, la decide con un buzzer che fa esplodere la Quicken Loans Arena. James mette a referto 38 punti (7 assist e 6 rimbalzi), ben supportato da Love (21+16 rimbalzi) e da Korver (18). Per i Raptors, i migliori sono Lowry (27+7 assist) ed Anunoby (18), mentre ha deluso DeRozan (8 e 3/12 dal campo).

Di seguito, il riepilogo della notte:

EASTERN CONFERENCE SEMI-FINALS

BOSTON CELTICS @ PHILADELPHIA 76ERS 101-98 OT (3-0)

TORONTO RAPTORS @ CLEVELAND CAVALIERS 103-105 (0-3)

*Tra parentesi, la situazione delle varie serie.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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