NBA Playoff 2017, risultati 21 Maggio: clamorosa rimonta dei Celtics alla QLA di Cleveland

Anche la Eastern Conference Final giunge a Gara-3, con i Cavaliers che ospitano alla Quicken Loans Arena i Celtics, demoliti nelle due sfide al TD Garden e per giunta senza Isaiah Thomas, che ha finito in anticipo i Playoff per un problema ad un’anca.

Avery Bradley ha deciso Gara-3 delle Eastern Finals, regalando un’inattesa vittoria ai Celtics in casa dei Cavaliers (foto da: fansided.com)

Per la squadra di coach Stevens sembrano esserci pochissime speranze, e in effetti sin dall’avvio i padroni di casa, soprattutto grazie al tiro da tre, s’impadroniscono del match. Il divario tra le due squadre arriva subito sul +12 (10-22 a 5’11” dalla prima sirena); poi, dopo un primo tentativo di rientro di Boston, al 12′ il tabellone recita 24-35 Cleveland. Nel secondo quarto, come nelle due sfide precedenti, LeBron e compagni provano a scavare il solco, portandosi sul +15 a 8’14” dalla pausa lunga (29-44). Boston prova a non mollare, ma nel finale di primo tempo Cleveland torna a bombardare dalla lunga distanza, in particolare con un Love molto ispirato, e mettono 18 lunghezze tra loro e gli avversari, che comunque vanno a segno quasi sulla sirena con Smart. Al 24′, il punteggio dice 50-66 per i Cavaliers.

Alla ripresa delle ostilità, il copione pare sempre identico, con i Cavs in inesorabile allungo. A 6’39” dalla sirena di fine terzo quarto, Thompson raccoglie una tripla sbagliata di J.R. Smith e appoggia il canestro del +21 (56-77). Anche su questa sfida, insomma, sembrano scorrere velocemente i titoli di coda. Ma non sarà così. Boston, con un parziale di 26-10 nella seconda metà di periodo, la riapre clamorosamente, andando all’ultimo intervallo sotto di sole 5 lunghezze (82-87). I Celtics sono ormai in partita e, sulle ali dell’entusiasmo, se la giocano alla grande. Subito una tripla di Jerebko vale il -2 (85-87); quindi, Irving mette 6 lunghezze tra i Cavs e gli ospiti (87-93 a 7’54” dalla sirena). Ma grazie ad un break di 8-2 Boston aggancia gli avversari a quota 95, con una bomba di Smart, con 5’43” da giocare. La sfida è punto a punto, con Olynyk che, con 4 punti in fila, regala ai Celtics il vantaggio (99-98 a 4’20” dal termine).

Cleveland, che non può contare sulla miglior versione di LeBron James, fatica e si presenta all’alba dell’ultimo giro di lancette sul 104-103. Horford incrementa il vantaggio dei suoi, realizzando il 106-103 (45″ alla fine); la replica è affidata a J.R. Smith, ma Jerebko rimette avanti i Celtics, con il canestro del 108-106 a 30″ dalla conclusione. I Cavs impattano ancora, grazie ad una bellissima penetrazione di Irving. Il punteggio dice 108-108 e ci sono 10.7″ da giocare. Smart gestisce il pallone per Boston e serve Bradley, la cui tripla, in maniera un pò fortunosa, balla sul ferro e poi entra; con un solo decimo di secondo sul cronometro, è il canestro della vittoria. Finisce 111-108 per Boston. I migliori per gli ospiti sono stati Smart (27+7 assist) e Bradley (20), mentre a Cleveland non sono bastati Irving (29+7 assist), Love (28+10 rimbalzi) e Thompson (18+13 rimbalzi). Serata negativa per LeBron James, che mette a referto 11 punti (4/13 dal campo), con 6 rimbalzi e 6 assist, in ben 45′ di utilizzo.

CELTICS @CAVALIERS GARA-3: LA TRIPLA DELLA VITTORIA DI BRADLEY

https://youtu.be/TqkVFXhCPUg

 

Di seguito, il riepilogo delle partite della notte:

BOSTON CELTICS @ CLEVELAND CAVALIERS 111-108 (1-2)

*Tra parentesi, la situazione della serie.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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