NBA 2019/20, Risultati 18 Dicembre: Heat guastafeste. Pazze rimonte per Chicago e Denver

Questa notte la più importante competizione per club di Basket d’oltreoceano ci ha servito un piatto ricco di partite. Ben nove sono stati infatti gli incontri disputati, che dunque hanno coinvolto 18 squadre.

Che cosa hanno in comune Raptors, Bucks e Sixers? Queste tre formazioni hanno perso una sola partita in casa in questo campionato. Tuttavia, a portare la sconfitta nei loro palazzetti sono stati gli Heat. Philadelphia è stata proprio l’ultima vittima di Miami e questa notte si è arresa con il punteggio di 104-108. Miami grazie al successo non solo ha confermato la sua solidità, ma si è anche innalzata come terza potenza della Eastern Conference. Tra i singoli si potrebbe dire che Nunn e Adebayo abbiano avuto la meglio su Harris ed Embiid. 26 punti per la guardia e 23 punti per il centro degli Heat contro i 20 dell’ala piccola e i 22 + 19 rimbalzi del centro di Philadelphia.

Heat
L’abbraccio a fine partita tra Embiid e Butler (foto da youtube.com)

Nonostante il ritorno nel quintetto titolare di Drummond e Griffin, i Pistons escono battuti tra le mure amiche da Toronto per 99-112. A Detroit è venuto a mancare il tiro da 3: solo il 17% è andato a segno con un eloquente 6/35. I Raptors hanno dato il colpo di grazia nel terzo quarto, cercando di mantenere il vantaggio fino alla fine. Tra i migliori c’è sicuramente Andrè Drummond con 22 punti e 18 rimbalzi. Per Toronto invece, prova da 26 punti per Siakam e da 25 + 13 rimbalzi per Ibaka. Dulcis in fundo, la tripla doppia di Lowry con 20 punti, 10 assist e 10 rimbalzi.

Restano ancora fuori dalla zona play-off gli Hornets, che questa notte hanno fatto visita ai Cavaliers. Cleveland si è imposta sugli avversari per 100-98 iniziando al meglio la serie di 3 partite in casa da giocare. Per i Cavs, Sexton comanda la classifica dei realizzatori per questa partita a quota 26 punti. A seguire ci sono Love e Thompson, entrambi andati in doppia-doppia rispettivamente con 16 punti + 14 rimbalzi e 14 + 13. Per Charlotte, è stata resa vana la grandissima prestazione di Rozier, autore di 35 punti.

Questa volta il miracolo di giornata spettava ai Bulls, che hanno vinto in rimonta e dopo un tempo supplementare contro i Wizards per 109-110. A 8:21 dal termine dell’ultimo quarto di gara, Chicago si trovava a rincorrere Washington a distanza di 18 punti. Eppure alla fine, LaVine e compagni hanno avuto la “forza con loro” (vista l’uscita dell’ultimo capitolo di Star Wars) di agganciare e ribaltare il risultato. Il migliore per i Wizards è stato Bertans, che ha chiuso con 26 punti a referto. Sponda Bulls invece, 31 punti per Markkanen e 24 per LaVine.

Dopo 13 sconfitte consecutive, tornano al successo i Pelicans, che espugnano il Target Center di Minnesota per 99-107. I Timberwolves hanno faticato parecchio, complice anche l’assenza per infortunio di Towns. La copertina però è tutta per Holiday, diventato il miglior realizzatore da 3 di New Orleans con 554 triple messe a segno. Da segnalare assolutamente anche l’ottima prova di Brandon Ingram, che ha concluso la sua partita con 34 punti. Per i Timberwolves invece, il migliore è stato Wiggins autore di 27 punti.

Nella vittoria dei Thunder sui Grizzlies per 126-122, c’è stato anche il fondamentale apporto di Gallinari. Partito titolare, l’italiano ha realizzato 20 punti in 30′ di gioco. Il migliore dei suoi però, è stato ancora una volta Schroder, entrato dalla panchina. Il playmaker ha messo segno ben 31 punti. A Memphis, non basta il duo Valanciunas-Brooks (24 e 15 punti). Da sottolineare soprattutto ancora una buona gara per Ja Morant, 22 punti, e per Clarke, migliore dei suoi con 27 punti.

Solo una volta Orlando ha battuto i Nuggets a Denver in questo decennio. Anche per questa notte, sono stati i padroni di casa ad imporsi per 113-104 con una incredibile rimonta. Sotto di 15 dopo i primi due quarti, Denver si è rimboccata la canotta e ha fatto registrare un parziale di 24-0 che gli ha consentito di ribaltare la situazione. A capo della rivalsa Nuggets c’è stato Murray, che alla fine ha chiuso con 33 punti. Il migliore dei Magic invece, è stato Vucevic con i suoi 20 punti.

L’esultanza del pubblico di Denver e di Harris per il canestro da tre messo a segno da Grant (foto da youtube.com)

Come era prevedibile, l’assenza di Doncic sta pesando per Dallas, ma dovrebbe rientrare a breve con il gruppo. Intanto, i Celtics hanno espugnato l’American Airlines Center con il risultato finale di 103-109. Grandissima prestazione per Kemba Walker, migliore in campo in termini realizzativi con 32 punti. Ottima gara anche per quanto riguarda Brown (26 punti) e Tatum (24 punti). Per i Mavs, brilla ancora Porzingis che ha chiuso con 23 punti e 13 rimbalzi. 

Infine, chiudiamo con l’ultimo match in programma ovvero, la vittoria dei Trail Blazers su Golden State per 122-112. Il trio Whiteside-Collum-Lillard infligge una sconfitta severa ai Warriors, attraverso tre prestazioni esaltanti. Whiteside realizza 16 punti e recupera 23 rimbalzi; Collum di punti ne realizza 30 e infine Lillard segna 31 punti e fornisce 13 assist. Golden State si affida al solito D’angelo Russell (26 punti), ma non basta.

Di seguito i risultati della notte:

PHILADELPHIA 76ERS (20-9) @ MIAMI HEAT (20-8) 104-108

DETROIT PISTONS (11-17) @ TORONTO RAPTORS (19-8) 99-112

CLEVELAND CAVALIERS (7-21) @ CHARLOTTE HORNETS (13-18) 100-98

WASHINGTON WIZARDS (8-18) @ CHICAGO BULLS (11-19) 109-110

MINNESOTA TIMBERWOLVES (10-16) @ NEW ORLEANS PELICANS (7-22) 99-107

OKLAHOMA CITY THUNDER (13-14) @ MEMPHIS GRIZZLIES (10-18) 126-122

DENVER NUGGETS (18-8) @ ORLANDO MAGIC (12-16) 113-104

DALLAS MAVERICKS (18-9) @ BOSTON CELTICS (18-7)

PORTLAND TRAIL BLAZERS (12-16) @ GOLDEN STATE WARRIORS (5-24) 122-112

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Maria Laura Scifo

Informazioni sull'autore
Vivo letteralmente per lo sport, avendolo praticato fin dalla giovane età e seguendolo tutte le volte che mi è possibile. In particolare mi concentro sul Basket dalla LBA fino alla NBA, passando per i campionati della mia regione. Inoltre seguo con passione anche il calcio e l'atletica.
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