NBA 2019/20, Recap 4 Novembre: Ingram non basta ai Pelicans, prima sconfitta per i Sixers, super Harden, Golden State rivede la luce

E’ stata la notte dei singoli quella di NBA appena trascorsa: tante prestazioni sopra la media tra cui quella Ingram al suo miglior score in carriera, che però spesso non sono bastate a regalare la vittoria alla propria squadra. Partiamo dalla Eastern Conference e con l’analisi del successo dei Washington Wizards sui Detroit Pistons per 115-99. Dopo la prestazione non esaltante contro i Timberwolves, i Wizards si sono rilanciati alla grande ottenendo una vittoria piuttosto importante. Sfortunati invece i Pistons che, oltre a Jackson, la scorsa notte erano privi anche di Derrick Rose e Blake Griffin. I 24 punti di Kennard, miglior realizzatore della gara, non sono bastati a sopperire a delle assenze così pesanti.

A cavallo tra le due Conference è arrivata ancora una sconfitta, la sesta in questo campionato, per i New Orleans Pelicans di Nicolò Melli contro i Brooklyn Nets per 135-125. Tuttavia, se l’italiano è rimasto fuori dalla partita, lo spettacolo lo hanno garantito Irving e Ingram. Il primo è stato autore di 39 punti 4 rimbalzi e 9 assist, mentre il secondo ha realizzato il suo miglior score in carriera con 40 punti (e segnaliamo anche i 5 rimbalzi e 5 assist).

Ingram al tiro nella sfida tra i Nets e i Pelicans (foto da youtube.com)

Restando sempre tra le due leghe, netto successo dei Milwaukee Bucks ai danni dei Minnesota Timberwolves per 106-134. Dopo i circa 50 minuti di ritardo dovuti ad un difetto del canestro, che hanno generato qualche polemica, la partita ha preso il via. Dominante come sempre Giannis Antetokounmpo che ha portato a termine un’altra prestazione di altissimo livello: per lui 34 punti 15 rimbalzi e 6 assist. Un’altra importante notizia della notte è stata probabilmente l’inaspettata battuta d’arresto dei Philadelphia 76ers con i Phoenix Suns, con questi ultimi che si sono imposti per 114-109. Il trascinatore dei Suns è stato Devin Booker con una gara da 40 punti 4 rimbalzi e 3 assist, che ha fatto incassare ai Sixers la prima sconfitta in questa NBA.

Per quanto riguarda la Western Conference invece, apriamo con il successo degli Houston Rockets a casa dei Memphis Grizzlies per 100-107. Tutto sommato, è stata una partita controllata dai Rockets che non hanno mai corso grandi rischi. Con Westbrook a riposo, il peso dell’attacco se lo è caricato sulle spalle James Harden, senza dubbio il migliore in campo. La guardia infatti, ha concluso la sua partita con 44 punti, 10 rimbalzi e 6 assist. Infine chiudiamo con il ritorno alla vittoria da parte dei Golden State Warriors contro i Portland Trail Blazers per 127-118. In una stagione messa a durissima prova per via dei numerosi infortuni, Golden State rivede la luce grazie a Paschall, autore di 34 punti e capace di rendere vana la super prestazione da 39 punti di Lillard.

Harden sfida Crowder e successivamente lo colpisce, scaldando così gli animi dei giocatori (foto da youtube.com)

Di seguito il resoconto della notte:

WASHINGTON WIZARDS (2-4) @ DETROIT PISTONS (3-5) 115-99

BROOKLYN NETS (3-4) @ NEW ORLEANS PELICANS (1-6) 135-125

MEMPHIS GRIZZLIES (1-5) @ HOUSTON ROCKETS (4-3) 100-107

MINNESOTA TIMBERWOLVES (4-2) @ MILWAUKEE BUCKS (5-2) 106-134

PHOENIX SUNS (5-2) @ PHILADELPHIA 76ERS (5-1) 114-109

GOLDEN STATE WARRIORS (2-5) @ PORTLAND TRAIL BLAZERS (3-4) 127-118

*Tra parentesi i record delle squadre

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