NBA 2019/20, Recap 22 Ottobre: Raptors e Clippers partono col piede giusto

Nella notte italiana ha preso finalmente il via la regular season NBA 2019/20, la 74.esima nella storia. Dopo mesi d’attesa, una Free Agency esplosiva come mai e le roventi polemiche con la Cina causate dal MoreyGate (tweet a sostegno dei manifestanti di Hong Kong da parte del GM degli Houston Rockets, che ha provocato la durissima reazione dei cinesi e che potrebbe portare a conseguenze economiche nell’ordine dei miliardi di dollari per la Lega e le varie franchigie), la parola è finalmente passata al campo, con due sfide ad infiammare subito gli appassionati. Il primo tip-off stagionale si è avuto alla Scotiabank Arena di Toronto tra i Raptors Campioni in carica e i New Orleans Pelicans. Prima del match, consueta cerimonia di consegna degli anelli e innalzamento del banner del titolo in alto, nel palazzetto gremito ed entusiasta; sul parquet, i ragazzi di coach Nurse la spuntano dopo un overtime (122-130).

Il banner celebrativo del titolo vinto lo scorso Giugno dai Toronto Raptors, innalzato stanotte alla Scotiabank Arena (foto da: youtube.com)

Nonostante l’assenza della scelta #1 all’ultimo Draft, l’attesissimo Zion Williamson (dovrà star fermo almeno un mese e mezzo dopo essersi operato nei giorni scorsi al menisco del ginocchio destro), gli ospiti nel primo tempo fanno la partita, toccando un massimo vantaggio di +11 e chiudendo quindi il secondo quarto sul 61-56. Bene Ingram (22+5 rimbalzi e 5 assist), così come positivo è l’impatto del nostro Nicolò Melli che, in 20′, metterà assieme 14 punti (5/7 dal campo, 4/5 da tre), 5 rimbalzi e 2 assist. Nel secondo tempo il match resta equilibrato, fino al 117-117 con cui terminano i 48′ regolamentari; equilibrio che sembra perdurare anche nell’overtime ma, negli ultimi 2′, i Raptors piazzano lo 0-8 che decide il match. Sugli scudi VanVleet (34+7 assist e 5 rimbalzi), Siakam (34+18 rimbalzi e 5 assist) e Lowry (22+6 assist e 5 rimbalzi).

La nuova stagione NBA è partita subito con l’attesissimo derby angeleno, che ha visto i Clippers imporsi sui Lakers (foto da: youtube.com)

Spostiamoci allo Staples Center di Los Angeles, per il primo atto della sfida tra due delle maggiori favorite per la vittoria finale, ovvero Clippers e Lakers. A portare a casa la prima W stagionale sono i ragazzi di coach Rivers che, nel complesso e pur privi di Paul George, si dimostrano più squadra dei purple-and-gold, trascinati da quel fenomeno che risponde al nome di Kawhi Leonard (30+6 rimbalzi e 5 assist), ben supportato da Louis Williams (21+7 assist e 5 rimbalzi) e da Montrezl Harrell (17+7 rimbalzi). Ai Lakers, che erano partiti bene ma, dal secondo quarto in poi, si sono trovati sempre ad inseguire, non sono bastati un caldissimo Danny Green (28+7 rimbalzi con 10/14 al tiro (7/9 da tre)) e i big Anthony Davis (25+10 rimbalzi e 5 assist) e LeBron James (18+9 rimbalzi ed 8 assist), con questi ultimi due ben poco efficaci nei secondi 24′.

Di seguito, il resoconto della notte:

NEW ORLEANS PELICANS (0-1) @ TORONTO RAPTORS (1-0) 122-130 OT

LOS ANGELES LAKERS (0-1) @ LOS ANGELES CLIPPERS (1-0) 102-112

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo