NBA 2018/19, Recap 27 Marzo: vincono Warriors, Thunder, Blazers e Jazz. Altro 50ello per Booker

Cinque partite nella notte NBA. Vittoria esterna per i Golden State Warriors, che espugnano il FedEx Forum, casa dei Memphis Grizzlies. Padroni di casa che, sospinti dal trio composto da Valanciunas (27+13 rimbalzi), Conley (22+8 assist) e Caboclo (17+13 rimbalzi), tengono botta per tre quarti (89-84 al 36′), venendo staccati dai Campioni in carica solo negli ultimi 12′ (parziale di 29-19). La squadra di coach Kerr ringrazia Curry (28+10 rimbalzi e 7 assist) e un Durant stellare come percentuali dal campo (28 con 12/13 al tiro, insieme con 9 rimbalzi e 5 assist).

Guidati dai 56 punti in due di Stephen Curry e Kevin Durant, i Golden State Warriors hanno espugnato il FedEx Forum di Memphis (foto da: youtube.com)

La sfida sulla carta più interessante della notte si è disputata alla Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City tra Thunder ed Indiana Pacers. A spuntarla sono stati i ragazzi di coach Donovan, che girano il match a proprio favore con un super break nella fase centrale del terzo quarto (0-24, il più ampio parziale stagionale senza concedere punti), portandosi sul +14 (58-72 con 4’11” da giocare nel terzo periodo) e tenendo poi a bada i tentativi dei Pacers di rientrare. In evidenza il grande ex, Paul George (31), Adams (25+12 rimbalzi), Grant (19+7 rimbalzi) e Westbrook, con la consueta tripla-doppia (17+12 assist ed 11 rimbalzi). Non bastano agli ospiti Bogdanovic (28) e Sabonis (18+10 rimbalzi).

Quinta vittoria di fila per i Portland Trail Blazers, che reagiscono al meglio al brutto infortunio di Nurkic vincendo nettamente allo United Center di Chicago contro i Bulls, portandosi tra l’altro momentaneamente al 3° posto nella Western Conference. Seth Curry è il top-scorer nella squadra di coach Stotts (20), mentre Harrison (21+10 rimbalzi) è il migliore nei padroni di casa. Pochi patemi anche per gli Utah Jazz, ad un passo dalla qualificazione ai Playoff grazie al successo sui Los Angeles Lakers. Alla Vivint Smart Home Arena, Gobert (22+11 rimbalzi) e Favors (20+6 rimbalzi) mettono le vesti di trascinatori per i Jazz; nei Lakers, senza LeBron James, si mettono in luce Kuzma (21) e McGee (16+13 rimbalzi).

Chiudiamo con la sfida della Talking Stick Resort Arena di Phoenix, dove i Suns cedono il passo anche ai Washington Wizards. Una partita in realtà vibrante e molto combattuta fino in fondo, con il punteggio che, a 17″ dal termine, vedeva le due squadre in parità (121-121). A decidere tutto ci ha pensato il gioco da tre punti di Bryant, con 2.8″ sul cronometro. Bene nei Capitolini Parker (28+15 rimbalzi), Beal (28), McRae (21) e lo stesso Bryant (18+19 rimbalzi). Ai Suns non è sufficiente il secondo cinquantello di fila di Booker (più giovane di sempre a riuscirci), con 50 punti (19/29 al tiro) e 10 assist.

Di seguito, il resoconto della notte:

PORTLAND TRAIL BLAZERS (47-27) @ CHICAGO BULLS (21-55) 118-98

GOLDEN STATE WARRIORS (51-23) @ MEMPHIS GRIZZLIES (30-45) 118-103

INDIANA PACERS (45-30) @ OKLAHOMA CITY THUNDER (44-31) 99-107

WASHINGTON WIZARDS (31-45) @ PHOENIX SUNS (17-59) 124-121

LOS ANGELES LAKERS (33-42) @ UTAH JAZZ (45-30) 100-115

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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