NBA 2018/19, Recap 21 Gennaio: Thompson abbatte i Lakers. Bene Bucks, Sixers, Celtics e Thunder

Il Martin Luther King Day ha visto la bellezza di undici partite andare in scena sui parquet di tutti gli States. Il match più atteso era quello del Wells Fargo Center di Philadelphia tra Sixers e Houston Rockets. Se sul parquet c’è stata una bella lotta tra le due stelle più luminose, ovvero Joel Embiid da un lato (32+14 rimbalzi) e James Harden dall’altro (37+6 rimbalzi), in generale i padroni di casa hanno dominato, con una fase centrale di partita da 37-64 di parziale. Allo Staples Center di Los Angeles, contro dei Lakers privi di LeBron James, Rajon Rondo e Lonzo Ball, i Golden State Warriors hanno vita facile, centrando l’8° W consecutiva. Protagonista assoluto Klay Thompson, che ne mette 44, realizzando le prime 10 triple tentate (secondo di sempre a riuscirci). Zubac (18) il migliore nella squadra di coach Walton.

Un Klay Thompson superlativo, capace di realizzare le prime 10 triple tentate, per un totale di 44 punti a referto, ha trascinato i Golden State Warriors alla vittoria in casa dei Los Angeles Lakers (foto da: youtube.com)

Al Fiserv Forum di Milwaukee, i Bucks battono i Dallas Mavericks e centrano la 5° vittoria di fila (4° ko consecutivo per i texani). In evidenza Antetokounmpo (31+15 rimbalzi e 5 assist), Bledsoe (21+5 assist) e Brogdon (19+5 rubate), mentre la tripla doppia di Doncic (18+11 rimbalzi e 10 assist) e la buona prova di Jordan (15+15 rimbalzi) non bastano alla squadra di coach Carlisle. Quarto successo di seguito per i Boston Celtics, che hanno la meglio sui Miami Heat al TD Garden. I padroni di casa fanno lo scatto decisivo tra fine terzo ed inizio quarto periodo, con il vantaggio che raggiunge un massimo di +22 (70-92 a 10’37” dalla fine). Irving è il top-scorer (26+10 assist ed 8 rubate, 10° partita stagionale da almeno 20+10 assist), ben supportato da Tatum (19+6 rimbalzi) e da Horford (16+12 rimbalzi). Jones Jr. (18+9 rimbalzi) e Waiters (18) non sono abbastanza per i floridiani.

Continuano a volare i Brooklyn Nets che, al Barclays Center, schiantano i Sacramento Kings. Da urlo il secondo tempo dei ragazzi di coach Atkinson (34-68 in totale, 9-30 nel solo quarto periodo), trascinati da Russell (31+8 assist), ben supportato da Harris (19+7 rimbalzi) e Kurucs (16). Bogdanovic (22+11 assist e 6 rimbalzi) è l’unico a salvarsi nei californiani. Importante vittoria per i Washington Wizards, impegnati alla Capital One Arena contro i Detroit Pistons. Guidati in particolare da Ariza (20+12 rimbalzi) e da Porter Jr. (19), i Capitolini sconfiggono e raggiungono al 9° posto ad Est la squadra di coach Casey, alla quale non è sufficiente il solito Griffin (29+9 rimbalzi).

Oklahoma City Thunder corsari al Madison Square Garden di New York contro i Knicks. Ospiti che vanno via già nel primo quarto (34-16 al 12′), sospinti dai vari George (31), Westbrook (17+10 rimbalzi e 9 assist) e Schroeder (17). Hardaway Jr. (23) è il top-scorer per i newyorkesi. Vincono fuori casa anche i Portland Trail Blazers, a segno alla Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City contro gli Utah Jazz. Una vittoria, la terza di fila per la squadra di coach Stotts, nel segno di Lillard (26+8 rimbalzi ed 8 assist) e Nurkic (22+8 rimbalzi+7 assist e 6 stoppate); un Mitchell in serata (36+7 rimbalzi e 5 assist) non basta ai padroni di casa.

Al FedEx Forum di Memphis, contro dei Grizzlies ormai in disarmo (3-17 nelle ultime 20), arriva un’importante successo per i New Orleans Pelicans, sospinti dai vari Holiday (21+11 rimbalzi e 6 assist), Mirotic (21+6 rimbalzi), Davis (20+12 rimbalzi e 5 assist) e Randle (20+10 rimbalzi). I veterani Marc Gasol (22+8 rimbalzi e 6 assist) e Conley (20+8 assist e 4 rubate) si salvano per Memphis. Guidati dal duo Vucevic (29+14 rimbalzi)-Fournier (29+7 assist), gli Orlando Magic espugnano la State Farm Arena di Atlanta, ritrovando la vittoria dopo 3 ko di seguito. Non bastano agli Hawks le prestazioni di Dedmon (24+9 rimbalzi) e di Young (21+6 assist). Infine, i Chicago Bulls vincono alla Quicken Loans Arena di Cleveland, avendo la meglio sui Cavaliers. Al solito, è LaVine (25) il migliore per la franchigia di Windy City; Sexton (18) è il migliore nei Cavs.

Di seguito, il resoconto della notte:

OKLAHOMA CITY THUNDER (28-18) @ NEW YORK KNICKS (10-35) 127-109

CHICAGO BULLS (11-36) @ CLEVELAND CAVALIERS (9-39) 104-88

DETROIT PISTONS (20-26) @ WASHINGTON WIZARDS (20-26) 87-101

DALLAS MAVERICKS (20-26) @ MILWAUKEE BUCKS (34-12) 106-116

ORLANDO MAGIC (20-27) @ ATLANTA HAWKS (14-32) 122-103

SACRAMENTO KINGS (24-23) @ BROOKLYN NETS (25-23) 94-123

NEW ORLEANS PELICANS (22-25) @ MEMPHIS GRIZZLIES (19-28) 105-85

MIAMI HEAT (22-23) @ BOSTON CELTICS (29-18) 99-107

HOUSTON ROCKETS (26-20) @ PHILADELPHIA 76ERS (31-17) 93-121

PORTLAND TRAIL BLAZERS (29-19) @ UTAH JAZZ (26-22) 109-104

GOLDEN STATE WARRIORS (33-14) @ LOS ANGELES LAKERS (25-23) 130-111

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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