NBA 2018/19, recap 2 novembre: non si fermano Warriors e Raptors. Ok Thunder e Rockets

Otto le partite nella notte NBA. Prosegue la marcia dei Golden State Warriors che, alla Oracle Arena, battono i Minnesota Timberwolves e centrano la 7° vittoria di fila. La squadra di coach Kerr, sospinta da Durant (33+13 rimbalzi), Curry (28+9 rimbalzi e 7 assist) e Thompson (22), rimonta e la vince con un quarto periodo da 12-33 di parziale. Ai Twolves, che perdono dopo soli 5′ Rose (problema ad una caviglia), non bastano Wiggins (22) ed il rientrante Butler (21). Successo come da pronostico per i Toronto Raptors, corsari alla Talking Stick Resort Arena di Phoenix grazie a Leonard (19+6 rimbalzi) e Lowry (11+12 assist e 6 rimbalzi). Nei Suns, i migliori sono Canaan (19), Booker (18+6 assist) ed Ayton (17+18 rimbalzi).

Con 33 punti e 13 rimbalzi, Kevin Durant ha condotto gli Warriors all’ennesimo successo di questa prima fase di regular season, stavolta ai danni dei Twolves (foto da: YouTube.com)

Sorprendono ancora i Memphis Grizzlies, che battono a domicilio gli Utah Jazz in quel della Vivint Smart Home Arena. Decisivo un secondo tempo da 57-40 di parziale, con Conley (28), Mack (19+6 rimbalzi) e Marc Gasol (17+10 rimbalzi+7 assist e 4 rubate) in evidenza. Senza Mitchell, per i locali non bastano Rubio (22+11 assist) ed Ingles (19). Quarto successo in fila per gli Oklahoma City Thunder, che espugnano di forza la Capital One Arena, acuendo la crisi dei Washington Wizards, che lasciano il parquet tra i fischi. Westbrook (23+12 assist) e Grant (22 e 9/11 dal campo) in evidenza per gli ospiti; Beal (27), Howard (20) e Wall (19+9 assist) non aiutano la causa dei Capitolini.

Con Harden ancora ai box, gli Houston Rockets fermano a 4 la striscia di ko consecutivi, vincendo sul parquet del Barclays Center, casa dei Brooklyn Nets. Decisivi i vari Paul (32+11 assist e 7 rimbalzi), Anthony (28), Capela (22+13 rimbalzi) e Gordon (21); per i Nets, LeVert (29) è ancora una volta il migliore. Confermano il 4° posto ad Est gli Indiana Pacers, a segno pur soffrendo con i Chicago Bulls. Allo United Center, la decidono Oladipo (25+14 rimbalzi) e Turner (18+6 stoppate); per i Bulls, bene Blakeney (22), LaVine (20+6 rimbalzi) e Holiday (19).

Netta affermazione dei Los Angeles Clippers, che violano il parquet degli Orlando Magic. All’Amway Center, infatti, Louis Williams (28) e Tobias Harris (21+7 rimbalzi) guidano gli angeleni, con Gallinari che ne mette 13 (5/10 dal campo). Per i padroni di casa, si salvano Vucevic (22+11 rimbalzi) e Fournier (19). Infine, i New York Knicks tornano a vincere, battendo all’American Airlines Center di Dallas i Mavericks. Decisivo il rookie Trier (23 e 8/10 dal campo), supportato da Hardaway Jr. (18+6 rimbalzi); nei texani, positivi Smith Jr. (23), Finney-Smith (19+7 rimbalzi) e Doncic (18+9 rimbalzi e 6 assist).

Di seguito, il riepilogo della notte:

LOS ANGELES CLIPPERS (5-4) @ ORLANDO MAGIC (3-6) 120-95

HOUSTON ROCKETS (2-5) @ BROOKLYN NETS (2-6) 119-111

OKLAHOMA CITY THUNDER (4-4) @ WASHINGTON WIZARDS (1-7) 134-111

INDIANA PACERS (6-3) @ CHICAGO BULLS (2-7) 107-105

NEW YORK KNICKS (3-6) @ DALLAS MAVERICKS (2-7) 118-106

MEMPHIS GRIZZLIES (5-2) @ UTAH JAZZ (4-4) 110-100

TORONTO RAPTORS (8-1) @ PHOENIX SUNS (1-7) 107-98

MINNESOTA TIMBERWOLVES (4-5) @ GOLDEN STATE WARRIORS (9-1) 99-116

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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