NBA 2018/19, recap 10 novembre: bene Warriors, Raptors, Pelicans e Lakers. Ko Rockets, Sixers e Thunder

Ben dieci partite hanno animato il venerdì notte della NBA. I Toronto Raptors si confermano al momento la miglior squadra della Lega, battendo sul parquet amico della Scotiabank Arena i New York Knicks ed ottenendo la 12° W in 13 partite (6° di fila). Spicca il career-high di Siakam (23) e la doppia doppia di Valanciunas (19+10 rimbalzi); per i newyorkesi, i migliori sono Hardaway Jr. (27) e Kanter (15+15 rimbalzi). Ripartono i Golden State Warriors, vincenti alla Oracle Arena ai danni dei Brooklyn Nets, con i vari Durant (28+11 assist), Cook (27) e Thompson (24) in evidenza. Harris (24) il migliore negli ospiti.

Continuano a volare i Toronto Raptors che, con la vittoria di stanotte contro i New York Knicks, hanno ottenuto il successo #12 su 13 partite disputate (foto da: YouTube.com)

Overtime fatale allo Staples Center per i Milwaukee Bucks, mandati ko dai Los Angeles Clippers. A condannare i Bucks ci pensa il game-winner di Lou Williams (12+10 assist) a 5 decimi di secondo dalla sirena dell’overtime. Bene per gli angeleni Harrell (26+9 rimbalzi), Beverley (21) e Tobias Harris (20+11 rimbalzi); a Milwaukee non sono sufficienti Antetokounmpo (27+18 rimbalzi e 5 rubate), Brogdon (23) e Lopez (20). Finisce a 7 la striscia di vittorie consecutive degli Oklahoma City Thunder, ko all’American Airlines Center di Dallas per mano dei Mavericks. In evidenza un sempre più convincente Doncic (22+8 assist e 6 rimbalzi) e il veterano Barea (21); per OKC, i migliori sono George (20+13 rimbalzi e 6 assist), Adams (20+13 rimbalzi) e Schröder (19+6 rimbalzi).

Derby texano all’AT&T Center di San Antonio, e gli Spurs la spuntano sugli Houston Rockets. Aldridge (27+10 rimbalzi) trascina la squadra di coach Popovich, mentre Harden (25+6 rimbalzi e 7/27 al tiro) non basta alla squadra di coach D’Antoni. Vittoria e record in parità (6-6) per i Los Angeles Lakers, corsari al Golden 1 Center di Sacramento, contro i Kings. LeBron James è ancora una volta il migliore dei suoi (25+7 rimbalzi), mentre per i padroni di casa il top-scorer è stato Fox (21+7 rimbalzi). Sconfitta all’overtime anche per i Philadelphia 76ers, ko al FedEx Forum contro i sempre più solidi Memphis Grizzlies. I veterani Conley (32+6 assist) e Marc Gasol (18+12 rimbalzi e 6 assist) prendono per mano i Grizzlies; Redick (20), Simmons (18+14 rimbalzi) ed Embiid (14+16 rimbalzi) non evitano la sconfitta a Phila.

Il trio Davis (26+13 rimbalzi e 6 assist)-Randle (22+15 rimbalzi)-Holiday (19+9 assist e 6 rimbalzi) sospinge i New Orleans Pelicans ad un agevole successo ai danni dei Phoenix Suns allo Smoothie King Center. Warren (25) ed Ayton (20+12 rimbalzi) i migliori per la franchigia dell’Arizona. Tornano a vincere i Washington Wizards, che espugnano l’American Airlines Arena, casa dei Miami Heat. In evidenza Wall (28+9 assist) e Jeff Green (19+10 rimbalzi), mentre per i floridiani non bastano Richardson (24) e McGruder (22). Infine, allo United Center di Chicago, vittoria sul filo di lana per i Bulls contro i Cleveland Cavaliers, con LaVine ancora sugli scudi (24+8 rimbalzi). Per i Cavs, positiva la serata per i vari Tristan Thompson (22+12 rimbalzi), Sexton e Hood (20 punti a testa).

Di seguito, i risultati della notte:

NEW YORK KNICKS (4-9) @ TORONTO RAPTORS (12-1) 112-128

MILWAUKEE BUCKS (9-3) @ LOS ANGELES CLIPPERS (7-5) 126-128 OT

PHOENIX SUNS (2-10) @ NEW ORLEANS PELICANS (6-6) 99-119

WASHINGTON WIZARDS (3-9) @ MIAMI HEAT (5-7) 116-110

CLEVELAND CAVALIERS (1-11) @ CHICAGO BULLS (4-9) 98-99

PHILADELPHIA 76ERS (8-6) @ MEMPHIS GRIZZLIES (7-4) 106-112 OT

HOUSTON ROCKETS (4-7) @ SAN ANTONIO SPURS (7-4) 89-96

BRROKLYN NETS (6-7) @ GOLDEN STATE WARRIORS (11-2) 100-116

OKLAHOMA CITY THUNDER (7-5) @ DALLAS MAVERICKS (4-8) 96-111

LOS ANGELES LAKERS (6-6) @ SACRAMENTO KINGS (7-6) 101-86

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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