NBA 2017/18, recap 5 Dicembre: Beal e Westbrook superstar. Bene i Raptors

La nottata NBA è stata caratterizzata da sole tre partite, le quali comunque non hanno mancato di riservare spunti interessanti. Partiamo dalla Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City. I Thunder di coach Donovan hanno sconfitto gli Utah Jazz, reduci da sei vittorie di fila, al termine di una sfida quasi totalmente comandata dagli ospiti. I Jazz, infatti, dopo aver toccato la doppia cifra di vantaggio già nel primo quarto, a 4’13” dalla fine del terzo periodo sono sul +17 (72-55). Terminato il parziale sull’80-68, i padroni di casa mettono la freccia con un 7-22, culminante nel canestro di Melo a 3’35” dalla fine, per l’87-90. Gli ospiti rispondono con un gioco da tre punti di Burks, che vale il 92-90 (2’02” da giocare). L’ulteriore break di OKC (2-10) chiude il discorso. Settima tripla doppia stagionale per Russell Westbrook (34+14 assist e 13 rimbalzi), supportato da Adams (20+9 rimbalzi) e da George (21). A Utah non basta un super Mitchell (31+5 rubate), alla quarta partita di seguito con almeno 20 punti a referto. Era dal 1980-81 con Darrell Griffith che un rookie dei Jazz non faceva una cosa simile.

Notte da ricordare, quella di Portland, per Bradley Beal, autore di 51 punti contro i Blazers (foto da: beinsports.com)

Spostiamoci in Oregon, a Portland, dove i Washington Wizards espugnano il Moda Center, campo dei Blazers, e reagiscono immediatamente all’umiliazione patita la notte precedente a Salt Lake City. Washington domina a partire dagli ultimi minuti del secondo quarto, per poi toccare il +23 dopo 3’07” di gioco nel terzo periodo (61-38). I padroni di casa provano a reagire, toccando un paio di volte il -9, ma a 5’02” dal termine i Wizards sono di nuovo sul +21 (97-76), chiudendo la pratica. MVP di serata un fantastico Bradley Beal, autore di ben 51 punti (21/37 dal campo, 5/12 da tre e 4/5 dalla lunetta). Non sono sufficienti a Portland i 30 punti (con 9 assist ed 8 rimbalzi) di Damian Lillard.

Chiudiamo con il match dell’Air Canada Center tra Toronto Raptors e Phoenix Suns. La squadra canadese non ha incontrato troppe difficoltà, mantenendo il vantaggio sulla doppia cifra praticamente da metà primo quarto, per poi compiere l’allungo decisivo in avvio di quarto periodo, quando arriva il massimo vantaggio, ovvero +19 (81-100 dopo 1’18” di gioco). Per Toronto in evidenza Lowry (20+10 assist e 6 rimbalzi), DeRozan (20+8 assist e 7 rimbalzi) ed Ibaka (19+6 rimbalzi). Preoccupazione invece in casa Suns, a causa dell’infortunio occorso a 2’40” dalla fine a Devin Booker (19+8 assist stanotte). Uscito dal campo a braccia, le prime analisi parlano di stiramento all’adduttore sinistro. Tornando al campo, c’è da dire che Phoenix ha mandato in doppia cifra ben 8 giocatori su 11 scesi in campo a Toronto, ma non è bastato.

Di seguito, il riepilogo della notte:

PHOENIX SUNS (9-17) @ TORONTO RAPTORS (15-7) 113-126

UTAH JAZZ (13-12) @ OKLAHOMA CITY THUNDER (11-12) 94-100

WASHINGTON WIZARDS (13-11) @ PORTLAND TRAIL BLAZERS (13-11) 106-92

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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