NBA 2017/18, recap 30 marzo: Rockets vincenti al fotofinish. Ok anche Blazers, Cavaliers e Sixers

La regular season 2017/18 si avvia alle sue battute conclusive, pronta ad emettere gli ultimi verdetti. Nella notte, sono state nove le partite disputate sui parquet di tutti gli States. Partiamo dagli Houston Rockets che, con una grande rimonta, alla Toyota Arena ottengono l’ennesima vittoria (11.esima di fila, 28-2 nelle ultime 30 partite), stavolta a scapito dei Phoenix Suns, fanalino di coda della Lega alla 14.esima sconfitta consecutiva. Eppure, i Suns sono stati vicinissimi all’impresa, avanti di 17 all’intervallo lungo (57-40). Gli ospiti tengono botta al tentativo di recupero dei texani tanto che, ad 8’28” dalla fine, il punteggio li vede ancora avanti di 11 lunghezze (89-78). Ma Houston non demorde e, dopo esser risalita fino al -1 (91-90 a 5’09” dalla sirena), opera l’aggancio con una tripla di Harden con 12″ da giocare (101-101). Josh Jackson, con un jumper dalla media, sembra chiuderla per Phoenix (103-101 con 1.4″ sul cronometro); sulla successiva rimessa, però, Gerald Green (15), dall’angolo, piazza la bomba della vittoria. Harden (28+10 assist e 8 rimbalzi) e Tucker (18) sono i migliori nei Rockets; Jackson (27+6 rimbalzi), Daniels (23) ed Ulis (16+12 assist e 6 rimbalzi) non bastano a Phoenix.

Il buzzer-beater con cui Gerald Green ha regalato l’ennesima vittoria ai Rockets, di rimonta contro i Suns (foto da: youtube.com)

Emozioni anche alla Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City, dove i Thunder perdono all’overtime contro i Denver Nuggets, che provano a continuare a credere nei Playoff, distanti comunque 2 partite. Un match che, dopo un primo tempo equilibrato, vede Denver allungare fino al +15 a metà terzo quarto (79-64), per poi chiudere sul +13 al 36′ (92-79). OKC non si arrende e, dopo aver pareggiato a quota 94 (7’30” sul cronometro), va avanti fino al +5 (102-107 a 2’57” dalla conclusione). Il finale, però, premia Denver che, con un layup di Barton a 9″ dal termine, ottiene il 114-114 che manda le due squadre all’overtime. Nei 5′ extra, decisivo è ancora Barton (18+7 rimbalzi), che si aggiunge al season-high di Paul Millsap (36+9 rimbalzi) e alla solita, convincente prestazione di Nikola Jokic (23+16 rimbalzi e 6 assist). Ai Thunder non sono sufficienti Westbrook (33+13 assist e 9 rimbalzi) e l’ex Anthony (23+9 rimbalzi).

Restiamo ad Ovest, dove la lotta per gli ultimi posti ai Playoff resta d’attualità. Detto dei Nuggets, purtroppo per loro vincono sia gli Utah Jazz che i Minnesota Timberwolves. La squadra di coach Snyder batte alla Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City i Memphis Grizzlies, sospinti da Mitchell (22), Exum (21) ed Ingles (17+10 assist). Per gli ospiti, bene Marc Gasol (28) e Marshon Brooks (24). I Twolves, invece, soffrono molto di più per avere la meglio dei Dallas Mavericks all’American Airlines Center. Dopo una partita spesso all’inseguimento, Minnesota (sugli scudi Towns (21+20 rimbalzi) e Crawford (24)) sembra chiuderla, andando sul +12 a 5’06” dal termine (85-73). Nel finale, però, i padroni di casa si rifanno sotto, anche se la tripla di Ferrell del -1 arriva ad 1.6″ dalla sirena. Per Dallas, i migliori sono Barnes (19) e Smith Jr. (17+7 assist).

Ragionando sempre in ottica 8° posto ad Ovest, molto pesante è il ko dei Los Angeles Clippers sul parquet del Moda Center, per mano dei Portland Trail Blazers, sempre saldi al 3° posto. Una partita, eccetto il primo quarto, dominata in lungo e in largo dai padroni di casa, capaci di toccare più volte il +23 nel corso del terzo periodo, per poi staccare la spina negli ultimi 12′ (30-18 il parziale per i Clippers). Nurkic (21+12 rimbalzi) e Lillard (17+11 assist e 7 rimbalzi) sospingono alla vittoria Portland; Williams (23) non basta agli angeleni, ora a 2 partite dall’obiettivo. Posizione al momento occupata dai New Orleans Pelicans (5-5 nelle ultime 10), stanotte sconfitti alla Quicken Loans Arena dai Cleveland Cavaliers. Padroni di casa che, presi per mano come sempre da LeBron James (27+11 assist e 9 rimbalzi), ben coadiuvato da Clarkson (23), ribaltano la partita nel secondo tempo (45-60 il parziale). Con Holiday (25+6 rimbalzi) e Mirotic (20+7 rimbalzi) in evidenza, i Pelicans pagano la serata non molto ispirata di Davis (16+8 rimbalzi con 6/19 al tiro).

Mantengono la scia dei Cavs i Philadelphia 76ers che, pur privi di Embiid (dovrà operarsi per ridurre una frattura orbitale sopra l’occhio sinistro; primo turno di Playoff a serio rischio), sconfiggono alla Philips Arena di Atlanta gli Hawks. Sixers che, trascinati dai vari Ilyasova (21+16 rimbalzi), Redick (19) e Simmons (13+12 rimbalzi ed 11 assist), chiudono la pratica con un quarto d’anticipo (86-59 al 36′). I padroni di casa (Lee (20) e Dedmon (11+15 rimbalzi) i migliori) rendono meno pesante quindi il gap nel quarto conclusivo (15-32 il parziale). Vittoria esterna anche per i Milwaukee Bucks, che violano lo Staples Center, battendo dopo un overtime i Los Angeles Lakers. Ospiti in controllo nella parte centrale del match (95-74 a 2’08” dall’ultima pausa), ma che alzano troppo presto il piede dall’acceleratore, consentendo ai ragazzi di coach Walton di rientrare già a metà quarto periodo (104-104 a 6’25” dalla fine). Al 48′, il punteggio dice 112-112. Lo stesso canovaccio si ripete nell’overtime: Milwaukee parte fortissimo, con un break di 9-0 (121-112 con 2’35” da giocare); salvo poi farsi quasi riprendere (121-120 con 49.8″ sul cronometro). I liberi di Bledsoe (top scorer con 39+6 assist e 4 rubate) chiudono la pratica. Bene nei Bucks anche Antetokounmpo (27+16 rimbalzi) e Middleton (28+4 rubate); ai Lakers non sono sufficienti Kuzma (27+12 rimbalzi e 6 assist), Lopez (20) e Randle (18+10 rimbalzi).

Terminiamo la rassegna con la vittoria dei Chicago Bulls, corsari sul campo dell’Amway Center, casa degli Orlando Magic. Dopo un primo tempo di marca Bulls (57-44 al 24′), nel terzo quarto sono i locali a farla da padroni (9-25 il parziale); nel quarto conclusivo, però, sono i ragazzi di coach Hoiberg ad avere una marcia in più e a vincere. In evidenza Markkanen (13+8 rimbalzi) e Kilpatrick (13) per Chicago; Gordon (18+7 rimbalzi), Augustin (15+7 rimbalzi) e Vucevic (12+14 rimbalzi) i migliori nei Magic.

Di seguito, il riepilogo della notte:

CHICAGO BULLS (25-51) @ ORLANDO MAGIC (22-53) 90-82

PHILADELPHIA 76ERS (45-30) @ ATLANTA HAWKS (21-55) 101-91

NEW ORLEANS PELICANS (43-33) @ CLEVELAND CAVALIERS (46-30) 102-107

PHOENIX SUNS (19-58) @ HOUSTON ROCKETS (62-14) 103-104

DENVER NUGGETS (41-35) @ OKLAHOMA CITY THUNDER (44-33) 126-125 OT

MINNESOTA TIMBERWOLVES (44-33) @ DALLAS MAVERICKS (23-53) 93-92

MEMPHIS GRIZZLIES (21-55) @ UTAH JAZZ (43-33) 97-107

MILWAUKEE BUCKS (41-35) @ LOS ANGELES LAKERS (33-42) 124-122 OT

LOS ANGELES CLIPPERS (41-35) @ PORTLAND TRAIL BLAZERS (47-29) 96-105

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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