NBA 2017/18, recap 3 Dicembre: Warriors e Rockets travolgenti. Spurs ko con i Thunder

Cinque partite in programma nella domenica sera, 3 Dicembre, della NBA. A metà della loro attuale serie consecutiva di trasferte, i Golden State Warriors espugnano di prepotenza l’AmericanAirlines Arena di Miami, annichilendo gli Heat con un super terzo periodo (37-17 il parziale). A rispondere presente sono soprattutto Curry (30 in 30′ con 11/16 dal campo) e Durant (24+7 assist), con un apporto discreto anche di Thompson (19). Dragic (20) è il migliore per la squadra allenata da coach Spoelstra. In vetta alla Western Conference, però, continuano ad esserci gli Houston Rockets. I ragazzi di coach D’Antoni vincono allo Staples Center contro i Los Angeles Lakers, quasi con lo stesso punteggio dei Campioni in carica. Qui, a fare la differenza è il secondo quarto, che vede i texani imporre ai padroni di casa un 34-19, dopo il 27-27 del primo periodo. In evidenza, oltre al solito James Harden (36+9 assist), Gordon (22) e Paul (21+6 assist). Nei Lakers si salvano Kuzma (22+12 rimbalzi) ed Ingram (18+9 rimbalzi).

Mettendo a referto 30 punti in 30′ di gioco, Stephen Curry ha trascinato Golden State ad un comodo successo a Miami (foto da: malaynow.com)

Sfida molto interessante alla Chesapeake Energy Arena, dove gli Oklahoma City Thunder hanno ospitato e battuto i San Antonio Spurs di coach Popovich, senza Aldridge, tenuto a riposo. Il canovaccio del match vede i padroni di casa comandare sin dall’inizio, allungando con decisione a cavallo dell’intervallo lungo, fino al +14 dopo 2′ di gioco nel terzo periodo (43-57). La reazione ospite porta al 19-6 che, finalizzato da Bertans, regala il primo vantaggio di serata a San Antonio (77-76 dopo 1’31” di gioco nel quarto periodo). Un contro-break di OKC (0-9) porta il punteggio sul 79-87 a 4’28” dalla fine; ma gli Spurs non mollano e, a 1’59” dalla sirena, si riportano ad un possesso di distanza (87-90). Il punteggio, però, non cambierà più, con Bertans prima e Brandon Paul poi a fallire le triple che avrebbero dato il pareggio ai texani. In una serata che vede George e Anthony in ombra, è Russell Westbrook a prendersi la scena, realizzando la 7° tripla-doppia stagionale (22+10 rimbalzi e 10 assist), ben spalleggiato da Adams (19+10 rimbalzi). Negli Spurs, i migliori sono stati Murray (17+11 rimbalzi) e Bertans (16).

Ancora un ko per i rimaneggiati Los Angeles Clippers di coach Rivers, sconfitti al Target Center dai Minnesota Timberwolves, al termine di una partita nel complesso molto equilibrata. A risolverla in favore dei padroni di casa ci ha pensato un superlativo quarto periodo di Jimmy Butler, autore di 20 dei suoi 33 punti (ai quali aggiunge 8 rimbalzi) negli ultimi 12′. Da segnalare, nei Twolves, le doppie doppie di Gibson (20+11 rimbalzi) e di Towns (15+12 rimbalzi), mentre per gli angeleni si distinguono Rivers figlio (30), Williams (23+10 assist) e Jordan (17+12 rimbalzi). Chiudiamo con la sfida che, in realtà, ha aperto la domenica della NBA, ovvero quella del Madison Square Garden tra i New York Knicks e gli Orlando Magic. Padroni di casa senza Porzingis e Hardaway Jr., e protagonisti di un avvio difficoltoso, che li vede andar sotto di 17 lunghezze nel primo quarto (34-17). Sul finire del periodo seguente, però, i ragazzi di coach Hornacek riescono a ricucire quasi completamente lo strappo, andando negli spogliatoi sul 54-51. La partita resta sul filo dell’equilibrio fino a metà quarto periodo, quando Orlando piazza un 10-0 che sembra chiudere la contesa (95-85 a 4’14” dal termine). Nonostante un finale tutto cuore di New York e con tanti errori da parte dei Magic, alla fine è la squadra di coach Vogel a portare a casa la W. Gran protagonista di serata è stato Nikola Vucevic (34+12 rimbalzi), supportato da Fournier (20); dall’altra parte, buona prestazione per il trio Beasley (21)-Kanter (18+16 rimbalzi)-Lee (19).

Di seguito, il riepilogo della notte:

ORLANDO MAGIC (10-14) @ NEW YORK KNICKS (11-11) 105-100

LOS ANGELES CLIPPERS (8-14) @ MINNESOTA TIMBERWOLVES (14-10) 106-112

SAN ANTONIO SPURS (15-8) @ OKLAHOMA CITY THUNDER (10-12) 87-90

GOLDEN STATE WARRIORS (18-6) @ MIAMI HEAT (11-12) 123-95

HOUSTON ROCKETS (18-4) @ LOS ANGELES LAKERS (8-15) 118-95

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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