NBA 2017/18, recap 29 marzo: Antetokounmpo affonda gli Warriors. Aldridge trascina gli Spurs

Solo cinque le partite della notte NBA, che però ha riservato lo stesso delle sorprese. Alla Oracle Arena c’era tanta attesa per la sfida tra Golden State Warriors e Milwaukee Bucks, in particolare per il ritorno a pieno regime di Draymond Green (11+6 assist) e Kevin Durant (10+6 assist). Peccato che la partita dell’MVP delle Finals 2017 sia durata solo 17′. A 2″ dalla fine del primo tempo, dopo un fallo non ravvisato, Durant ha inveito duramente contro gli arbitri, venendo espulso. Da quel momento (58-49 Bucks al 24′) non c’è più stata partita, con i vari Antetokounmpo (32), Middleton (23) e Bledsoe (20+6 assist) a fare a pezzi gli Warriors, ai quali non basta il career-high di Cook (30).

Giannis Antetokounmpo vola al ferro in transizione. Il greco, con 32 punti, ha trascinato Milwaukee alla vittoria in casa di Golden State (foto da: youtube.com)

Riflettori puntati anche sull’AT&T Center di San Antonio, dove gli Spurs hanno battuto gli Oklahoma City Thunder.  Al termine di una partita in altalena, con vari cambi di leadership nel punteggio, i texani allungano sul +8 a 3’22” dalla fine (87-95); ma OKC non molla e ritorna sotto (96-97 ad 1’07” dalla sirena). Una schiacciata di Aldridge e i liberi di Mills e Ginobili assegnano la vittoria agli Spurs. Aldridge è il trascinatore (25+11 rimbalzi), mentre ai Thunder non bastano George (26+7 rimbalzi e 6 assist) e Westbrook (19+11 rimbalzi, con 7/19 dal campo).

Soffrono ma vincono gli Indiana Pacers, impegnati sul parquet del Golden 1 Center contro i Sacramento Kings. Sfida assolutamente equilibrata, risolta nel quarto conclusivo dall’estro di Victor Oladipo, che realizza 13 dei suoi 24 punti totali negli ultimi 12′. Ok per Indiana anche Bojan Bogdanovic (25) e Young (18+8 rimbalzi); nei Kings, bene Bogdan Bogdanovic (21), Hield (20+7 rimbalzi) e Cauley-Stein (19+7 rimbalzi).

Brutto stop per i Washington Wizards, ko alla Little Caesars Arena per mano dei Detroit Pistons. Senza Blake Griffin, la franchigia di MoTown viene presa per mano da un efficace Andre Drummond (24+23 rimbalzi), piazzando il break decisivo nel terzo periodo (17-32 il parziale). Gli ospiti, che pagano una serata complicata al tiro da tre (6/32), hanno in Beal (15 con 6/17 dal campo) ed Oubre Jr. (14) i più prolifici. Approfittano del ko dei Capitolini i Miami Heat, vincenti all’AmericanAirlines Arena sui Chicago Bulls. Un successo che porta i floridiani, sospinti stanotte da Richardson (22) e da Dragic (17), ad appena mezza partita dal 6° posto occupato proprio da Washington. Per i Bulls, i migliori sono Nwaba (15+7 rimbalzi) e Vonleh (14+13 rimbalzi).

Di seguito, il riepilogo della notte:

WASHINGTON WIZARDS (41-34) @ DETROIT PISTONS (35-40) 92-103

CHICAGO BULLS (24-51) @ MIAMI HEAT (41-35) 92-103

OKLAHOMA CITY THUNDER (44-32) @ SAN ANTONIO SPURS (44-32) 99-103

INDIANA PACERS (45-31) @ SACRAMENTO KINGS (24-52) 106-103

MILWAUKEE BUCKS (40-35) @ GOLDEN STATE WARRIORS (54-21) 116-107

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo