NBA 2017/18, recap 25 marzo: sorridono Rockets, Blazers, Cavs e Celtics. Ko Warriors e Raptors

La notte NBA ha riservato agli appassionati nove partite, che hanno lasciato in eredità non pochi argomenti di discussione. Non fanno più notizia gli Houston Rockets che, sospinti da Gerald Green (25+7 rimbalzi) e da Eric Gordon (22), oltre al solito Harden, autore di una tripla-doppia (18+15 assist e 10 rimbalzi), battono gli Atlanta Hawks e blindano il primo posto assoluto con la 9° vittoria di fila. Non sono bastati agli ospiti, mai in partita, Prince (28+6 rimbalzi) e Taylor (26). Il big-match della notte si è giocato alla Chesapeake Energy Arena di Oklahoma City, dove la franchigia 4° nella Western Conference, i Thunder, ha ricevuto la 3°, ovvero i Portland Trail Blazers. E lo spettacolo non è mancato. Dopo un avvio sprint degli ospiti (34-17 al 12′) e la risposta di OKC nel secondo periodo (57-52 alla pausa lunga), il secondo tempo è tutto sul filo dell’equilibrio, con il sorpasso decisivo attuato da Portland a 19.1″ dal termine, con un canestro dell’ispirato CJ McCollum (34 e 14/24 al tiro). Un McCollum ben sostenuto da Lillard (24+7 rimbalzi) e da Nurkic (17+12 rimbalzi), mentre ai Thunder non sono stati sufficienti Westbrook (23+9 assist ed 8 rimbalzi) ed Adams (18+10 rimbalzi).

Continuano a far bene i Blazers, stanotte capaci di espugnare il parquet dei Thunder (foto da: youtube.com)

Cadono a sorpresa i Toronto Raptors, sconfitti all’Air Canada Center dai Los Angeles Clippers, in una serata negativa per il duo Lowry-DeRozan (in coppia 22+15 assist e 8 rimbalzi, ma con 7/22 dal campo). Gli ospiti, guidati da Williams (26+7 assist), Harris (20) e Harrell (19+6 rimbalzi), la portano a casa con un ottimo secondo tempo (64-46 il parziale). I migliori nei Raptors sono stati Valanciunas (16+10 rimbalzi) e VanVleet (16). Un successo, quello dei Clippers, importante per tenere in piedi le residue speranze di Playoff della truppa di coach Rivers. Peccato, però, che la replica degli Utah Jazz, avanti sempre di 2.5 partite, sia arrivata chiara e forte. I ragazzi di coach Snyder, infatti, hanno espugnato la Oracle Arena, mandando al tappeto i sempre rimaneggiatissimi Golden State Warriors, ancora una volta privi dei quattro All-Star. Una vittoria, quella dei Jazz, maturata tra secondo e terzo quarto, con un parziale totale di 71-43. In evidenza Mitchell (21+6 assist) e Gobert (17+15 rimbalzi e 4 stoppate); i Warriors, invece, mandano in doppia cifra solo due giocatori, ovvero Cook (17+8 assist) ed Iguodala (12).

Vittorie esterne come da pronostico per Boston Celtics e Cleveland Cavaliers. I primi, impegnati al Golden 1 Center di Sacramento contro i Kings, sbrigano la pratica con un secondo tempo di livello (52-33), presi per mano da un gran Rozier (33+5 rubate) e da Brown (19). Hield (21+6 rimbalzi) il top-scorer nei californiani. I Cavs, dal canto loro, espugnano il Barclays Center, abbattendo i Brooklyn Nets, con l’ennesima grande prestazione di sua maestà LeBron James (37+10 rimbalzi ed 8 assist). Nets, però, che hanno reso la vita difficile ai vice-campioni in carica, arrendendosi soltanto negli ultimi minuti, al termine di una partita insospettabilmente equilibrata. Love (20+15 rimbalzi) e Clarkson (18) hanno contribuito alla vittoria di Cleveland; Joe Harris (30+7 rimbalzi) e Carroll (18) sono stati i più positivi per Brooklyn.

Cadono dopo sei vittorie consecutive i San Antonio Spurs, usciti sconfitti dal BMO Harris Bradley Center di Milwaukee. I Bucks, avanti di 13 a fine terzo quarto (75-88), rischiano di buttar tutto nelle fasi conclusive, con gli ospiti che riducono il gap fino al -3; ma riescono a condurla in porto. Milwaukee viene condotta al successo dal rientrante Antetokounmpo (25+10 rimbalzi), spalleggiato da Bledsoe (23) e da Middleton (19+7 rimbalzi); Aldridge (34+7 rimbalzi) e Gasol (22+13 rimbalzi) non evitano il ko agli Spurs. Sorpresa anche alla Capital One Arena di Washington, dove i Wizards si inchinano ai New York Knicks, perdendo per la 3° volta di fila. Ben otto gli uomini in doppia cifra per New York, tra i quali spicca Trey Burke (19). Un Beal comunque in ombra (14 e 5/17 dal campo) non è abbastanza per Washington.

Chiudiamo con la sfida della BankersLife Fieldhouse di Indianapolis tra Pacers e Miami Heat. I padroni di casa, vittoriosi dopo un overtime, continuano a coltivare la speranza di ottenere il fattore campo al primo turno di Playoff, dato che agganciano praticamente il 4° posto occupato dai Sixers. Pacers sospinti stanotte dai vari Oladipo (23 con 8/21 dal campo), Young (22+9 rimbalzi) e Bogdanovic (18+8 rimbalzi); Tyler Johnson (19) è il migliore per i floridiani.

Di seguito, il riepilogo della notte:

CLEVELAND CAVALIERS (44-29) @ BROOKLYN NETS (23-51) 121-114

SAN ANTONIO SPURS (43-31) @ MILWAUKEE BUCKS (39-34) 103-106

MIAMI HEAT (39-35) @ INDIANA PACERS (43-31) 107-113 OT

LOS ANGELES CLIPPERS (39-34) @ TORONTO RAPTORS (54-20) 117-106

NEW YORK KNICKS (27-47) @ WASHINGTON WIZARDS (40-33) 101-97

BOSTON CELTICS (50-23) @ SACRAMENTO KINGS (24-50) 104-93

PORTLAND TRAIL BLAZERS (45-28) @ OKLAHOMA CITY THUNDER (44-31) 108-105

ATLANTA HAWKS (21-53) @ HOUSTON ROCKETS (60-14) 99-118

UTAH JAZZ (42-32) @ GOLDEN STATE WARRIORS (54-19) 110-91

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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