NBA 2017/18, recap 2 marzo: Sorridono Warriors e Raptors. Westbrook da urlo

Nottata ricca in NBA, con un programma che ha visto disputarsi ben dieci partite. Cominciamo dalla Philips Arena di Atlanta, dove i Golden State Warriors ottengono il 5° successo di fila, battendo gli Hawks, fanalino di coda ad Est. Un successo, quello della truppa di coach Kerr, meno agevole del previsto, dato che i padroni di casa non si sono mai fatti staccare nettamente, creando qualche apprensione nel finale ai Campioni in carica. Sugli scudi Durant (28) e Curry (28), nonostante quest’ultimo abbia subito, nel primo quarto, una leggera distorsione alla caviglia destra. Negli Hawks, positivi Bazemore (29) e Schroder (27+9 assist). Prosegue anche la marcia dei Toronto Raptors, che si aggiudicano il big match della notte, alla Capital One Arena contro i Washington Wizards. I canadesi (9-1 nelle ultime 10) ringraziano DeRozan (23) e Miles dalla panchina (20), mentre il duo Porter Jr. (24+6 rimbalzi)-Beal (23+7 rimbalzi e 6 assist) non è sufficiente a Washington per evitare il ko.

Un Russell Westbrook formato MVP trascina i Thunder al successo in casa dei Suns (foto da: youtube.com)

La copertina della notte, però, è sicuramente per l’MVP in carica, Russell Westbrook. Con l’ennesima prestazione ‘bestiale’ (43 con 16/25 dal campo, 14 rimbalzi e 8 assist), il #0 dei Thunder ha trascinato i suoi al successo alla Talking Stick Resort Arena, casa dei Phoenix Suns, nonostante un Booker sontuoso (39+8 assist e 6 rimbalzi), e l’apporto dei vari Warren (19), Jackson (19) e Payton (18+10 rimbalzi ed 8 assist). Una vittoria, propiziata anche da George (20), che consente ad OKC di inserirsi in un quartetto, quello alle spalle di Rockets e Warriors, che promette scintille da qui alla fine della regular season, e che vede anche Blazers, Spurs e Twolves praticamente con lo stesso record.

A proposito dei Minnesota Timberwolves, la squadra di coach Thibodeau è stata sconfitta dagli Utah Jazz, nel match giocato alla Vivint Smart Home Arena di Salt Lake City. Jazz che, sospinti dalla coppia Gobert (26+16 rimbalzi)-Mitchell (26), tengono vive le loro speranze di Playoff, con l’8° posto distante 2 partite. Per gli ospiti, invece, non bastano Wiggins (27) e Teague (25), in un match molto nervoso, che ha visto ben tre giocatori finire anzitempo sotto la doccia (Towns e Teague per Minnesota, Crowder per Utah). Vincono anche i Los Angeles Clippers, a loro volta a mezza partita dalla zona Playoff, battendo nettamente allo Staples Center i New York Knicks. Positivi Williams (21+8 assist), Jordan (19+20 rimbalzi), Harrell (19) e Rivers (19); nei Knicks, il migliore è Kanter (18+14 rimbalzi).

Rispondono però presente i Denver Nuggets, corsari al FedEx Forum, contro i Memphis Grizzlies. Vittoria non agevole, quella dei Nuggets, trascinati da Harris (26) e da Barton (24+6 rimbalzi); Marc Gasol (22+9 rimbalzi) è il top-scorer per i Grizzlies. Spostandoci ad Est, sono importanti le vittorie di Indiana Pacers e Philadelphia 76ers, rispettivamente in 5° e 6° posizione. I Pacers fanno il colpaccio al BMO Harris Bradley Center di Milwaukee, battendo i Bucks, ora 7°, con Oladipo (21+7 rimbalzi e 6 assist) in evidenza. Non sono sufficienti Middleton (30) ed Antetokounmpo (24+10 rimbalzi) ai locali. I Sixers, invece, sbrigano la pratica Charlotte Hornets con un quarto periodo da 19-36 di parziale. Al Wells Fargo Center, spicca la prestazione di Embiid (23+15 rimbalzi), ben supportato dal duo Redick-Ilyasova (18 a testa a referto); un ottimo Walker (31) e Kaminsky (19) non salvano gli Hornets.

Pesante, inoltre, è il ko all’overtime dei Detroit Pistons all’Amway Center contro gli Orlando Magic. Una sconfitta, maturata al termine di un supplementare da 2-11 di parziale in favore dei floridiani, che spedisce i Pistons a -3 partite dagli Heat, 8° ad Est. Non bastano Bullock ed Ennis III (21 a testa a referto), mentre nei Magic i migliori sono Gordon (27+13 rimbalzi), Vucevic (22+12 rimbalzi e 6 assist) e Augustin (20+9 assist). Infine, allo United Center di Chicago, i Bulls hanno avuto la meglio sui Dallas Mavericks, trascinati da Portis (22), Dunn (18+7 rimbalzi ed altrettanti assist) e Markkanen (17+12 rimbalzi). Ai texani non bastano Barnes (26+7 rimbalzi), Smith Jr. (25) e Nowitzki (18+6 rimbalzi).

Di seguito, il riepilogo della notte:

DETROIT PISTONS (29-33) @ ORLANDO MAGIC (19-43) 106-115 OT

CHARLOTTE HORNETS (28-35) @ PHILADELPHIA 76ERS (34-27) 99-110

GOLDEN STATE WARRIORS (49-14) @ ATLANTA HAWKS (19-44) 114-109

TORONTO RAPTORS (44-17) @ WASHINGTON WIZARDS (36-27) 102-95

DALLAS MAVERICKS (19-44) @ CHICAGO BULLS (21-41) 100-108

DENVER NUGGETS (34-28) @ MEMPHIS GRIZZLIES (18-43) 108-102

INDIANA PACERS (35-27) @ MILWAUKEE BUCKS (33-29) 103-96

OKLAHOMA CITY THUNDER (37-27) @ PHOENIX SUNS (19-45) 124-116

MINNESOTA TIMBERWOLVES (38-28) @ UTAH JAZZ (32-30) 108-116

NEW YORK KNICKS (24-39) @ LOS ANGELES CLIPPERS (33-28) 105-128

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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