NBA 2016/17, vincono tutte le big. Cavs e Warriors da record

La nottata che precede il Thanksgiving Day è stata quanto mai ricca, con le sue tredici sfide in programma. Alla Oracle Arena, i Warriors si vendicano dei Lakers (ultimi a sconfiggerli) massacrandoli con un +43 che non ammette discussioni (49-80 all’intervallo lungo). I Figli della Baia volano, sulle ali dei Big Three, ovvero Curry (31+9 assist), Durant (28+6 rimbalzi) e Thompson (26), con anche Ian Clark a fare il suo (21). Nei Lakers, privi del duo Randle-Russell, i migliori, tutti con 16 punti a referto, sono Ingram, Clarkson e Williams. Continua la marcia dei Clippers, vittoriosi sui Mavericks allo United Airlines Center di Dallas, in quello che è stato un vero e proprio testa coda tra le squadre con, rispettivamente, il miglior ed il peggior record al momento. Gli angeleni la chiudono, in pratica, già a fine secondo quarto (68-45), sospinti dalle prove dei vari Rivers (22), Paul (18), Jordan (16+8 rimbalzi) e Speights (16+12 rimbalzi). Per i texani, che recuperavano Nowitzki, il migliore resta Barnes (22).

Stephen Curry a canestro, eludendo la marcatura di Timofey Mozgov. I Warriors hanno letteralmente distrutto i Lakers (foto da: beinsports.com)

Serata da urlo anche alla Quicken Loans Arena di Cleveland. Nonostante la gran serata di Lillard (40+11 assist), i Blazers si sono dovuti inchinare ai Cavaliers, trascinati da un super Kevin Love (40 (34 nel solo primo quarto) e 8 rimbalzi) e da un LeBron James in tripla doppia (31+13 assist e 10 rimbalzi). Ventello anche per Irving (20+6 assist), mentre di squadra i Cavs hanno realizzato il record di triple in una partita (20), sfiorando quello di punti nel primo tempo (81 contro 83). Successo importante anche per gli Spurs, a segno sul difficile parquet della Time Warner Cable Arena di Charlotte, casa degli Hornets. I texani (8-0 in trasferta) la chiudono negli ultimi istanti, grazie a Tony Parker, autore degli ultimi 7 punti dei suoi; in evidenza, per gli ospiti, i soliti Leonard (30) ed Aldridge (23+7 rimbalzi). Agli Hornets non è bastato mandare in doppia cifra la bellezza di 8 giocatori pe strappare la W: su tutti Kemba Walker (26+9 rimbalzi e 7 assist); ok anche l’ex Belinelli (12+4 rimbalzi).

I 34 punti di Kevin Love nel solo primo quarto contro i Blazers

https://youtu.be/VvPFSi1MWB8

 

Ormai Russell Westbrook (31+11 rimbalzi e 9 assist) non basta più ai Thunder, che cadono per la 7° volta nelle ultime 9, stavolta al Golden 1 Center di Sacramento, contro i Kings. Californiani che mettono la freccia nel terzo quarto, non dando più modo ad OKC di tornar sotto. Protagonista di serata è DeMarcus Cousins (36+13 rimbalzi), supportato da Collison (21+6 assist) e Gay (17+9 rimbalzi). Bene anche i Toronto Raptors, capaci di espugnare il Toyota Center di Houston. La squadra di coach Casey allunga nel secondo quarto (54-39 al 24′), amministra e quindi controlla il tentativo di rientro dei Rockets nei minuti finali. DeRozan è sempre il faro (24+9 assist); in evidenza anche Carroll (20), Lowry (17+9 assist) e Valanciunas (15+16 rimbalzi). Per i locali, il solo Harden (29+15 assist e 6 rimbalzi) non basta. Tornano alla vittoria dopo tre ko di fila gli Hawks, corsari alla BankersLife Fieldhouse di Indianapolis. Una partita che ha visto Atlanta sempre avanti sin da metà primo quarto, arrivando anche a toccare il +20 a metà di ultima frazione. Molto bene Howard (23+20 rimbalzi) e Millsap (18+11 rimbalzi); nei Pacers, con un apporto della panchina pressochè nullo (34-6), il migliore è stato Thaddeus Young (24+7 rimbalzi).

James Harden non è bastato ai Rockets. Al Toyota Center hanno vinto i Raptors (foto da: fansided.com)

Decimo successo stagionale per i Grizzlies, che sudano le proverbiali sette camicie per espugnare il Wells Fargo Center di Philadelphia, con i Sixers che li costringono a ben due overtime. E’ la premiata ditta Conley (25+9 rimbalzi ed altrettanti assist)-Gasol (27) a spingere Memphis alla vittoria; nei Sixers, non bastano Ilyasova (22+12 rimbalzi), Covington (19+10 rimbalzi) e Bayless (18+6 rimbalzi ed altrettanti assist). Vittoria senza particolare affanno per i Celtics, che abbattono i Nets nel secondo tempo con l’ormai collaudata coppia formata da Isaiah Thomas (23) e da Avery Bradley (22+7 rimbalzi e 5 palloni recuperati); nelle fila di Brooklyn, il migliore risulta Kilpatrick (23). Al Palace of Auburn Hills, i Pistons regolano la pratica Heat con un quarto d’anticipo (64-86 al 36′). In serata Caldwell-Pope (22) e Drummond (18+15 rimbalzi), mentre nei tristi Heat di questo periodo il migliore è Tyler Johnson (17+7 assist).

Sfiorando la tripla doppia, Mike Conley, insieme con Marc Gasol, ha condotto Memphis ad un sofferto successo a Philadelphia (foto da: nba.com/NBAE via Getty Images)

Rivincita immediata per i Jazz che, dopo aver perso di 14 al Pepsi Center di Denver l’altro ieri, restituiscono il favore ai Nuggets, battendoli di 25, interrompendo anche la serie di sconfitte consecutive, che era arrivata a 4. Protagonisti principali della vittoria della squadra di Snyder sono stati Hayward (22+7 assist), Hill (22) e Gobert (19+13 rimbalzi). Per gli ospiti, privi di Gallinari, a salvarsi è stato il solo Jamal Murray (23). All’Amway Center di Orlando, i Suns sorprendono i Magic, operando l’allungo decisivo negli ultimi 2′ di partita. Dei sei uomini in doppia cifra per la squadra dell’Arizona, i migliori sono stati Len (17+12 rimbalzi) e Bledsoe (16+9 rimbalzi). Ai Magic non sono stati sufficienti Fournier (25) e Vucevic (21+13 rimbalzi). Per finire, ci spostiamo allo Smoothie King Center di New Orleans, dove i Pelicans hanno battuto i Twolves, portando a casa la 4° W di fila (6° nelle ultime 8). Grandissimo trascinatore è stato un monumentale Anthony Davis (45+10 rimbalzi); per Minnesota, in una serata grama per il duo Wiggins-Towns, a salvarsi è stato LaVine (26).

La gioia di Davis e compagni. Contro i Twolves, i Pelicans hanno colto la 4° vittoria di fila (foto da: bigeasybeliever.com)

Di seguito, il riepilogo della serata NBA:

MEMPHIS GRIZZLIES (10-5) @ PHILADELPHIA 76ERS (4-11) 104-99 2OT

SAN ANTONIO SPURS (12-3) @ CHARLOTTE HORNETS (8-6) 119-114

PHOENIX SUNS (5-11) @ ORLANDO MAGIC (6-9) 92-87

PORTLAND TRAIL BLAZERS (8-9) @ CLEVELAND CAVALIERS (11-2) 125-137

ATLANTA HAWKS (10-5) @ INDIANA PACERS (7-9) 96-85

BOSTON CELTICS (9-6) @ BROOKLYN NETS (4-10) 111-92

MIAMI HEAT (4-10) @ DETROIT PISTONS (7-9) 84-107

TORONTO RAPTORS (9-6) @ HOUSTON ROCKETS (9-6) 115-102

LOS ANGELES CLIPPERS (14-2) @ DALLAS MAVERICKS (2-12) 124-102

DENVER NUGGETS (6-9) @ UTAH JAZZ (8-8) 83-108

MINNESOTA TIMBERWOLVES (4-10) @ NEW ORLEANS PELICANS (6-10) 96-117

LOS ANGELES LAKERS (8-8) @ GOLDEN STATE WARRIORS (13-2) 106-149

OKLAHOMA CITY THUNDER (8-8) @ SACRAMENTO KINGS (6-9) 101-116

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Migliori Bookmakers AAMS

Eurobet

Bonus di Benvenuto fino a 105€

Sisal Matchpoint

5€ Bonus Scommesse alla RegistrazioneFino a 350€ di Bonus

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
Tutti i post di Gianluca Zippo