NBA 2016/17, vincono ancora Cavs e Spurs. Bene Hawks, Celtics e Bulls

Nella notte NBA, continua il percorso netto per Cleveland e San Antonio. Atlanta, Boston e Portland corsare. Ok New York, Chicago, Milwaukee e Sacramento 

Un sabato notte davvero ricco, quello che ci ha regalato la NBA, con ben nove partite in cartellone. 

Prosegue il percorso netto dei Cleveland Cavaliers campioni in carica che, alla Quicken Loans Arena, battono gli Orlando Magic, dominando la partita nel primo tempo e controllando il tardivo tentativo di rientro ospite nel finale. Bene i “soliti” LeBron James (23+9 assist e 6 rimbalzi) e Kyrie Irving (20); nei Magic il migliore è Fournier (22). Stesso discorso anche per i San Antonio Spurs, impegnati all’AT&T Center contro i Pelicans di Davis, stavolta umano nelle prestazioni (18). New Orleans resiste metà partita, per poi crollare nel terzo periodo; top scorer del match Kawhi Leonard (20).

Jeff Green (Magic) prova a fermare LeBron James (Cavaliers). Ancora una volta, il #23 di Cleveland è stato fondamentale per il successo dei suoi (foto da: kingjamesgospel.com)

 

Tante emozioni al Pepsi Center di Denver, dove si sono fronteggiati Nuggets e Blazers. Una sfida arrivata fino all’overtime, e decisa da un floater di Damian Lillard (37+7 assist) a 3 decimi di secondo dalla sirena finale. Positivo anche McCollum (23+10 rimbalzi), mentre per Denver i migliori sono stati Jokic (23+17 rimbalzi) e Mudiay (21+7 rimbalzi). Gallinari ha messo a referto 17 punti (solo 4/16 al tiro).Bel successo dei Chicago Bulls, che sconfiggono nettamente sul parquet amico dello United Center gli Indiana Pacers. Fondamentale il grande secondo quarto della squadra di coach Hoiberg (21-38), trascinata dai 23 punti dalla panchina di McDermott. Per gli ospiti, non bastano i ventelli di George e Turner. 

Primo ko stagionale per gli Charlotte Hornets, sconfitti a domicilio dai Boston Celtics, che la risolvono nel quarto conclusivo, ringraziando Avery Bradley (31+11 rimbalzi) e Isaiah Thomas (24+7 assist). Per la squadra di MJ, inutile la prestazione di Kemba Walker (29), mentre Belinelli ne realizza 5. Prima W del campionato per i New York Knicks, vittoriosi al Madison Square Garden sugli ostici Memphis Grizzlies. Decisivi, per la squadra allenata da Hornacek, Porzingis (21) e Carmelo Anthony (20); per gli ospiti, il migliore è Marc Gasol (20). Quasi una passeggiata di salute, quella degli Atlanta Hawks, al Wells Fargo Center di Philadelphia. I Sixers (Embiid e Rodriguez i migliori con 14 punti a testa) reggono solo il primo quarto, per poi crollare sotto i colpi di Millsap (17) e Korver (15).

Con una prestazione da 31+11 rimbalzi, Avery Bradley (in foto contrastato dal nostro Belinelli) ha condotto i Celtics alla vittoria sul campo di Charlotte (foto da: theplayoffs.com.br)

 

Sotto di 14 lunghezze alla fine del primo tempo in casa contro i Twolves, i Sacramento Kings rimontano di prepotenza nel terzo periodo (12-31 il parziale), portando poi a casa la vittoria, sulle ali delle prestazioni di Cousins (29+7 rimbalzi) e Gay (28). A Minnesota non basta Wiggins (29). Infine, i Nets, pur senza Brook Lopez, contendono fino alla fine la vittoria ai Milwaukee Bucks, nel match del BMO Harris Bradley Center, condannati solo dal buzzer-beater di John Henson. Per i padroni di casa, i migliori sono stati il rookie Rashad Vaughn (22) e Antetokounmpo (21+11 rimbalzi); per Brooklyn, in evidenza il croato Bogdanovic (26+8 rimbalzi). 

Di seguito, il riepilogo dei risultati della notte: 

ATLANTA HAWKS (2-0) @ PHILADELPHIA 76ERS (0-2) 104-72 

BOSTON CELTICS (2-1) @ CHARLOTTE HORNETS (2-1) 104-98 

MEMPHIS GRIZZLIES (1-1) @ NEW YORK KNICKS (1-1) 104-111 

ORLANDO MAGIC (0-3) @ CLEVELAND CAVALIERS (3-0) 99-105 

INDIANA PACERS (1-2) @ CHICAGO BULLS (2-0) 101-118 

BROOKLYN NETS (1-2) @ MILWAUKEE BUCKS (1-1) 108-110 

NEW ORLEANS PELICANS (0-3) @ SAN ANTONIO SPURS (3-0) 79-98 

PORTLAND TRAIL BLAZERS (2-1) @ DENVER NUGGETS (1-1) 115-113 OT 

MINNESOTA TIMBERWOLVES (0-2) @ SACRAMENTO KINGS (2-1) 103-106 

*Tra parentesi il record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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