NBA 2016/17, risultati 4 Marzo: Cavs ko a Miami. L’overtime sorride ancora agli Spurs

Il sabato sera della NBA, 4 Marzo 2017, ha regalato agli appassionati otto partite. Senza LeBron James e Kyrie Irving, tenuti a riposo da coach Lue, i Cavaliers sono stati pesantemente sconfitti all’AmericanAirlines Arena di Miami dagli Heat. Dopo un primo periodo equilibrato, i floridiani scappano via nel secondo periodo (16-32 il parziale), per poi non voltarsi più indietro. In evidenza la coppia Whiteside (20+13 rimbalzi)-Dragic (23); per Cleveland, il migliore è Frye (21). Seconda vittoria consecutiva all’overtime per gli Spurs (9-1 nelle ultime 10). All’AT&T Center, i Twolves, autori di un buon inizio, vengono rimontati nel quarto periodo e soccombono nel supplementare sotto i colpi del solito Kawhi Leonard (34+10 rimbalzi e 6 palloni recuperati) e di Aldridge (18+10 rimbalzi). Agli ospiti non basta Towns (24+14 rimbalzi). Con questa vittoria, i texani proseguono nella loro rimonta sul primo posto dei Warriors, adesso distante sole due partite.

Hassan Whiteside, contrastato da Tristan Thompson. Approfittando dell’assenza contemporanea di James e Irving, Miami ha asfaltato Cleveland (foto da: toledoblade.com)

Dopo aver sconfitto Golden State, i Bulls non riescono a ripetersi e, allo United Center, cedono il passo ai Clippers. I californiani, sospinti dal veterano Crawford (25), indirizzano la sfida nel terzo quarto (27-12 il parziale), impedendo poi ai padroni di casa di rientrare. Butler (16+6 assist) è il migliore per Chicago. Al Toyota Center di Houston, importante vittoria per i Rockets, che hanno la meglio sui Grizzlies. Con Harden in grande spolvero (33+11 assist e 7 rimbalzi), ben coadiuvato da Capela (24+11 rimbalzi) e Gordon (18), i texani piazzano l’allungo decisivo nel terzo periodo (27-38 il parziale), rendendo inutili le prestazioni di Conley (23+7 assist e 6 rimbalzi) e JaMychal Green (20+10 rimbalzi). I Bucks continuano a sperare in un posto nei Playoff, grazie alla vittoria interna sui Raptors. Al BMO Harris Bradley Center, i ragazzi di coach Kidd capitalizzano al massimo il secondo quarto (23-41 il parziale), portando a casa la W grazie a Middleton (24) ed Antetokounmpo (21+10 rimbalzi). Ibaka (19) è il top scorer dei canadesi.

Al Pepsi Center di Denver, è andato in scena il ‘derby’ tra Gallinari e Belinelli, ovvero Nuggets contro Hornets. Se dal punto di vista individuale l’ha spuntata nettamente il Gallo (22 punti, anche se con 5/15 dal campo, rispetto ai 3 punti (1/8 dal campo), 3 rimbalzi e 3 assist del Beli), a vincere sono stati gli Hornets, guidati dalla coppia Walker (27)-Batum (21+8 assist). A Denver, oltre a Gallinari, non è bastato un ottimo Jokic (31+14 rimbalzi). I Pistons espugnano il Wells Fargo Center di Philadelphia, al termine di quella che è stata quasi una passeggiata di salute. Il +30 finale è eloquente, con ben 4 giocatori con almeno 20 punti a referto, ovvero Caldwell-Pope (26), Morris (22), Jackson (21) e Harris (20+9 rimbalzi). Nei Sixers si salvano Stauskas (24) e Saric (19+8 assist e 6 rimbalzi). Chiudiamo con il match del Moda Center tra Blazers e Nets. I ragazzi di coach Stotts si avvicinano ai Nuggets nella corsa all’8° posto ad Ovest, battendo gli ospiti con un ottimo secondo tempo (59-72). Decisivi McCollum (31), Aminu (23+6 rimbalzi) e Lillard (19+11 assist). A Brooklyn non sono sufficienti Lopez (26), Kilpatrick (20) e Lin (18).

Di seguito, il riepilogo delle partite della notte:

DETROIT PISTONS (30-32) @ PHILADELPHIA 76ERS (23-39) 136-106

TORONTO RAPTORS (37-26) @ MILWAUKEE BUCKS (28-33) 94-101

CLEVELAND CAVALIERS (42-19) @ MIAMI HEAT (29-34) 92-120

LOS ANGELES CLIPPERS (37-25) @ CHICAGO BULLS (31-31) 101-91

CHARLOTTE HORNETS (27-35) @ DENVER NUGGETS (28-34) 112-102

MEMPHIS GRIZZLIES (36-27) @ HOUSTON ROCKETS (44-19) 108-123

MINNESOTA TIMBERWOLVES (25-37) @ SAN ANTONIO SPURS (48-13) 90-97 OT

BROOKLYN NETS (10-51) @ PORTLAND TRAIL BLAZERS (26-35) 116-130

*Tra parentesi, i record delle varie squadre.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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