Napoli-Roma 1-1, Mourinho: “Sembra che non vogliano farci vincere, dispiace per noi e per il calcio”

Il tecnico portoghese ha parlato in conferenza stampa dopo la sfida con il Napoli.

Un pareggio che spezza i sogni di gloria del Napoli, ma che alimenta le note positive di una Roma che può festeggiare un periodo di forma che può sicuramente far sorridere Mourinho e la tifoseria.

Soprattutto nel secondo tempo, la Roma si è dimostrata in grado di competere contro una squadra che sta lottando per lo Scudetto e ci sarebbe tanto da dire sui meriti dei giallorossi.

Nonostante ciò, Josè Mourinho non riesce ad essere particolarmente contento in conferenza stampa perché non gli è affatto piaciuto il metro utilizzato dall’arbitro scatenandosi già nel post-partita.

Lo Special One ha detto di avere l’impressione di non poter vincere le partite a causa dei giudizi degli arbitri, spesso contro i giallorossi secondo il mister. Mou ha attaccato a viso aperto l’arbitro Di Bello e il VAR Di Paola, gravemente insufficienti secondo lui.

La squadra sta diventando sempre più consapevole della propria forza e dei propri mezzi e ha dato il massimo in uno Stadio difficile come quello di Napoli.

Nonostante ciò, la Roma è dovuta andare anche “contro un potere decisionale duro” e lo Special One ha aggiunto che dispiace per il mondo del calcio e per i già citati componenti della direzione arbitrale che non danno alle squadre “lo stesso diritto di vincere”.

C’è anche una battuta molto amara dopo aver parlato della partita e della buona difesa fatta dal Napoli: “Per fortuna del signor Di Paolo non abbiamo trovato modo di segnare”.

Tanti gli episodi imputati: il giallo a Zaniolo che secondo Mourinho non c’era e che penalizza la squadra per il match contro l’Inter (visto che era in diffida); la mancata espulsione a Zanoli e l’episodio, sempre con protagonista Zaniolo, che per il portoghese era punibile con un rigore.

Mourinho fa anche i complimenti a Spalletti per lo straordinario lavoro che sta facendo con il Napoli e rinnova la sfida per il prossimo anno ovviamente rimarcando il desiderio di non avere più Di Bello e Di Paolo in direzione arbitrale.