Napoli-PSG, 1-1, voti e pagelle: Insigne risponde a Bernat ma il pareggio finale sa un po’ amaro per gli azzurri

Un grandissimo match tra due squadre piene di campioni. Pareggio finale tra Napoli e Psg che non cambi in maniera definitiva il girone per la qualificazione agli ottavi di Champions League ma anzi è più che mai aperta a qualsiasi sorpresa e rimonta sopratutto grazie alla vittoria della Stella Rossa, per 2 a 0 contro il Liverpool.

Napoli

Ospina 6: Il colombiano sul gol può fare davvero poco, per il resto non deve compiere interventi importanti.

Maksimovic 6: Mantiene bene la posizione provando anche ad affondare sulla fascia. In occasione da gol cade nella trappola di Mbappè, ma non era facile intervenire. (Hysaj 6: Entra con la giusta determinazione in campo lottando su ogni pallone, impatto positivo sul match.)

Koulibaly 7,5: Al momento può essere considerato uno dei migliori centrali in circolazione. L’intervento su Mbappè nella prima frazione è spettacolo puro.

Albiol 6,5: Deve fronteggiare avversari indiavolati e dal valore riconosciuto, riesce a cavarsela grazie alla grande esperienza.

Mario Rui 6: Meglio nella fase difensiva che in quella offensiva, prestazione da sufficienza piena.

Allan 6,5: Nel finale si esalta andando su tutti i palloni e repingendo qualsiasi minaccia, il solito mastino instancabile.

Hamsik 6: Supera Bruscolotti conquistando il record di presenze nella storia del Napoli. Vive una serata ordinata senza squilli particolari.

Fabian Ruiz 6: Gara ad intermittenza per lo spagnolo che pecca quando deve costruire e concludere in porta. (Zielinski 6: Tanto movimento alla ricerca del varco giusto per i compagni, non incide come vorrebbe.)

Callejon 7: Conquista il rigore del pareggio fregando Thiago Silva con il solito taglio velenoso, episodio determinante.

Mertens 6,5: Nella ripresa decide di bombardare Buffon che risponde da campione. Esce per un infortunio alla spalla. (Ounas s.v.)

Insigne 7: In occasione del penalty tira in maniera impeccabile e con la freddezza dei grandi calciatori. Sempre più leader di questa squadra.

All. Ancelotti 7: La rete in pieno recupero poteva spezzare chiunque contro un manipolo di campioni. Nella ripresa la squadra risponde alla grande schiacciando il Psg nella propria area e raggiungendo il meritato pareggio. La sua mano sul gioco e sulla mentalità dei ragazzi è evidente, il Napoli ha l’atteggiamento di una vera e propria big.

Paris Saint Germain

Buffon 6: ordinaria amministrazione nel primo tempo. Nella ripresa si esalta su Mertens ed in un altro paio di circostanze: combina la frittata sul rigore, ma la responsabilità principale è dei suoi compagni

Kehrer 6.5: equilibra il Psg, fa pochissimi errori rispetto al Kimpembe della gara d’andata e limita molto gli spazi al Napoli ( Choupo-Moting sv)

Thiago Silva 6: guida la difesa, esce sempre con i tempi giusti. In Ligue 1 uno come lui si diverte poco, al San Paolo si alterna con Marquinhos nella prima impostazione. Si diverte a chiudere anche di tacco. Poi, è complice della complicata gestione del pallone che porta al rigore su Callejon

Marquinhos 6.5: qualche errore in più rispetto al connazionale compagno di squadra, ma lucidità invidiabile nelle letture. Sbaglia nella ripresa anche meno che nel primo tempo, tenendo bene sull’impeto del Napoli

Bernat 6: primo tempo anonimo, costretto ad una fase difensiva importante. Poi, il lampo nel finale di frazione sull’imbucata di Mbappé: ed è bravissimo a trovare il tempo dell’inserimento. Nella ripresa reclama, forse giustamente, un rigore

Draxler 5.5: si alterna nel ruolo, trova una nuova dimensione della sua carriera da regista basso. Nella ripresa, però, si alzano i ritmi e quasi scompare.

Verratti 6: prende e regala un sacco di botte, stringe il campo al Napoli e cerca sempre di allargarlo al Paris con qualità. Nella ripresa si gode la battaglia, riesce a gestire anche la rabbia agonistica

Meunier 5: qualche errore tecnico di troppo, rovinando la classe sprigionata dai compagni. Nella ripresa soffre molto e non esce tra gli applausi (Kimpembe s.v.)

Neymar 6.5: primi venti minuti da pallone d’oro. Fa tutto, dalla costruzione alla finalizzazione: quando parte è il fattore. Detta il tempo, poi, del passaggio a Mbappé che poi la tocca per Bernat. Fa rabbia quando fa l’indolente, ma è di un livello superiore a tutti: Messi e Ronaldo compresi sul piano della tecnica pura

Di Maria 6: gioca più alto, legando il calcio del PSG con qualità. Il Napoli capisce come stringere e lo limita per quanto possibile. Nella ripresa si allinea ai centrocampisti per metterci una pezza alla sfuriata del Napoli (Cavani s.v.)

Mbappè 6: non c’era bisogno della gara del San Paolo per capire che in campo il Psg ha due palloni d’oro in squadra. Solo Koulibaly riesce ad arginarlo, nel finale di tempo l’assist sovrumano per Bernat tra 7 uomini del Napoli. Nella ripresa grazia il Napoli con una facile conclusione sbagliata: tanto per un talento del suo livello

All. Tuchel 6.5: cambia faccia al Psg, gioca un gran primo tempo poi si fa schiacciare dal Napoli. Nel secondo soffre, non trova le contromisure e dopo quattro giornate si ritrova con una sola vittoria nel girone