Napoli, primo ko per Ancelotti: crollo contro la Sampdoria

La formazione partonopea rimedia il primo ko stagionale, venendo devastata dai blucerchiati di Giampaolo, che non hanno praticamente sbagliato nulla.

Fonte immagine: Facebook – Napoli Fantasy

Per il Napoli di Carlo Ancelotti è stata una serata da dimenticare in quel di Marassi, dove i partenopei hanno rimediato il loro primo ko stagionale. La formazione partenopea dopo aver vinto in rimonta nelle prime due giornate di campionato, si deve arrendere ad un’ottima Sampdoria, che ha letteralmente devastato Insigne e compagni, i quali non sono mai stati in partita, soprattutto impotenti alla furia blucerchiata.

Il successo dei ragazzi di Giampaolo, porta la firma di Defrel(doppietta) e Quagliarella, autore quest’ultimo di un goal di tacco spettacolare, potendolo definire già la rete più bella dell’anno. Questa volta al Napoli è fallita l’operazione rimonta, venendo piegati dagli attacchi dei padroni di casa, bravi a metterli in difficoltà ad ogni loro affondo. Nella sconfitta dei partenopei, la maggior parte delle colpe sarebbero da attribuire alla difesa, lontana parente di quella solida e robusta vista nelle ultime stagioni.

In effetti sei reti subite per una squadra che ha grandi ambizioni sono davvero tante, ma se il pacchetto arretrato ha le principali responsabilità è anche colpa del centrocampo che evidentemente non dà quell’aiuto necessario in fase di copertura. Aldilà degli aspetti tecnico-tattici, non è un caso che il Napoli si sia sempre trovata in svantaggio nei primi tempi, evidentemente potrebbe esserci un problema di concentrazione o psicologico che non consente alla squadra azzurra di avere il giusto impatto alla gara.

Riguardo l’operato di Ancelotti, servirebbe intanto più equilibrio nei giudizi, ma da come si sa è tutto figlio dei risultati ottenuti, senza analizzare spesso le varie cause che portano ad una sconfitta o al mancato raggiungimento di un obiettivo prefissato. Per fortuna ora ci sarà la sosta di campionato, utile sicuramente al Napoli per lavorare sugli errori commessi, per poi riprendere una marcia vincente come tutti si aspettano.