Napoli-Fiorentina, prepartita Spalletti: “Siamo in lotta, ci aspettano sette finali. Fiorentina squadra insidiosa, sarà una bella partita”

Alla vigilia del match contro la Fiorentina di domani pomeriggio, Luciano Spalletti ha parlato nella consueta conferenza prepartita. Le parole del tecnico.

Rimangono solamente sette finali per il Napoli. Sette partite che sono importantissime per i partenopei. La lotta per lo scudetto è lì. Per Luciano Spalletti non si può non ammettere che anche il Napoli è in gara assieme a Milan, Juve ed Inter. Il punto d’inizio sarà ripartire dalla gara di Bergamo contro l’Atalanta. Lì la squadra era in una condizione fisica ottimale che ha avuto la meglio contro gli avversari.

Adesso, però, arriva la Fiorentina al Maradona, una squadra che con Vincenzo Italiano è completamente rinata rispetto allo scorso anno. La Viola è una squadra davvero insidiosa e basta ricordare la Coppa Italia. Con un Napoli decimato e in nove uomini, la Fiorentina vinse con un rotondo 5-2. La squadra propone un calcio moderno e molto offensivo che potrebbe creare non pochi problemi alla difesa azzurra.

Domani, però, ci sarà un’arma in più per il Napoli: il proprio stadio. Il Maradona sarà una vera e propria bolgia che sarà pronta a spingere i propri uomini al successo. Nonostante questo, il Napoli ha fatto più fatica in casa che fuori ma l’apporto del pubblico sarà sicuramente determinante. Il tifo dovrà dare manforte alla propria squadra.

Qualche dubbio anche per gli undici da schierare. Rrahmani ha la febbre e sicuramente non sarà titolare. Tutta la preoccupazione, però, è vero Osimhen. Per il nigeriano si temeva qualche lussazione che poteva portarlo lontano dal campo. Già aveva saltato l’Atalanta per diffida, questa volta si parlava di un infortunio grave.

L’attaccante, però, ha avuto solamente un piccolo problema muscolare ed è stato fermato in via precauzionale. Salvo sorprese, Osimhen ci sarà regolarmente. Dovrà essere proprio lui a trascinare la squadra. Anche Lobotka sarà fondamentale ed avrà in mano le redini del centrocampo. Potrebbe essere anche spazio per Demme che ha giocato poco. Anche lui, però, come lo slovacco ha grandissime potenzialità da dimostrare.

Quella di domani sarà una partita di grande maturità, per far capire se il Napoli può sognare o meno. Dubbi sul futuro Spalletti non ne ha poiché è soddisfatto della squadra che gli è stata costruita e dei propri giocatori. Il Napoli deve avere la volontà di potersela giocare a viso aperto contro tutti.

Cesare Tartaglione

Informazioni sull'autore
"Non c'è altro posto al mondo dove l'uomo è più felice che in uno stadio di calcio" Classe 96. Nutro una vera venerazione per il calcio e una profonda passione per la scrittura e la libertà di espressione. Insegnante e divoratore di libri. Open minded.
Tutti i post di Cesare Tartaglione