Motomondiale GP Austria 2020: Anteprima ed Orari Diretta TV

Il Red Bull Ring sarà teatro del Gran Premio d’Austria, quarta prova stagionale per la MotoGP, quinta per Moto2 e Moto3

Il Gran Premio di Repubblica Ceca ha avuto un’esito a sorpresa, con il successo (il primo nella classe regina) del binomio Brad Binder – KTM, davanti a Franco Morbidelli (primo podio in MotoGP) e al redivivo Johann Zarco. Una gara che ha visto le difficoltà del leader della classifica, Fabio Quartararo, e del rivale più accreditato, Maverick Vinales, oltre all’assenza di Marc Marquez, che salterà sicuramente anche questo weekend.

Il Gran Premio d’Austria, che giunge alla 29° edizione, sarà un crocevia molto importante di questa strana stagione, oltre che secondo appuntamento del primo triple-header stagionale, che si concluderà la prossima settimana sempre al Red Bull Ring, ma come Gran Premio di Stiria. Quartararo proverà ad allungare ulteriormente, la KTM a confermarsi; ma i riflettori saranno giocoforza anche sulla Ducati, che ha sempre vinto dal ritorno del Motomondiale in Austria, ovvero dal 2016.

Il circuito del Red Bull Ring visto dall’alto (foto da: projekt-spielberg.com)

MOTOMONDIALE AUSTRIA 2020 – IL CIRCUITO DEL RED BULL RING

Il Red Bull Ring è un circuito situato nel land della Stiria, nelle vicinanze del comune di Spielberg bei Knittelfeld. Erede del celebre Österreichring, il tracciato attuale deriva il suo disegno dalla pesante opera di ammodernamento che il vecchio tracciato ha subito tra il 1995 ed il 1996, che ne ha ridotto la lunghezza dai 5.942 metri originari ai 4.326 metri attuali. Il circuito è composto da 9 curve, 7 delle quali a destra e 2 a sinistra. Il rettilineo di partenza, che occupa praticamente il 70% di quello originale, termina con la prima curva (Castrol), una secca piega a destra posta in cima allo scollinamento.

Il layout dell’attuale Red Bull Ring

I piloti affrontano poi un tratto veloce e semi-rettilineo, che porta alla secca staccata in salita della Remus Kurve, un lento tornantino a destra. Dopo un altro tratto veloce, si arriva ad un ulteriore tornante a destra, stavolta in discesa (Gösser, prima conosciuto come Bosch Kurve), seguito da una veloce piega a destra, che conduce alle uniche due curve a sinistra della pista (Rauch e Würth). Dopo il cambio di direzione a destra in salita di curva 7 (ex Texaco) e un rettilineo caratterizzato da un altro scollinamento, si arriva alle ultime due curve del tracciato, entrambe a destra e in discesa, ovvero sia la Jochen Rindt e la A1, dopo la quale si torna sul rettilineo dei box.

MOTOGP AUSTRIA 2020 – IL PRONOSTICO

Si giunge in Austria, oltre che sull’onda dell’incertezza su chi potrà essere il protagonista del weekend, anche sulle polemiche nei riguardi della Michelin, scatenate dalle dichiarazioni in particolare di Jack Miller e Fabio Quartararo. Prima l’australiano del team Pramac, dopo le Qualifiche di Brno, ha insinuato il dubbio di favoritismi della Casa di Clermont-Ferrand nei riguardi dei due transalpini, Johann Zarco e Quartararo, 1° e 2° in griglia lo scorso weekend. Dopo la gara è arrivato il turno del leader del Mondiale, il quale ha parlato di una sorta di accordo tra la Michelin e la KTM, a sorpresa vincitrice in Repubblica Ceca con Brad Binder.

Vittoria #23 in carriera (podio #98) per Andrea Dovizioso, splendido trionfatore al Red Bull Ring nel 2019 dopo un gran duello con Marc Marquez (foto da: motogp.com)

Tornando alla pista, e premettendo che il meteo non promette nulla di buono per tutto il weekend, il primo dei due appuntamenti del Red Bull Ring dovrebbe vedere gli Yamaha sulla difensiva, date le caratteristiche del circuito. Fabio Quartararo avrà l’obiettivo di massimizzare il risultato, puntando possibilmente al podio, ed allungare ulteriormente sul suo rivale principale, ovvero Maverick Vinales, distanziato di 17 lunghezze (59 a 42) e obbligato a rifarsi dopo l’orribile domenica di Brno. Restando ad Iwata, puntano ad un buon risultato anche Valentino Rossi, in forma ma chiamato a migliorare la qualifica, e soprattutto Franco Morbidelli, reduce dal suo primo podio di categoria.

Albo d’oro alla mano, i favoriti assoluti del back-to-back austriaco dovrebbero essere i Ducatisti, con la Casa di Borgo Panigale unica vincitrice dal 2016. Andrea Dovizioso, in particolare, trionfatore in due delle ultime tre edizioni del Gran Premio d’Austria, ha l’occasione di riscattare un avvio di stagione deludente (3° posto in Spagna a parte) e rilanciarsi sul serio in ottica iridata, pagando al momento 28 punti da Quartararo. Da tener d’occhio il già nominato Jack Miller e chiaramente anche Johann Zarco, tornato di prepotenza alla ribalta a Brno (pole e 3° posto in gara). Sulla seconda Ducati Pramac, in sostituzione dell’infortunato Francesco Bagnaia, ci sarà Michele Pirro.

Il sorriso di Brad Binder, dopo la vittoria di domenica scorsa a Brno (foto da: motogp.com)

Nel weekend di casa, e dopo l’exploit ceco, i riflettori saranno giocoforza puntati sulla KTM. La Casa di Mattinghofen, riempita finalmente la casella delle vittorie in MotoGP, ha tutta l’intenzione di non fermarsi qui. Al Red Bull Ring cerca conferme Brad Binder, splendido vincitore una settimana fa, mentre dovrà rifarsi Pol Espargaro, che ha rovinato tutto domenica scorsa toccandosi con Zarco (ingiustamente penalizzato). Attenzione anche a Miguel Oliveira, che ha già mostrato guizzi molto interessanti. Possibilità di podio anche per la Suzuki, con un Alex Rins in particolare che sta man mano ritrovando la forma migliore dopo l’infortunio di Jerez.

Capitolo Honda. Marc Marquez sarà assente per la terza gara di fila e, pur puntando a provare a rientrare per la prossima settimana, le probabilità che desista e torni direttamente a Misano Adriatico non sono affatto trascurabili. Senza il proprio fenomeno, la Casa dell’Ala Dorata si è scoperta davvero debole, con un Gran Premio della Repubblica Ceca davvero negativo; e tutto fa pensare che anche al Red Bull Ring le cose andranno bene o male nello stesso modo. Le migliori chance di un buon risultato risiedono tutte nel team LCR, con Takaaki Nakagami al momento 7° in classifica (27 punti come Rossi).

Il leader del Mondiale MotoGP, Fabio Quartararo, durante l’ultima gara in Repubblica Ceca (foto da: motogp.com)

AUSTRIA 2020: PRONOSTICO MOTO2 E MOTO3

Ci si attende spettacolo anche nelle due categorie minori. Nella Moto2, fari puntati su Enea Bastianini, vincente nelle ultime due uscite e neo leader della classifica con 73 punti. Il primo inseguitore del centauro di Rimini è il connazionale Luca Marini (58), subito avanti a Tetsuta Nagashima (55), chiamato a riscattare le ultime due uscite non proprio brillanti (doppio 11° posto). In generale, comunque, non sono pochi i papabili per il podio: da Marco Bezzecchi (7° con 30 punti) all’inglese Sam Lowes (46), passando per gli spagnoli Aron Canet (36) e Jorge Martin (34) e finendo con lo statunitense Joe Roberts (29), 3° domenica scorsa dopo aver ottenuto la pole.

Enea Bastianini taglia vittorioso il traguardo del Gran Premio di Repubblica Ceca 2020, classe Moto2, conquistando anche la vetta della classifica (foto da: motogp.com)

In Moto3, invece, il favorito è Albert Arenas. Il leader della classifica, capitombolo andaluso a parte, finora è stato il più continuo, con due successi ed un 2° posto che gli valgono la leadership con 70 punti e un +18 sul più immediato inseguitore, Ai Ogura (52). Saranno sicuramente della partita anche John McPhee (51) e Tatsuki Suzuki (44), desideroso di rimediare all’inopinata caduta di Brno. Ottime possibilità per i piloti di casa nostra: a cominciare dal vincitore di domenica scorsa, Dennis Foggia (6° con 32 punti), senza dimenticare Tony Arbolino (31), Celestino Vietti (30) e un ritrovato Niccolò Antonelli. Tra gli altri possibili protagonisti, citiamo gli spagnoli Raul Fernandez (5° con 36 punti), Jeremy Alcoba e Jaume Masià, l’argentino Gabriel Rodrigo e il sudafricano Darryn Binder.

MOTOMONDIALE AUSTRIA 2020 – METEO ED ORARI TV

Questo il meteo previsto nel weekend del Gran Premio d’Austria al Red Bull Ring. Al momento, non sembra esserci nulla di buono, con la pioggia che rischia di fare la sua comparsa in tutti e tre i giorni. Venerdì si prevedono precipitazioni forti lungo tutto l’arco della giornata, con temperature sui 23 C°. Sabato non dovrebbe cambiare la situazione, con la pioggia che è prevista al 75% per le Qualifiche; temperature sempre sui 23 C°. Domenica, infine, le precipitazioni dovrebbero essere meno intense, con una percentuale del 50% al momento del via della MotoGP; temperature previste sui 25 C°. Per quel che riguarda il palinsesto televisivo, sarà possibile seguire in diretta il weekend su Sky Sport MotoGP (canale 208 Sky) e su DAZN, mentre su TV8 (canale 8 del digitale terrestre) andrà la differita.

MOTOMONDIALE AUSTRIA 2020 SKY E DAZN (DIRETTA)

Venerdì 14 Agosto

PL1 Moto3 09:00 – 09:40
PL1 MotoGP 09:55 – 10:40
PL1 Moto2 10:55 – 11:35
PL2 Moto3 13:15 – 13:55
PL2 MotoGP 14:10 – 14:55
PL2 Moto2 15:10 – 15:50

Sabato 15 Agosto

PL3 Moto3 09:00 – 09:40
PL3 MotoGP 09:55 – 10:40
PL3 Moto2  10:55 – 11:35
Qualifiche Moto3 12:35 – 13:15
PL4 MotoGP 13:30 – 14:00
Q1 MotoGP  14:10 – 14:25
Q2 MotoGP  14:35 – 14:50
Qualifiche Moto2 15:05 – 15:45

Domenica 16 Agosto

Warm Up Moto3 08:40-09:00
Warm Up Moto2 09:10-09:30
Warm Up MotoGP 09:40-10:00
Gara Moto3 11:00
Gara Moto2 12:20
Gara MotoGP 14:00

MOTOMONDIALE AUSTRIA 2020 TV8 (DIFFERITA)

Sabato 15 Agosto

Sintesi Qualifiche Moto3, MotoGP e Moto2 15:35

Domenica 16 Agosto

Gara Moto3 14:00
Gara Moto2 15:30
Gara MotoGP 17:00

MOTOMONDIALE AUSTRIA – ALBO D’ORO (SOLO 500/MOTOGP)

(1971) – Salzburgring – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1972) – ” ” – Giacomo Agostini (ITA, MV Agusta)

(1973) – ” ” – Jarno Saarinen (FIN, Yamaha)

(1974) – ” ” – Giacomo Agostini (ITA, Yamaha)

(1975) – ” ” – Hideo Kanaya (JPN, Yamaha)

(1976) – ” ” – Barry Sheene (GBR, Suzuki)

(1977) – ” ” – Jack Findlay (AUS, Suzuki)

(1978) – ” ” – Kenny Roberts (USA, Yamaha)

(1979) – ” ” – Kenny Roberts (USA, Yamaha)

(1980) – ” ” – Non disputato causa neve

(1981) – ” ” – Randy Mamola (USA, Suzuki)

(1982) – ” ” – Franco Uncini (ITA, Suzuki)

(1983) – ” ” – Kenny Roberts (USA, Yamaha)

(1984) – ” ” – Eddie Lawson (USA, Yamaha)

(1985) – ” ” – Freddie Spencer (USA;,Honda)

(1986) – ” ” – Eddie Lawson (USA, Yamaha)

(1987) – ” ” – Wayne Gardner (AUS, Honda)

(1988) – ” ” – Eddie Lawson (USA, Yamaha)

(1989) – ” ” – Kevin Schwantz (USA, Suzuki)

(1990) – ” ” – Kevin Schwantz (USA, Suzuki)

(1991) – ” ” – Mick Doohan (AUS, Honda)

(1993) – ” ” – Kevin Schwantz (USA, Suzuki)

(1994) – ” ” – Mick Doohan (AUS, Honda)

(1996) – Spielberg – Alex Criville (SPA, Honda)

(1997) – ” ” – Mick Doohan (AUS, Honda)

(2016) – ” ” – Andrea Iannone (ITA, Ducati)

(2017) – ” ” – Andrea Dovizioso (ITA, Ducati)

(2018) – ” ” – Jorge Lorenzo (SPA, Ducati)

(2019) – ” ” – Andrea Dovizioso (ITA, Ducati)

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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