MotoGP Valencia 2016, Rossi: “Gara bella, ma nel finale ho fatto fatica”

Valentino Rossi ha terminato la stagione 2016 ai piedi del podio, al termine di un gran premio che lo ha visto duellare alla grande soprattutto con Iannone, e in piccola parte con Marquez, ma senza gioia finale. Per la quarta volta in stagione tagliando il traguardo, Rossi giunge fuori dalla top-3 (3 quarti posti e un ottavo).

(foto da: www2.yamaha-motor.fr)
(foto da: www2.yamaha-motor.fr)

Un gran premio bello ed emozionante, non c’è che dire” – esordisce Rossi – “Verso metà gara, ero riuscito ad andare in seconda posizione, compiendo anche bei giri. Sia Iannone che Marquez, però, nella seconda metà di gara erano molto veloci e mi hanno superato. Io ed Andrea ci siamo passati tante volte, ma alla fine ero in difficoltà con le gomme, soprattutto nelle pieghe a destra, dove fino a quel momento ero andato molto bene”.

Ci ho provato con Iannone, raggiungendolo nel penultimo giro e provando il sorpasso” – continua il Dottore – “Purtroppo sono arrivato lungo e mi ha battuto. Bisogna dire che lui, all’ultimo giro, ha fatto 1:31.5. Ne aveva più di me. Con lui è sempre una battaglia all’ultimo sangue. Ogni volta che lo superi, lui prova a ripassarti. Non c’è strategia che tenga. Ma va bene così. Anche perchè Lorenzo era troppo lontano e non sarebbe cambiato nulla. Anche se non ci fossimo dati fastidio“.

Come ad Aragon, anche a Valencia noi soffriamo il consumo delle gomme” – sottolinea il pilota Yamaha – “La Honda, qui, va sempre forte e infatti Marc per poco non andava a riprendere Jorge. Ci dobbiamo lavorare, anche perchè pure la Ducati ha sofferto il problema meno di noi, aggiungendo poi la grande velocità sul dritto che hanno loro“.

Chiusura dedicata al rapporto con Lorenzo, al passo d’addio con la Yamaha: “I nostri rapporti fuori dalla pista sono stati difficili, anche se non sempre. Averlo come compagno mi ha sempre dato una grande motivazione e sportivamente parlando è stupendo avere un compagno di box tanto forte. Per stare uno davanti all’altro, ci siamo spinti a migliorare sempre. Quindi, in pista almeno, è stata una relazione molto positiva“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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