MotoGP, Qatar 2019: le dichiarazioni dei piloti Yamaha

Riparte la MotoGP, ma soprattutto riparte la caccia della Yamaha ad un titolo mondiale che manca dalla controversa stagione 2015, quando trionfò Lorenzo, tra mille polemiche. Per l’ assalto al trono di Marc Marquez, la casa dei tre diapason si affida nuovamente alla coppia formata da Valentino Rossi e da Maverick Vinales.

Dopo aver compiuto 40 anni poco meno di un mese fa, Valentino si presenta ai nastri di partenza della sua 24esima stagione nel motomondiale con l’ entusiasmo di sempre:

“Mi sento bene. E’ come il primo giorno di scuola. E’ bello rivedere il paddock che torna ad animarsi, le nuove moto e tutti i ragazzi che lavorano con noi durante l’anno. La sensazione, almeno sulla carta, é quella di un campionato molto competitivo con tutte le moto ufficiali che sono andate fortissimo nei test. I weekend di gara solitamente sono diversi, ma il nostro obbiettivo é quello di essere là davanti. Speriamo di essere più forti dell’anno scorso.

(foto da: motogp.com)

Tradizione favorevole in Qatar

“Negli ultimi anni qui a Losail abbiamo raccolto buoni risultati con podi e vittorie. Dobbiamo provarci, ma attualmente ci sono almeno 7-8 piloti pronti a lottare per il podio. Quartararo? Abbiamo scherzato sul fatto che lui ha 19 anni e io 40: potrebbe essere mio figlio. L’ evoluzione della sua carriera é stata strana. Arrivato con l’ etichetta del fenomeno, si é un pò perso per strada ma dalla sua ha l’ età e una moto che gli permetterà di esprimere il suo potenziale” 

La situazione in casa Yamaha

“E’ difficile anche per noi capire il nostro livello. Tutte le squadre e soprattutto tutti i piloti lavorano durante l’ inverno seguendo direzioni differenti. Penso che dopo 5-6 gare potremo fare un primo bilancio sulla competitività della nostro moto. Negli ultimi test le Yamaha son cresciute con le gomme nuove,  ma dovremo valutare il comportamento con la gomma usata, che ci ha spesso creato problemi nelle seconde parti di gara.

Sul signifcato della MotoGP, il 46 é sulla stessa linea dei colleghi: “Correre in moto ti regala una sensazione di libertà. Il punto di forza del nostro sport é che le gare sono divertenti da seguire e attirano tantissimo pubblico. Orario di gara? Sarebbe meglio correre alle 19”

Tante novità anche dall’ altra parte del box: Maverick Vinales si presenta al via della sua terza stagione da pilota Yamaha dopo aver cambiato numero sulla carena della sua M1 (dal 25 al 12, ndr) e dopo alcuni avvicendamenti importanti all’ interno del suo team: su tutti, l’ addio di Forcada, rimpiazzato da Garcia:

“Affronto questa stagione con delle novità ma con la mentalità positiva di sempre. Nei test ho guidato bene e la Yamaha ha lavorato sodo per darci una moto al top. Per essere competitivi in gara dobbiamo fare un altro step. Non vedo l’ora di iniziare e sono fiducioso per questa stagione. Tutti gli avversari sono forti ma noi stiamo riducendo il divario. Stiamo testando molte cose buone e abbiamo dimostrato di essere veloci.

(foto da: motogp.com)

Lavoro sulla partenza

“Abbiamo cambiato le regolazioni per il primo giro e questo potrebbe aiutarmi nelle fasi iniziali di gara ad essere da subito fluido ed efficace. La MotoGP? E’ tutta la mia vita. Vivo con il sogno di vincere un mondiale. 

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