MotoGP Mugello 2017, Rossi: “Peccato non essere saliti sul podio”

Alla grande festa del motociclismo italiano in quel del Mugello è mancato il protagonista più atteso, Valentino Rossi. Dopo un inizio promettente, il campione della Yamaha non è riuscito alla distanza a reggere il passo del duo Ducati e di Vinales, accusando la fatica e le non perfette condizioni fisiche derivate dalla caduta in allenamento della scorsa settimana. Un 4° posto che vede ora Rossi 3° nella generale, a -30 da Vinales e alle spalle anche di Dovizioso.

Valentino Rossi, durante la gara di oggi al Mugello, che lo ha visto concludere ai piedi del podio (foto da: motogp.com)

Questa l’analisi del Dottore: “Un gran peccato non essere saliti sul podio, ma a pochi giri dalla conclusione ho cominciato a soffrire tanto. Ero davvero in crisi a livello fisico e, reduce com’ero dallo zero di Le Mans, alla fine ho pensato anche a conquistare dei punti e ad arrivare in fondo. Ho provato ad andare dietro almeno a Petrucci, ma non ne avevo nel finale. Comunque, pensando al fatto che martedì credevo di non poter correre, accetto serenamente questo risultato“.

La moto ha lavorato bene, siamo riusciti a metterla a posto e da sabato mattina sono stato sempre veloce” – continua Rossi – “A Barcellona sarà diverso, perché lì l’asfalto ha poco grip e noi dovremo far funzionare lo stesso la M1. Però il Montmelò mi piace, quindi ci proveremo. Fisicamente sarebbe meglio avere una settimana in più di riposo. Ma se continuerò a recuperare così, credo proprio che arriverò in condizioni più che buone“.

Valentino, quindi, rende omaggio ai piloti che hanno reso davvero speciale questo weekend per gli appassionati italiani: “Ognuno ha la sua storia e Migno è considerato uno che ha un po’ meno talento degli altri, ma ci mette una dedizione ed una convinzione in allenamento quasi commoventi. Oggi mi sono emozionato per la sua vittoria” – spiega il #46 – “Probabilmente però Pasini mi ha colpito ancora di più. Tra tutte le sue difficoltà e i problemi al braccio era quasi considerato finito. Invece dopo tanto tempo ha vinto, e lo ha fatto in una maniera straordinaria. Ha sorpassato Marquez alla Casanova-Savelli e poi Luthi all’Arrabbiata all’ultimo giro. Più di così non c’è veramente niente. Poi ovviamente sono contento anche per Dovi, che ha sfoderato una prestazione super“.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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