MotoGP, Johann Zarco passa alla KTM con un biennale

Nell’arco di 24 ore, la KTM ha completato la coppia di piloti che prenderà parte ai campionati 2019 e 2020 sotto le insegne della casa di Mattinghofen. Se ieri era stato annunciato il rinnovo biennale dello spagnolo Pol Espargaro, quest’oggi è stato il turno dell’ufficialità più attesa, e della quale si vociferava già da settimane, ovvero quella del Rookie of the Year 2017, il francese Johann Zarco.

Johann Zarco a fine anno lascerà il team Tech 3, per accasarsi in KTM, con la quale ha firmato un accordo di due anni (foto da: motorcyclesports.net)

Il pilota transalpino, Campione del Mondo in classe Moto2 nel 2015 e nel 2016, corre in MotoGP dallo scorso anno con le Yamaha del team Tech 3, gestito da Hervé Poncharal. Approderà in KTM, con la quale ha firmato un biennale, chiaramente a fine stagione, nella quale Zarco proverà a centrare la sua prima vittoria nella classe regina (16 quelle conquistate tra Moto2 (15) e 125 (1)). Finora, in 21 gare, ha portato a casa 4 podi, 3 pole position e 212 punti iridati.

La mia carriera continuerà dove tutto ha avuto inizio, dalla Red Bull Rookies Cup alla conquista del titolo della MotoGP. Mi unirò al team KTM Racing per i prossimi due anni. Sono davvero felice di correre con questa Casa, perché abbiamo sempre avuto le stesse ambizioni. Siamo pronti a gareggiare“, si legge nel post pubblicato da Zarco sul suo profilo ufficiale Twitter.

Johann Zarco, in sella ad una KTM ai tempi della sua partecipazione, vincente, alla Red Bull Rookies Cup, nel 2007 (foto da: twitter.com/JohannZarco1)

Abbiamo sempre avuto buoni rapporti con Johann, sin da quando correva nella Red Bull Rookies Cup” – ha sottolineato Pit Beirer, direttore di KTM Motorsport, raggiunto da Motorsport.com – “E’ chiaro che vogliamo fare un deciso passo in avanti in MotoGP. Nei primi due anni abbiamo messo in piedi il progetto e il nostro intento era fare in modo che tutto funzionasse. Ogni team vuole sempre avere i migliori piloti possibili e noi abbiamo preso Johann, che spesso batte i piloti ufficiali in gara e in qualifica, pur se in sella ad una moto privata. Lui è un combattente e sono convinto che grazie a lui potremo fare un bel salto di qualità“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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