MotoGP Cataluyna 2020, Analisi Gara – Quartararo torna alla vittoria e si riprende la leadership del mondiale

Fabio Quartararo si riprende il ruolo di favorito del mondiale, risalendo sul gradino più alto del podio a Barcellona, precedendo le Suzuki di Joan Mir e Alex Rins. Ancora grande Italia in Moto2, con Luca Marini davanti a tutti e Fabio Di Giannantonio 3°.

Al Montmelò il mondiale subisce una nuova svolta. Infatti Quartararo torna alla vittoria e, sfruttando la caduta di Andrea Dovizioso, riconquista il primo posto della classifica piloti. Si candida al ruolo di avversario del francese Mir, al terzo podio di fila. Una grande giornata per la Suzuki, completata dal terzo posto di Rins.

Domenica amara per gli italiani in MotoGp: oltre a Dovizioso, anche Valentino Rossi è stato costretto al ritiro, e Franco Morbidelli (4°) ha visto sfumare il podio nel finale. Tutt’altra musica nelle altre classi con la vittoria di Marini, ed i podi di Di Giannantonio, Tony Arbolino e Dennis Foggia.

Yamaha: Quartararo risponde a Vinales e Morbidelli, Rossi vede svanire il decimo titolo.

La Spagna fa bene al francese, che ha risposto alle critiche di queste settimane dopo alcune gare negative. Inoltre ieri ha voluto riprendersi, oltre la leadership del mondiale, anche quella di casa Petronas, replicando a Morbidelli che Sabato gli aveva strappato la pole negli ultimi secondi.

L’italiano, che per un errore aveva ceduto la leadership al compagno di squadra, nel finale non è riuscito a difendere il podio ed è stato beffato dalle due Suzuki. Passo indietro per Vinales, che ha chiuso soltanto in 9° posizione perdendo di nuovo contatto dalla lotta per il titolo.

Festeggia in maniera amara il passaggio alla Petronas Rossi che, nel tentativo di tenere il passo di Quartararo, è scivolato. Secondo zero in classifica pesante per il Dottore, in quanto gli fa svanire definitivamente le residue speranze di lottare per il mondiale.

Suzuki: Mir avversario numero uno di Quartararo, Rins sale sul podio

Terzo podio di fila di Mir, che sale al secondo posto della classifica piloti, staccato di otto punti dal leader del mondiale. Continuità di rendimento che lo accredita sempre di più come rivale di Quartararo, a patto di riuscire ad essere più competitivo in qualifica, e non essere costretto sempre a rimontare la Domenica.

L’altra bella notizia per Davide Brivio è aver ritrovato Rins. Infatti, arrivando a pochi decimi dal compagno di squadra, non solo ha cancellato la brutta prestazione di Misano, ma è riuscire a salire per la prima volta sul podio in questa stagione.

Continua la crisi di Dovizioso, Miller salva la Ducati

Fine settimana da dimenticare per Dovizioso. Arrivato a Barcellona per dimenticare Misano, il forlivese ancora una volta non è arrivato in Q2, partendo soltanto dalla 17° posizione. Rispetto ad altre gare, il forlivese non è riuscito a contenere i danni, rimanendo coinvolto con Johann Zarco in una caduta nel primo giro che gli ha fatto perdere il primo posto nella classifica piloti.

Unico a salvarsi nella casa di Borgo Panigale è Jack Miller (5°). Dietro all’australiano c’è Francesco Bagnaia che, dopo aver faticato fin da Venerdì a guidare la GP20 come a Misano, è stato protagonista di una grande gara di rimonta. Bene anche Danilo Petrucci (8°), che si conferma in top ten.

Gli altri: Bene la Honda, Ktm e Aprilia bocciate

La casa giapponese, motivata dalla visita di Marc Marquez, piazza di nuovo due moto nelle prime dieci posizioni. Oltre al solito Takaaki Nakagami (7°), Carl Crutchlow (10°), nonostante i tanti problemi fisici, ha ottenuto il miglior risultato del 2020. Non ha ripetuto quanto fatto a Misano 2 Alex Marquez (13°).

Weekend simile a quello del Gp di San Marino per la Ktm. Con Pol Espargaro e Miguel Oliveira ritirati, il migliore è stato Brad Binder (11°), con Iker Lecuona (14°). L’Aprilia è andata vicina alla top ten con Aleix Espargaro (12°), a un secondo e due dal decimo posto; nessun progresso per Bradley Smith (16°).

Moto 2: Marini vince e riallunga

Il pilota dello Sky Racing Team, Luca Marini, tornando in testa a due giri dalla fine superando Sam Lowes (2°) ha conquistato la terza vittoria stagionale, consolidando la leadership del mondiale. Dietro all’inglese ecco Fabio Di Giannantonio (3°), che sale per la prima volta sul podio. A seguire Jorge Navarro (4°) e Joe Roberts (5°), mentre Enea Bastianini, dopo delle brutte qualifiche, limita i danni (6°). Poi Marco Bezzecchi (7°).

Completano la top ten Aron Canet (8°), Marcos Ramirez (9°) e Marcel Schrotter (10°). Per gli italiani va a punti anche Simone Corsi (15°), ritirati invece Lorenzo Baldassarri, Nicolò Bulega, Lorenzo Dalla Porta e Stefano Manzi.

Moto 3: Prima vittoria di Binder, Ogura nuovo leader del mondiale

Darryn Binder conquista il primo successo della carriera, battendo al fotofinish Tony Arbolino, il quale festeggia con il podio il passaggio in Moto2, e Dennis Foggia (3°). Alle spalle del leader e dei due italiani si piazzano Sergio Garcia (4°), Alonso Lopez (5°) e Romano Fenati (6°); dietro al vincitore del Gp dell’Emilia Romagna Jaume Masia (7°), Celestino Vietti (8°), Nicolò Antonelli (9°) e Gabriel Rodrigo (10°).  Nonostante abbia tagliato il traguardo fuori dalla top ten, Ai Ogura (11°) approfitta del ritiro di Albert Arenas, centrato dalla moto di John McPhee, per superarlo in classifica. Riguardo gli altri italiani, a punti Stefano Nepa (14°); fuori dai primi 15 Riccardo Rossi (20°). Non sono transitati sotto la bandiera a scacchi Andrea Migno e Davide Pizzoli.

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Massimiliano Amato

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Appassionato di Moto GP e Formula 1.
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