MotoGP, in caso di pioggia la gara del Qatar non subirà interruzioni

Il Gran Premio del Qatar del 2009, oltre ad esser stato la prova inaugurale di quella stagione del Motomondiale (con vittorie di Stoner (MotoGP), Barbera (250) e Iannone (125)), è ricordato per un evento piuttosto inusuale, soprattutto se pensiamo al fatto che il circuito di Losail è situato nel deserto. Poco prima del via della gara della classe regina, un violento acquazzone si abbattè sulla pista, costringendo gli organizzatori a spostare la gara al lunedì successivo.

Un’immagine dell’acquazzone che, nel 2009, portò al rinvio del Gran Premio del Qatar, classe MotoGP (foto da: motorcycle-usa.com)

D’ora in avanti, almeno per quel che riguarda la MotoGP, il ripetersi di un’evenienza simile non dovrebbe più costituire un problema. La Gazzetta dello Sport, infatti, ha riportato la notizia che Franco Uncini e Loris Capirossi, membri della Direzione Gara, hanno effettuato un test notturno sul circuito qatariota, con l’asfalto bagnato artificialmente, teso a capire se con la pioggia l’asfalto riflettesse la luce dei riflettori, potendo costituire un problema per i piloti.

Ebbene, la prova ha avuto esito positivo, evidenziando la mancanza di problematiche legate alla sicurezza. Pur se il tutto verrà discusso alla prossima riunione della Safety Commission, l’IRTA ha già inviato una lettera alle squadre per spiegare la situazione, e un’altra alla Michelin, che dovrà quindi portare gli pneumatici da bagnato anche in Qatar. Questa decisione, comunque, non riguarderà Moto3 e Moto2 che, in caso di pioggia a Losail, non potranno scendere in pista.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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