MotoGP Australia 2019, Risultati Libere Venerdì: Vinales nettamente davanti

Il venerdì di Phillip Island è cominciato decisamente nel segno di Maverick Vinales, vincitore in Australia lo scorso anno. Il pilota ufficiale Yamaha ha infatti ottenuto il miglior tempo sia nella prima (sul bagnato) che nella seconda sessione di libere della MotoGP, spiccando in particolare al pomeriggio, quando ha rifilato mezzo secondo ai più immediati inseguitori, ovvero Andrea Dovizioso, Cal Crutchlow, Danilo Petrucci e Jack Miller, questi racchiusi in appena 24 millesimi. Buon avvio dunque per le Ducati, su un circuito sulla carta indigesto, mentre il britannico è il miglior hondista dato che Marc Marquez (3° in PL1 e 1° nei 20′ extra di test sulle Michelin 2020) si è dovuto accontentare della 6° piazza, causa contatto con il compagno di squadra Jorge Lorenzo nel mezzo del suo time-attack. Riguardo le altre Yamaha, sia Valentino Rossi (al 400.esimo GP) che Franco Morbidelli sono al momento nella Q2 virtuale (come loro anche Alex Rins (Suzuki) ed Aleix Espargaro (Aprilia)); grosso spavento invece per Fabio Quartararo, protagonista di un brutto highside in curva 6 nel corso della prima sessione e tenuto a riposo al pomeriggio, per colpa di un ematoma alla caviglia sinistra. Il pilota del team Petronas verrà rivalutato domattina (ora australiana), ma dovrebbe essere regolarmente in sella alla sua M1 per il via delle PL3.

Il venerdì di Phillip Island nel segno di Maverick Vinales, autore del miglior tempo sia nella PL1 che nella PL2 (foto da: motogp.com)

MOTOGP AUSTRALIA 2019, RESOCONTO PL1

Comincia sotto la pioggia il weekend di Phillip Island, terzultima prova del Motomondiale 2019. Su un circuito australiano ancor più insidioso del solito, è Maverick Vinales, con la M1 ufficiale, a piazzarsi davanti a tutti, in 1:38.957, 147 millesimi meglio dell’idolo locale Jack Miller (Ducati Pramac) e 385 meglio di Marc Marquez (Honda HRC). Segue un terzetto italiano con Valentino Rossi, Yamaha (+0.928), Danilo Petrucci, Ducati (+0.953), e Franco Morbidelli, Petronas Yamaha SRT (+1.363). Fabio Quartararo ha concluso con il 7° tempo (+1.618) ma un brutto highside in curva 6 lo ha spedito al Centro Medico. Completano la top-10 Pol Espargaro, KTM (+1.630), Miguel Oliveira, KTM Tech 3 (+1.718), ed Andrea Dovizioso, Ducati (+1.733).

Sorpresa Karel Abraham, Ducati Avintia Racing, in 11° posizione (+1.842), seguito da Alex Rins, Suzuki (+1.903), dai due piloti LCR, Johann Zarco (+2.095) e Cal Crutchlow (+2.116), e da Joan Mir, Suzuki (+2.161). Francesco Bagnaia, Ducati Pramac, è 16° (+2.223), davanti a Hafizh Syahrin, KTM Tech 3 (+2.414), Jorge Lorenzo, Honda HRC (+3.001), Mika Kallio, KTM (+3.349), Tito Rabat, Ducati Avintia Racing (+4.590), e le due Aprilia di Andrea Iannone (+4.822) ed Aleix Espargaro (+5.191). In quanto a giri percorsi, davanti a tutti c’è Morbidelli (23), mentre in coda anche sotto questo punto di vista ci sono i due della Casa di Noale, Iannone ed Aleix Espargaro (13).

MOTOGP AUSTRALIA 2019, RESOCONTO PL2

Pista asciutta nel pomeriggio di Phillip Island. Cambiano le condizioni ma davanti c’è sempre Maverick Vinales, apparso davvero in gran forma. Il #12 ha messo tutti in riga, unico a scendere sotto l’1:29, con un ottimo 1:28.824, brillando anche sul passo gara. Alle sue spalle, racchiusi in soli 24 millesimi, troviamo ben quattro piloti: nell’ordine Andrea Dovizioso, Ducati (+0.496), Cal Crutchlow, Honda LCR CASTROL (+0.501), Danilo Petrucci, Ducati (+0.503) e Jack Miller, Ducati Pramac (+0.520). Marc Marquez, Honda HRC, è titolare del 6° tempo (+0.597) ma, come detto in apertura, ha avuto un incontro (o per meglio dire scontro) fin troppo ravvicinato con il compagno di box Jorge Lorenzo (16° a +1.882) alla penultima curva nel corso del suo tentativo di giro veloce.

Tornando alla classifica, in 7° posizione c’è Valentino Rossi, Yamaha (+0.612), seguito da Alex Rins, Suzuki (+0.648), da Franco Morbidelli, con l’unica Petronas Yamaha SRT (+0.894), e da Aleix Espargaro, Aprilia (+0.967). Primo degli esclusi al momento dalla Q2 è Joan Mir, Suzuki (+1.051), seguito da un Karel Abraham, Ducati Avintia Racing, che si conferma anche al pomeriggio (+1.173), e dagli italiani Andrea Iannone, Aprilia (+1.346), e Francesco Bagnaia, Ducati Pramac (+1.602). Johann Zarco, Honda LCR IDEMITSU, è 15° (+1.617), davanti al già nominato Lorenzo e al quartetto KTM composto da Pol Espargaro (+2.035), Mika Kallio (+2.041), Hafizh Syahrin (+2.116) e Miguel Oliveira (+2.580). Chiude la classifica Tito Rabat, Ducati Avintia Racing (+2.635). A riposo, come anticipato, Fabio Quartararo. Come tornate all’attivo comanda ancora Vinales (25), mentre i piloti ad aver girato meno sono Bagnaia e Pol Espargaro (17).

Qui classifica e tempi delle libere del venerdì del Gran Premio d’Australia 2019.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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