MotoGP, in Argentina la Michelin porta due posteriori asimmetriche

La Michelin prende le sue precauzioni, in vista del weekend del Gran Premio d’Argentina. Il circuito di Termas de Rio Hondo è noto per mettere particolarmente sotto stress le coperture, essendo molto abrasivo, soprattutto visto lo scarso utilizzo durante l’anno.

Piero Taramasso, responsabile di Michelin Motorsport in MotoGP (foto da: dueruote.it)

La particolare conformazione di alcune zone della pista, con cambi di direzione in contropendenza, costituiscono una grossa sfida per il fornitore transalpino, che metterà a disposizione dei piloti tre mescole anteriori e tre posteriori, nelle varianti ‘morbide’, medie’ e ‘dure’. Per quanto riguarda i primi due tipi, la Michelin ha portato in Argentina l’asimmetrica al posteriore, con spalla destra rinforzata. 

Queste le dichiarazioni di Piero Taramasso, Responsabile di Michelin Motorsport nella classe regina. “Sarà un GP dove saremo protagonisti. Dall’esperienza dello scorso anno abbiamo raccolto parecchi dati e adesso faremo un ulteriore sviluppo” – afferma Taramasso – “La pista non è usata spesso e questo la rende impegnativa e con traiettorie sporche, soprattutto nelle prime sessioni. L’asfalto è molto abrasivo con lunghe curve veloci e punti di frenate molto decise. Tutto questo mette sotto pressione le gomme. Sarà indubbiamente un fine settimana difficile, ma l’esperienza di questi dodici mesi ci farà affrontare ogni possibile variabile“.

Gianluca Zippo

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Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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