MotoGP Aragon 2017, botta e risposta Pedrosa-Rossi

Il post gara di Motorland Aragon è stato animato dal duello verbale a distanza tra Dani Pedrosa e Valentino Rossi. Durante la consueta conferenza stampa successiva al gran premio, vinto da Marc Marquez davanti al compagno di box e a Jorge Lorenzo, Dani ha attaccato Valentino Rossi, 5° al traguardo e al rientro dopo la frattura a tibia e perone della gamba destra, rimediata in allenamento il 31 Agosto.

Valentino Rossi, 5° ieri ad Aragon, è stato protagonista di una polemica con Dani Pedrosa (foto da: motogp.com)

Oggetto del contendere la manovra del Dottore, effettuata al giro 15. Mentre percorrevano il lungo rettilineo opposto che conduce all’ultima curva, Pedrosa ha preso la scia alla M1 dell’italiano, il quale si è spostato progressivamente verso il bordo sinistro della pista. Lo spagnolo, però, affianca lo stesso Valentino e lo sfila, pur passando a pochi centimetri dal manubrio del #46 e praticamente sulla linea bianca.

Una manovra che Dani non ha esitato a definire scorretta e poco leale: “Se guardate le immagini, ero completamente sulla riga bianca” – sottolinea Pedrosa – “Ero sulla linea e il mio manubrio era veramente ad un soffio dal suo, quindi non credo che sia stata una manovra leale. Puoi anche spostarti sulla sinistra in quel punto, ma mandare chi ti sta sorpassando sulla linea, a 300 km/h, non è la cosa giusta da fare. Non si può non lasciare spazio agli altri. Nononostante ciò, dopo che l’ho passato sono riuscito ad andare a prendermi il podio“.

Un fermo immagine del momento incriminato, che ha spinto Pedrosa ad accusare Rossi di esser stato sleale (foto da: youtube.com)

Non si è fatta attendere la replica di Rossi, dura e diretta: “Se Dani è molto arrabbiato, allora bisogna che corra da solo, così ha tutta la pista e può passare dove vuole” – attacca Valentino – “Allora cosa dovrebbero dire quelli della Moto3 o della Formula 1? Queste sono gare, non è che uno ti può far passare. A me non mi fa mai passare nessuno. Anzi, provano fino alla morte a non farmi passare“.

Quando mi ha passato ha tolto anche la mano e credevo che mi avesse chiesto scusa per essermi passato troppo vicino” – continua il pilota di Tavullia – “Se avessi voluto chiuderlo, sarei andato io sulla riga bianca e lo avrei costretto a togliere la mano dal gas. Quando ti sverniciano sul dritto è fastidioso. Però se guardiamo le immagini anche solo dell’ultimo anno, ne possiamo trovare almeno trenta di situazioni di questo tipo“.

Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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