MotoGP 2018 Rep. Ceca, Rossi: “Spero di salire sul podio”

Momento importante della stagione per la Yamaha, al ritorno in pista dopo la breve pausa estiva, sul circuito ceco di Brno. I due piloti, pur con una M1 spesso non all’altezza dei diretti rivali, occupano le due posizioni alle spalle del leader Marc Marquez, staccati rispettivamente 46 (Valentino Rossi) e 56 punti (Maverick Vinales). La speranza dei centauri di Iwata è che la sosta abbia portato consiglio al team, regalandogli una M1 che riesca a gestir meglio le Michelin e, di conseguenza, a costituire una minaccia concreta per Marquez.

Un sorridente Valentino Rossi, durante la conferenza stampa del giovedì di Brno (foto da: motogp.com)

Così Rossi: “Nelle ultime gare sono andato abbastanza forte, soprattutto al Sachsenring, dove ho ottenuto il mio miglior risultato stagionale. Ma abbiamo bisogno di fare l’ultimo step di sviluppo ed essere competitivi per la vittoria. L’obiettivo per Brno? Preparare al meglio la gara e arrivare ancora sul podio” – ha spiegato il Dottore – “Lo scorso anno andavo forte, facendo segnare il secondo tempo in prova dietro a Marquez. In gara c’è stato il ‘flag to flag’ e io sono purtroppo rientrato con un giro di ritardo, mancando il podio“.

Nell’ultimo periodo, per fortuna, si è mosso qualcosa e gli uomini Yamaha stanno lavorando bene. Il grande peccato in questo momento per tutto il team è che non vinciamo da tanto tempo” – continua Rossi – “Io sono abbastanza sicuro di cosa ci manca per fare l’ultimo miglioramento, ma per farlo ci vuole un po’ di tempo. Speriamo di essere competitivi per lottare per il podio in tutte le gare in questa seconda parte di stagione. Io vorrei sempre vincere, ma non è un problema enorme, visto che nel box non si respira della pressione aggiuntiva. Tutti lavorano sodo ed abbiamo fatto belle gare quest’anno. Ripeto, ci manca poco per tornare ai nostri livelli“.

Secondo Valentino, la base dei problemi Yamaha sta nell’approccio troppo morbido con la centralina unica: “Il team ha sbagliato approccio in quel senso, perché è stata fatta dagli organizzatori del campionato per cercare di diminuire l’elettronica e il gap tra le moto ufficiali e quelle satellite, per avere quindi gare più combattute” – spiega Rossi – “La Yamaha ci ha creduto, mentre gli altri hanno trovato il modo di far funzionare questa come quella libera. La Honda e la Ducati hanno avuto un approccio un po’ più aggressivo, mentre la Yamaha è sempre più tranquilla ed è su questo che dobbiamo cercare di spronarla“.

Queste invece le dichiarazioni di Maverick Vinales: “D’ora in poi non possiamo più permetterci alcun tipo di errore. Mi sono allenato duramente per essere pronto per questi appuntamenti a Brno e in Austria, due piste che mi piacciono e che penso ci permetteranno di lottare per il podio, come abbiamo fatto con continuità nelle ultime gare“.

“La moto si è comportata molto bene sia ad Assen che al Sachenring, ritrovando il giusto feeling. Siamo sulla strada giusta e non dobbiamo mollare. Ora capisco meglio la moto rispetto a un anno fa, e ho buone sensazioni su questo weekend. Sono convinto che potremo cogliere un risultato molto positivo“, ha concluso il pilota spagnolo.

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Gianluca Zippo

Informazioni sull'autore
Laureato in Giurisprudenza alla Federico II di Napoli. Malato di Formula 1 e calcio, seguo anche la MotoGP e la NBA.
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