Motogo 2019, Gp di Jerez, dichiarazioni di Dovizioso e Petrucci dopo le qualifiche

E’ finita la seconda giornata sul circuito di Jerez in Spagna, non senza qualche sorpresa. Al termine delle qualifiche, infatti, ci sono due piloti non avvezzi a questi traguardi, uno è Quartaro, appena ventenne, in sella alla Yamaha, mentre in seconda posizione il suo compagno di team Morbidelli.

In terza posizione il campione del mondo in carica Marquez, con alle sue spalle il primo pilota Ducati Dovizioso, mentre il suo collega Petrucci è finito tre posizioni più indietro, facendo segnare la settima posizione.

Dovizioso sul circuito di Jerez de la Frontera, nelle qualifiche.
Fonte: Dovizioso Facebook

Nel circuito di Jerez il pilota forlivese non è mai riuscito a fare meglio della quinta posizione. Dopo un primo tentativo è apparso più deciso e veloce, ma una frenata errata in curva 13 lo ha costretto ad accontentarsi della quarta posizione. Per domani non pensa che ci sia solo Marquez a lottare per la prima posizione:

“Sono molto contento di questa seconda fila e del passo che abbiamo, siamo vicini e la differenza la faranno le condizioni che troveremo in gara, ogni piccolo dettaglio può essere decisivo. Il weekend sta andando meglio del previsto, abbiamo lavorato bene e ogni modifica fatta ci ha fatto fare un passo in avanti. Vediamo, è impossibile prevedere cosa farà Marc, ma non penso che per la vittoria ci sia solo lui. Dobbiamo trovare la strategia di gomma giusta per evitare sorprese; siamo messi meglio dell’anno scorso ma le gare sono sempre storia diversa. A Jerez bisogna sempre dare del Lei“.

Una visione di lato della moto di Petrucci, la sua nuova e fiammante Desmosedici.
Fonte: Petrucci Facebook

Il suo compagno di squadra Petrucci, dopo essersi messo in mostra nelle libere di ieri, oggi non è riuscito a ripetere le prestazioni. Ha chiuso settimo, con una caduta nella ghiaia appena dopo aver tagliato il traguardo:

“Non sono contento della qualifica. Abbiamo avuto un piccolo problema alla moto e stiamo ancora investigando. Abbiamo avuto una vibrazione che mi ha fatto quasi cadere nella parte finale veloce. Ho provato a spingere per un altro giro ma non mi sono accorto di aver preso la bandiera per pochi decimi. Alla prima curva sono caduto avendo così la conferma di avere un problema. Mi spiace perché quando scivoli fai sempre dei danni, ma questo non ha peggiorato le cose. Nonostante il problema sono contento sia del passo sia del fatto di essere stati sempre davanti. Ovviamente domani, partendo dalla terza fila, sarà tutto più complicato ma noi abbiamo le nostre armi per lottare e sono fiducioso (…)”

 

Lorenzo Carrega

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Giornalista Pubblicista. Esperienze in ambito giornalistico locale, non solo di sport, ma anche di cultura e tempo libero. La scrittura è la mia passione
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