Mondiali volley maschile 2022: Polonia e Francia vincono il proprio raggruppamento. La Germania rischia grosso

Mondiali volley maschile 2022, i risultati quinta giornata di gare: vittorie per Polonia e Francia, che si aggiudicano i propri gironi. Il Giappone passa agli ottavi di finale, mentre la Germania rischia di uscire.

Si è conclusa un’altra giornata di gare ai Mondiali di volley maschile 2022. Gli incontri odierni sono risultati decisivi per le qualificazioni nelle Pool B, C e D.

Si è cominciato stamane, con le gare del gruppo B a Lubiana, che hanno visto impegnate Brasile, Cuba e Giappone. Mentre i sudamericani hanno rifilato un netto 3-0 al Qatar (25-13; 25-23; 26-24), con il centrale Flavio (10 punti) e Leal (9) sugli scudi, lo scontro diretto tra Cuba e Giappone si è trasformato in una sorta di psicodramma per i caraibici che, dopo aver esordito ottimamente contro i verdeoro, incassano un 3-1 (25-18; 21-25; 25-15; 25-19) che li costringerà a sperare di entrare nel lotto delle migliori terze e, dunque, ad affrontare un ottavo più complicato.

Ottima la prestazione per la coppia di “italiani” Nishida-Ishikawa (il primo opposto a Vibo, il secondo schiacciatore a Milano), che mettono insieme 30 punti. A Cuba non basta il solito, ottimo, Simon (11 punti dal centro), così come un Herrera capace di mettere a terra 20 palloni, di cui tre dalla battuta.

Nella Pool C, a Katowice, i padroni di casa della Polonia rifilano un 3-1 in rimonta agli USA (23-25; 25-21; 25-19; 25-21), e si aggiudicano il primato del girone. Top scorer, con 20 punti, il fuoriclasse, ex Lube e Milano, Bartosz Kurek. Agli USA non bastano i 16 punti di De Falco, sempre più in vista nella squadra di Speraw.

L’altro match, tra Bulgaria e Messico, vede gli americani salutare questa rassegna con una vittoria al tie break (20-25; 25-20; 25-23; 23-25; 18-16). L’opposto Gonzalez si conferma macchina da punti (56 in tre partite), con 33 “centri” messi a referto (tra questi, quattro aces e tre muri, con un’efficienza di oltre 34%). Alla Bulgaria non bastano i punti dell’opposto Sokolov (24) e dello schiacciatore Nikolov (21). Delude la squadra di Jelazkov, che torna a casa senza vittorie.

Si scioglie, infine, la matassa della Pool D: se la Francia si sbarazza senza problemi del Camerun (25-19; 25-19; 25-22), con Boyer, 19 punti in totale, riserva di lusso, la Slovenia inguaia la Germania infliggendole un sonoro 3-0 (25-16; 25-22; 25-17). I tedeschi sono appesi a un filo, e attendono i risultati di Tunisia e Cina per capire se saranno ripescati tra le migliori terze.