MLS 2020: vince Columbus Crew, battendo i Seattle Sounders in finale

I Columbus Crew si aggiudicano la Major League Soccer 2020 battendo in finale i Seattle Sounders. Per il club giallonero dello Stato dell’Ohio si tratta del secondo titolo della propria storia, dopo quello vinto nel 2008.

Al Mapfre Stadium di Columbus sabato sera è andato in scena l’ultimo atto della Major League Soccer 2020. Un’edizione ridotta quella di quest’anno per via della crisi pandemica che ha portato la Lega Americana ad organizzare una “mini” stagione.

I Columbus Crew hanno trionfato in finale contro i detentori dell’edizione 2019 della MLS, i Seattle Sounders, davanti ad un numero limitato di spettatori (1500 a fronte di una capienza totale di 20.145).

Vittoria netta (3-0, mai una squadra aveva vinto una finale MLS con tre gol di scarto) e pratica già sbrigata nei primi 45 minuti per i gialloneri del 45enne Caleb Porter. In 6 minuti, infatti, al 25′ e al 31′ sono arrivate le firme di Lucas Zelarayàn e Derrick Etienne Junior che hanno messo sul binario sperato la strada per il titolo.

Non una partita dominata però dai Columbus, con i Seattle che nel secondo tempo hanno provato in più di un’occasione ad aprire le sorti dell’incontro.

A porre la parola fine a questa finale ci ha pensato ancora il 28enne argentino Lucas Zelarayàn (“miglior nuovo arrivato dell’anno”, acquistato a gennaio dai messicani del Tigres UANL per poco più di 7 milioni) che ha trasformato con uno stop e tiro infallibile di sinistro all’incrocio dei pali il prezioso servizio del 22enne costaricano Luis Dìaz, dopo una bella giocata personale sulla destra.

Netta vittoria e grande gioia per i Crew, nonostante le assenze per Covid dell’attaccante Nagbe (con questo titolo è a quota 3, dopo aver vinto la MLS con Portland e Atlanta) e il regista portoghese Pedro Santos.

I Columbus Crew si aggiudicano la Major League Soccer 2020.

Una stagione esaltante per i “The Fighting Canaries” culminata con il titolo di campioni dopo aver chiuso la stagione regolare classificandosi al terzo posto nell’Eastern Conference a 41 punti (12 vittorie, 5 pareggi e 6 sconfitte) dietro Toronto (44 punti) e Philadelphia (47 punti).

Ai playoffs i Crew hanno battuto New York Red Bulls, Nashville SC e New England Revolution prima di festeggiare lo scorso weekend il titolo MLS 2020 nel proprio stadio.

Ed è stata questa l’ultima finale disputata al Mapfre Stadium dal momento che i Crew si trasferiranno nel nuovo stadio nell’estate 2021.

Festa meritata per i gialloneri dell’Ohio che hanno chiuso un cammino straordinario, mettendo in mostra giovani talenti (il costaricano Luis Dìaz, l’haitiano Etienne Junior e lo stesso argentino Zelarayàn, per lui 8 gol e 3 assist) e vecchie conoscenze del calcio europeo (il 31enne attaccante ungherese Krisztiàn Nèmeth ex Liverpool e Olympiacos e il 30enne difensore ghanese Jonathan Mensah, con un passato nell’Udinese).

Squadra arricchita dalle prodezze e dalle giocate dell’attaccante Gyasi Zardes (15 gol e 5 assist) e del portoghese Pedro Santos (8 gol e 7 assist). I Columbus Crew possono quindi festeggiare il secondo titolo MLS della loro storia, dopo quello vinto nel 2008 contro i New York Red Bulls.

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